"Il film del campionato", sesta puntata - Il Martirano stende il Conflenti con F. Vescio e A. Stranges


Il Martirano si aggiudica il derby con il Conflenti al termine di una grandissima prestazione. Il 2 a 0 finale fotografa solo parzialmente una gara che i ragazzi di mister Marrelli hanno dominato e che si sarebbe potuta chiudere con un risultato più pesante. C’era molta attesa a Martirano per questo storico confronto e le aspettative dei tifosi, accorsi in massa a occupare quasi tutti i posti disponibili, non sono state certamente deluse. Le aquile hanno avuto la meglio contro un avversario dal passato recente glorioso e certamente con più esperienza che ha saputo produrre solo qualche velleitario tiro dalla distanza, dimostrando grande capacità di saper crescere partita dopo partita.
Dinamismo, grinta e grande voglia: questa è stata la ricetta che ha portato la squadra di casa alla vittoria.
Il Conflenti, fin dalle prime battute, è stato costretto sulla difensiva da un avversario molto aggressivo e più in palla atleticamente che non gli ha concesso quasi mai l’iniziativa e che ha stroncato subito qualsiasi timida manovra. Al contrario, la squadra di casa, riuscendo ad occupare benissimo ogni zona del campo, ha macinato gioco creando nei primi minuti diverse occasioni da rete al termine di fraseggi di buona fattura. Ma l’occasione più clamorosa per passare in vantaggio si è presentata alla metà della prima frazione, quando L. Gallo si è fatto respingere dal portiere conflentese il rigore che avrebbe potuto sbloccare la partita. A questo punto le aquile hanno accusato un minimo contraccolpo psicologico, durato pochissimi minuti, che ha causato qualche svarione di cui non ha saputo approfittare il Conflenti. Ma è stata solo una piccolissima parentesi. E l’approccio alla partita dei martiranesi ne è stato la conferma. Riprendendo le fila del discorso interrottosi con il rigore sbagliato, i giallo neri hanno ripreso ad attaccare a testa bassa. La pressione della squadra di casa è stata premiata attorno al 55’ grazie alla bella deviazione di testa di F. Vescio (terzino). Il gol del vantaggio non ha fatto abbassare la guardia alla squadra di casa che anzi, spinta dal grande calore proveniente dagli spalti, ha cercato con decisione il colpo del KO. A tal proposito il secondo gol è stato l’emblema della caparbietà e della determinazione di questa squadra. Solo queste due qualità infatti hanno permesso ad A. Stranges di trasformare in gol una palla che sembrava persa, preda ormai della difesa ospite. Nella parte finale della partita il Martirano non si è risparmiato e ha creato diverse situazioni pericolose. Una nota merita il terzo gol annullato per fuorigioco inesistente a A. Stranges, autore di uno strepitoso pallonetto su grande apertura di Alb. Stranges.
Non si passa a Martirano
Proprio cosi. L’impressione è che sarà difficile per tutti sul campo del Martirano. Due partite, sei gol fatti e zero subiti. Ma, al di là del dato numerico, quello che risalta è che in due partite gli avversari (Platania e Conflenti) non hanno tirato mai in porta, a parte qualche tentativo dalla distanza. E ancora c’è da sottolineare la grande intensità dimostrata in queste partite, la tenacia, il pressing costante fino all’ultimo secondo, la solidità difensiva. Certo, ogni tanto qualche punto fuori casa non sarebbe male…
Promossi e Bocciati
Vento 6.5 : Non viene quasi mai chiamato in causa in modo serio. Quando però è richiesta la sua presenza non si fa sorprendere. Brividi per una uscita di piede. CONFERMA
D. Gallo 6.5 : A causa dell’esagerata ammonizione per proteste rischia di abbandonare prima degli altri la partita. Guida con sicurezza la difesa senza soffrire mai molto. Sfiora due volte il gol e tiene sempre alta la tensione e l’attenzione. COMBATTIVO
G. Stranges 6.5: Giocare al centro della difesa non è il massimo per lui ma se la cava egregiamente. Qualche sbavatura che non produce pericoli. Sembra definitivamente ripreso. CONCENTRATO
F. Vescio 6.5: Bagna il debutto in casa da titolare con il gol. Deve capire che il terzino in terza categoria raramente è libero di galoppare sulla fascia e deve migliorare la fase difensiva. Ma ha fisico, gamba e tempo per migliorare. INTERESSANTE
A. Sposato 6.5: La sua metamorfosi in terzino è in fase di completamento. Svolge il suo compito senza problemi. DILIGENTE
V. Gallo 6.5 : Le sirene di mercato non lo sconcentrano. In netto progresso dal punto di vista tecnico, fisico e caratteriale. Sfiora il gol della domenica con un gran tiro al volo. A TUTTA BIRRA…
Orlando 5.5: Sente molto la partita essendo di Conflenti. Gioca pochi palloni ma il copione della gara non lo agevola. ANSIOSO
Cerqua 6 : Un po’ in ribasso rispetto alle ultime prestazioni però la sua presenza si sente sempre. PREZIOSO
A. Stranges 7: Solito movimento continuo. Testardo sul gol. Poteva essere doppietta se il suo bellissimo pallonetto non fosse stato vanificato dall’arbitro. CRESCITA COSTANTE
F. Vescio 6 : Corre molto ma troppo lontano dalla porta. Ha grande voglia di fare contro la squadra del suo paese ma non è fortunato. VOGLIOSO
L. Gallo 5 : Per il solito impegno meriterebbe un voto più alto. Inizia bene con un paio di fraseggi interessanti ma il rigore fallito pesa sul suo morale. Sbaglia un gol facile nella ripresa. GIORNATA NO
R. Senatore 6: Qualche buona sgroppata sulla fascia. Rischia di mandare un paio di volte in gol i suoi compagni.
Alb. Stranges 6 : Grande apertura per il terzo gol ingiustamente (forse) annullato.
P. Aiello S. V.

