mercoledì 25 gennaio 2012

Martirano, sei gol per ripartire

Dopo settimane molto difficili il Martirano rialza la testa imponendosi con un pesantissimo 6 a 1 contro il Platania. Con questa vittoria la squadra martiranese ha mostrato la volontà di voler voltare pagina cercando di superare le difficoltà che hanno segnato quest’ultimo periodo sia a livello tecnico sia a livello societario, difficoltà che hanno portato al cambio tecnico e all’arrivo di mister E. Calabria con Marrelli destinato ad altri incarichi.

Il cambio al timone ha sicuramente rivitalizzato un ambiente molto depresso dopo le ultime pesanti sconfitte e ha dato una scossa a una squadra scesa in campo con un piglio decisamente diverso rispetto alle ultime uscite. Le novità presentate da Calabria sono state poche ma significative: lo spostamento di Vescio al centro al fianco di Cerqua, il riposizionamento di Orlando sulla fascia, fraseggio palla a terra in ogni zona del campo, no a lanci lunghi e atteggiamento propositivo. Le scelte, tutte azzeccate, sono state importanti ma non bisogna pensare al miracolo tattico perché la strada per uscire dalla crisi è ancora molto lunga e tortuosa.

Ma veniamo alla partita. Le aquile hanno impiegato appena dieci minuti per piegare la debole resistenza del Platania con Coccimiglio abile a battere il portiere con un bel diagonale su assist di L. Gallo. Il resto del partita è stato un lungo monologo martiranese impreziosito da un gioco fluido e da una serie di pregevoli giocate collettive. Le altre reti sono state messe a segno ancora da Coccimiglio, V. Gallo, Orlando, Sposato e Gen. Gallo. In mezzo sono da registrare i due incroci colpiti dalla distanza da Vescio e un buon numero di occasioni sciupate dalle aquile.

Pagelle

Greco 7: Cresce prestazione dopo prestazione. Qualche ottima uscita di piede al limite e un paio di interventi miracolosi. Crescerà ancora e se acquisisce maggiore sicurezza…

Russo 7: Instancabile cursore di fascia, molto bravo in entrambe le fasi.

Folino 6.5: Non c’è molto lavoro da sbrigare ma lo fa bene. Si sgancia alla ricerca del gol perduto ma senza fortuna.

D. Gallo 6.5: Non saranno certo un paio di lisci a macchiare una prestazione comunque molto positiva.

Caputo 7.5: Bello e impossibile, questa volta anche in campo. Prestazione maiuscola.

V. Gallo 6: Non si è ancora completamente riambientato dopo il ritorno da Grimaldi. Trova il gol che si spera possa scuoterlo e ridargli consapevolezza nei suoi importanti mezzi.

Cerqua 6.5 : Diga e presenza importantissima in questa squadra. E ancora una volta lo ha dimostrato.

Vescio 6.5: Una delle sorprese della domenica. In mezzo al campo la sua fisicità può essere un’arma in più. Recupera palloni e li smista bene. Con la sua falcata in un attimo copre mezzo campo. È un’arma in più.

Orlando 6.5: Insolitamente schierato sulla fascia non sfigura. Trova il gol dalla distanza con la complicità del portiere ma spesso si intestardisce cercandone altri.

Coccimiglio 7.5: Altri due gol e il solito gioco di qualità.

L. Gallo 6: Non brillantissimo, si becca gli urlacci del mister perché il suo modo di giocare è un pò troppo anarchico. Forse l’ossessione per il gol ne condiziona il rendimento. Offre però l’assist per il primo gol.

Roperti 6: Ordinato, entra in una fase in cui la partita non ha più nulla da dire.

Gen. Gallo 6.5: Segna un gol cosi bello che è impossibile da descrivere. Salta 3-4 avversari come birilli, partendo da centrocampo palla al piede, e alla fine beffa il portiere in uscita. Applausi.

Sposato 6.5: Segna un gol ma potevano essere due. Ha la capacità di entrare subito in partita ed appare sempre in piena forma. Bisognerebbe studiarlo per capirne il segreto.