09/12/10

"Il film del campionato", quinta puntata - Martirano derubato a San Pietro a Maida

Lo scandaloso operato dell’arbitro condanna le aquile a una nuova immeritata sconfitta


San Pietro a Maida - Martirano Lombardo, i giocatori a centrocampo prima del fischio d'inizio. Campionato 2010/2011La quinta uscita stagionale del Martirano Lombardo si è chiusa con una nuova sconfitta per 3 a 1 contro il San Pietro a Maida. Forse sarebbe più giusto dire contro l’arbitro. Ciò che è andato in scena a San Pietro a Maida è un furto in piena regola, figlio di un arbitraggio che definire vergognoso è un complimento.
Nell’ambiente martiranese è tanta la rabbia per una partita che ha visto la nuova grande prestazione giallo nera schiantarsi contro il muro delle assurde decisioni arbitrali che hanno falsato in modo clamoroso la partita.
Le battute iniziali della partita sembravano promettere bene. Il Martirano infatti, fin dai primissimi minuti, ha preso in mano il pallino del gioco controllando bene il campo e arrivando, dopo soli dieci minuti, al gol con Cerqua , abile a segnare di testa su calcio piazzato di Orlando. Sarebbe stato il gol del meritato vantaggio se l’arbitro non lo avesse annullato sanzionando un incredibile fuorigioco. Il malumore per l’ingiusto torto subito non ha impedito agli uomini di Marrelli di continuare a controllare la partita e di cercare la via del gol. Attorno alla mezz’ora, proprio mentre gli animi iniziavano a surriscaldarsi per l’incredibile condotta dell’arbitro, l’unico errore della giornata della retroguardia martiranese è stato punito con il gol del vantaggio sanpietrese. Questa resta l’unica azione degna di nota della squadra di casa in un primo tempo dominato dalle aquile.
Nella ripresa l’arbitro ha dato il meglio di sè. Al primo minuto ha generosamente concesso un calcio di punizione al limite al San Pietro. E come se non bastasse, anche la fortuna in quel momento ha deciso di voltare le spalle al Martirano. Infatti il calcio piazzato, tirato in modo pessimo, grazie a una sfortunata deviazione è finito in fondo al sacco. Il due a zero però non ha piegato il grande orgoglio giallo nero. Questo, unito al cuore e agli attributi di questa squadra, ha spinto i martiranesi, ancora una volta seguiti e incitati da molti ultras, alla reazione veemente che ha accorciato le distanze, ancora una volta con Folino, ancora una volta di testa.
Il gol ha dato ancora più carica agli ospiti che hanno cercato in modo vano di pareggiare una partita che intanto era sempre più nervosa e spigolosa a causa, manco a dirlo, di un arbitraggio che, di minuto in minuto, andava a peggiorare. Il direttore di gara, palesemente ormai incapace di mantenere in mano la partita, ha coronato la sua disastrosa domenica regalando il rigore del 3 a 1 al San Pietro intorno alla metà del secondo tempo. La partita si è cosi conclusa, tra polemiche e parole grosse, con la grande consapevolezza per i martiranesi di essere stati pesantemente penalizzati.