Vento e Lepore S.V.

venerdì 16 dicembre 2011

Martirano sfortunato a Decollatura

La vittoria sfugge negli ultimi sessanta secondi.

Il Martirano torna da Decollatura con una sconfitta che ha dell’incredibile. Fino a sessanta secondi dal termine infatti le aquile avevano in tasca una vittoria meritata, conquistata con una grande prova contro l’Oratorio S. Pio. Ma nell’ultimo giro di orologio è successo di tutto e le aquile sono state costrette a tornare a casa con un beffardo 4-3 che brucia parecchio.

Bisogna dire prima di tutto che per quasi tutta la gara in campo si è vista una sola squadra e non è stata certo quella di casa. I ragazzi di Martirano hanno dominato in lungo e in largo il primo tempo controllando il campo con ordine e autorità e mostrando una certa crescita sotto il profilo del gioco rispetto alle ultime uscite. Tutto questo, oltre a sfociare in un buon numero di palle-gol (su tutte il palo di L. Gallo) e azioni pericolose, ha consentito agli uomini di Marrelli di chiudere il primo tempo sul 2 a 0 grazie alle marcature di Sposato e A. Bartolotta.

L’impressione che i tre punti ormai avessero preso la via per Martirano è stata confermata dal buon inizio di secondo tempo delle aquile. Proseguendo sulla scia di quanto mostrato nella prima frazione, la squadra ospite ha continuato a giocar bene e a controllare la gara. Intorno al sessantesimo gli ospiti, grazie a un regalissimo del direttore di gara che ha sanzionato non si sa bene cosa, hanno accorciato le distanze trasformando un calcio di rigore.

Pochi minuti dopo però Cerqua da fuori area ha pensato bene di ristabilire le distanze con un bel destro rasoterra. Sul 3 a 1 la partita sembrava ormai decisa ma, come spesso è capitato, il Martirano non ha fatto i conti con il direttore di gara che prima ha sorvolato sulla gravissima tentata aggressione nei confronti di Lepore negli spogliatoi da parte di un facinoroso locale che si è introdotto in campo indisturbato, e poi ha permesso ai padroni di casa di ridurre nuovamente il passivo non fermando una azione viziata da fuorigioco. A questo punto la gara si è riaccesa, con i padroni di casa che si sono riversati in avanti alla ricerca del pareggio e con i martiranesi che si sono chiusi in difesa pronti ad approfittare dello sbilanciarsi avversario con velocissime ripartenze attraverso le quali più volte sono andati vicini alla quarta segnatura. A dire il vero il primo ad andare vicinissimo al quarto sigillo è stato Coccimiglio che dal cerchio di centrocampo, ha colpito il palo interno con una spettacolare conclusione.

Seguendo questo copione la partita stava avviandosi alla conclusione ma nell’ultimo minuto è successo di tutto. Su un calcio d’angolo infatti, con tutte le due squadre ammassate nell’area martiranese, la palla sfortunatamente è carambolata sulla schiena di Bartolotta prima di depositarsi in rete. Pochi secondi più tardi, sulla successiva ripresa del gioco, Cerqua ha gestito malissimo l’ultimo pallone della partita che, rimpallato, è finito sul piede dell’attaccante avversario autore del pallonetto dell’incredibile 4 a 3 finale. Grande tensione infine subito dopo la fine della partita con maxi rissa sfiorata e invasione (non consentita) di campo di molti tifosi locali e non certo per festeggiare… Per la cronaca qualche domenica fa, in occasione di Martirano Cicalese, al termine della partita l’arbitro non consentì l’ingresso in campo dei tifosi per il taglio della torta e i festeggiamenti per la prima gara dell’anno minacciando seri provvedimenti disciplinari. Ci vuole fortuna, proprio quella che sta mancando al Martirano.

venerdì 9 dicembre 2011

Brutto scivolone per il Martirano

Aquile travolte per 5 a 3 dal Real Savutano

Dopo la sconfitta per 3 a 1 di Tiriolo e il pareggio-beffa per 3 a 3 all’ultimo minuto del lunghissimo ( e ampiamente scaduto) recupero di Feroleto contro l’Accaria, il Martirano scivola rovinosamente in casa perdendo per 5 a 3 contro il Real Savutano. Che non sarebbe stata una domenica facile per le aquile (e non solo per il campo al limite della praticabilità) si era capito già nei primissimi minuti.

Nelle battute iniziali infatti Berardelli, in giornata molto negativa, ha battezzato fuori un tiro dalla distanza che invece è andato a scheggiare il palo alla sua destra. È stato il preludio al gol che è arrivato qualche minuto più tardi con un gran tiro da fuori che porta in vantaggio gli ospiti. La rete incassata ha scosso gli animi dei martiranesi che hanno tentato di organizzare adeguate contromosse per raddrizzare le sorti dell’incontro. Tuttavia la volontà messa in campo dai padroni di casa non si è tramutata nella creazione di veri e propri pericoli per il Real Savutano.

La reazione delle aquile è apparsa per lunghi tratti sterile e inconcludente nonostante il grande impegno dei giocatori e i tentativi di Coccimiglio, L. Gallo e Bartolotta. La squadra di Marrelli è andata spesso in affanno nella zona di centrocampo dove non è riuscita a organizzare una efficace funzione di filtro venendo sistematicamente travolta dagli avversari ed esponendo la difesa alle pericolose folate dei lametini. Gli avversari, al contrario, sono sempre stati capaci di rimanere in partita e di controllarla attraverso un gioco semplice e lineare basato su una buona disposizione in campo, velocità e rapidi contropiedi. Puntando su queste armi ( e con la complicità di Berardelli) sono riusciti a concludere il primo tempo col risultato di 2 a o.

Nella seconda frazione la reazione del Martirano è stata più evidente. Il grandissimo cuore ha portato le aquile a riversarsi nella metà campo avversaria con grinta e scarsa lucidità. Tale atteggiamento ha permesso al Martirano di accorciare le distanze con “Lillo” Stranges con un bel diagonale dal limite dell’area. La voglia di pareggiare tuttavia è costata cara ai giallo-neri. Infatti, i pericolosi sbilanciamenti alla ricerca del gol hanno lasciato ampi spazi ai veloci attaccanti del Real Savutano che in contropiede hanno castigato il Martirano. Alla fine è stato un 5 a 3 ( per il Martirano a segno anche Vescio e Sposato) che deve far riflettere su molti aspetti.


Pagelle

Berardelli 4.5: Prestazione da dimenticare.

Caputo 6: Si complica spesso la vita, quasi mai pulito nei disimpegni e nei contrasti. Ma efficace.

Gen. Gallo 6 : In non perfette condizioni fisiche ma se la cava.

D. Gallo 5.5: Meriterebbe di più per l’impegno e la prestazione in generale. Tuttavia ha qualche responsabilità negli ultimi gol e segna un’autorete.

Russo 6.5: Buona spinta, buona fase difensiva. Uno dei più positivi.

Vescio 6: Il campo lo condiziona, soprattutto nel primo tempo. Nella seconda parte si impegna di più. Ancora a segno.

Aiello 5.5 : La sua zona di campo è la più allagata e lui non riesce quasi mai a metterla a terra e a impostare.

Bartolotta 6: Grande impegno e corsa ma non è facile giocare con un terreno cosi.

Stranges 6.5: Un gradito ritorno impreziosito da un gran gol.

Coccimiglio 5.5 : Ci prova su punizione ma non è in gran giornata.

L. Gallo 5.5: va vicino al gol nel primo tempo. Lotta tantissimo e purtroppo senza esito.

Vento 6: Fa quello che può. Un paio di buone parate e sui gol può fare poco.

Sposato 6.5: Entra e porta un po’ di vitalità. Impegna prima severamente il portiere avversario e poi segna la prima rete della stagione.

Orlando e P. Bartolotta s.v.

Mister Marrelli 5: Il Martirano è stato in continuo affanno in mezzo al campo. Quando infoltisce il centrocampo le cose migliorano. Doveva farlo prima.