Una domenica scandalosa

Non è facile commentare una partita cosi. Ai punti non c’è partita, il Martirano avrebbe meritato senza dubbio di tornare a casa con almeno un punto.Una prestazione positiva, in linea con i progressi fatti registrare nelle ultime settimane. La vera amarezza, riscontrata sui volti dei giocatori al termine della gara, sta non tanto nella sconfitta, ma nella sensazione di essere stati continuamente danneggiati dall’arbitro, nel senso di impotenza di fronte a certe decisioni francamente ridicole.
Purtroppo i complimenti non fanno classifica. Ho visto tanta rabbia e delusione nello spogliatoio ma oggi non posso rimproverare proprio niente ai ragazzi. Siamo delusi e amareggiati perché non si può perdere una partita del genere. Spero che arbitraggi del genere non diventino abitudine” ha dichiarato Marrelli scuro in volto.

"Il film del campionato", quarta puntata - Il Martirano strapazza il Platania

In una domenica da incorniciare, si interrompe la striscia negativa
Martirano e Platania al centro del campo comunale appena inaugurato, campionato 2010/2011.Dopo tre domeniche amare è arrivato anche per il Martirano Lombardo il momento di gustare il sapore della vittoria. Dopo tre sconfitte consecutive i giallo neri, al termine di una prova superlativa, stravincono per 4 a 0 una partita senza storia contro il Platania, terza in classifica e imbattuta. Nella splendida cornice di pubblico (circa 300 persone) del nuovo campo comunale, inaugurato domenica al termine di una lunga giornata di festa, la squadra di casa ha finalmente ripagato il grande affetto della gente offrendo una prestazione devastante contro un avversario quotato e confermando di fatto i progressi lasciati intravedere nelle precedenti uscite. 
Questa volta i ragazzi di mister Marrelli sono apparsi fin da subito caricati a mille, pronti ad aggredire i giocatori del Platania in ogni centimetro di campo e soffocando sul nascere qualsiasi loro iniziativa. Hanno saputo controllare con grande autorità la partita senza concedere un solo tiro in porta fino a metà della ripresa, a un avversario apparso a tratti spaesato, che evidentemente non si aspettava la grandissima aggressività e l’intensità dei giocatori del Martirano.
Fin dai primi minuti di gioco il copione della gara è stato chiaro per tutti. Per la squadra giallonera la difficoltà di entrare subito in partita, di sistemarsi tatticamente in modo corretto e le amnesie difensive sono sembrate lontani ricordi. Con grande forza, grazie a una difesa e a un centrocampo granitici, i padroni di casa hanno imposto il loro controllo sulla partita. La gara si è mantenuta a reti inviolate fino alla metà del primo tempo quando la crescente intraprendenza del Martirano è stata premiata da un colpo di testa di Folino, migliore in campo, su calcio piazzato di Orlando. Sulle ali dell’entusiasmo D. Gallo e compagni hanno continuato a macinare gioco con impressionante continuità, annichilendo un avversario apparso subito alle corde dopo il gol. Sul finire del tempo Vescio direttamente su calcio piazzato ha portato a due le segnature per la squadra di casa.
Nella ripresa le cose non sono cambiate. Intorno al 60’ è arrivato il terzo gol ancora con Vescio che si è fatto trovare pronto al centro dell’area e ha insaccato un comodo pallone lavorato egregiamente da L. Gallo con una bella azione personale. A questo punto il Platania ha cercato timidamente di affacciarsi nell’area giallo nera, rendendosi pericoloso su calcio piazzato e trovando l’ottima risposta di S. Vento (ottimo esordio).
Il quarto gol del Martirano è stato l’emblema della giornata di questa squadra. Sul finire della partita, in seguito a una ennesima pressione vincente a centrocampo, Cerqua si è involato verso l’area battendo il portiere del Platania con un preciso destro a giro, a coronamento di una prestazione maiuscola.

Finalmente!

Non poteva andare meglio. In una giornata perfetta, in un contesto perfetto, con un pubblico perfetto, su un campo quasi perfetto, il Martirano ha sfoderato una prestazione perfetta. Basterebbe dire questo. Nemmeno i più fiduciosi si sarebbero aspettati una squadra cosi forte, compatta e ben messa in campo. Il merito va, come ha dichiarato anche Marrelli, ai singoli uomini e ai reparti che hanno saputo amalgamarsi offrendo una grande prova collettiva. Finalmente la difesa non ha fatto acqua sugli esterni e non ha sbagliato un solo pallone. Finalmente il centrocampo si è comportato come una grande muraglia capace di respingere tutto e tutti , di imporsi facendo salire la squadra e di impostare alla grande gli attacchi. E finalmente gli attaccanti si sono passati la palla (vedi terzo gol). Insomma, finalmente! “Ora è necessario mantenere i piedi per terra o rischiamo di cadere nuovamente” ha dichiarato il capitano D. Gallo.

Promossi e Bocciati

S. Vento 7 : La grande sorpresa della domenica è lui. Non si lascia vincere dall’emozione e mostra grande sicurezza. Ottime un paio di uscite basse e le parate su alcuni calci piazzati. Scoperta.
Folino 8 : Il migliore in campo. Le palle alte sono roba sua, guida con sicurezza la difesa, chiude tutto e fa ripartire l’azione senza mai una sbavatura. Sblocca la partita con un colpo di testa, la specialità della casa. Limite invalicabile.
D. Gallo 7.5 : Dalle sue parti non si passa. Ne sanno qualcosa i malcapitati attaccanti del Platania che con le cattive o, più spesso, con le buone vengono fermati. Sempre puntuale negli anticipi, non perde mai la testa, anzi la usa per colpire tutto quello che si aggira nel suo spazio aereo. The wall.
G. Stranges 6.5 : Sembra la bella copia dello spaesato terzino delle precedenti partite. Aggredisce finalmente il diretto avversario e non si lascia superare offrendo una prestazione di livello. Ritrovato.
Sposato 6.5 : Schierato a sorpresa sulla linea dei difensori, si rimbocca le maniche e dà alla causa un importante contributo sembrando a tratti un navigato terzino. Gara di grande sostanza. Attento.
Cerqua 7.5 : Ora che gioca si capisce quanto sia mancato a inizio campionato. È una presenza fondamentale a centrocampo, tampona, chiude, riparte e imposta. Sempre pronto a soccorrere la difesa e a sostenere l’attacco. In cielo, in terra e in ogni luogo.
F. Orlando 6.5 : Buona prova anche per lui. Smista sulle fasce il pallone con facilità e lucidità. Non si tira indietro se c’è da correre e coprire. Sempre pericoloso su calcio da fermo. Dal suo piede l’assist per Folino. Ordine e concretezza.
A. Stranges 7 : Una vera spina nel fianco per gli avversari. Il suo dinamismo è un vero problema per gli avversari e una risorsa per il Martirano. Si propone spesso e con autorità. Moto perpetuo.
V. Gallo 6.5: Quando acquisirà maggiore personalità e consapevolezza nei propri mezzi sarà incontenibile. Impressionante in progressione e quando può lanciarsi nelle praterie. Cavallo di razza.
F. Vescio 7.5 : Fino al primo gol latita in campo, dannandosi per trovare la giusta posizione. Da vero attaccante si sveglia quando c’è da buttarla dentro. Croce e delizia.
L. Gallo 6.5: Grande prestazione di Luca che non si tira mai indietro quando si tratta di fare a sportellate per proteggere un pallone. Lotta come un leone su tutti i palloni al punto che gli avversari per fermarlo devono ricorrere spesso a colpi proibiti. Propizia il terzo gol con una grande azione personale. Il gol arriverà. Generoso.
Alb. Stranges e Lepore 6 : In attesa della forma migliore ecco altre due frecce per l’arco di mister Marrelli. Risorse.
N. Vento e G. Caputo S. V.

"Il film del campionato", terza puntata - Martirano sconfitto con onore a Fronti

Un 2 a 1 che lascia l’amaro in bocca ma fa sperare

I notevoli passi avanti non sono bastati al Martirano per evitare la terza sconfitta consecutiva sul campo del Fronti. I gialloneri escono nuovamente sconfitti in questo difficile inizio di stagione ma questa volta lo fanno al termine di una buona gara in cui, per lunghi tratti, hanno mantenuto in mano il pallino del gioco. Non era facile giocare sul campo di un Fronti partito benissimo in campionato. Eppure i martiranesi hanno sfoderato una prestazione gagliarda sotto molti punti di vista. Il recupero di un elemento importante come Cerqua a centrocampo ha dato subito i suoi frutti. Infatti l’innesto del giocatore ha contribuito in modo determinante a dare sostanza e forma a un centrocampo che nelle prime uscite stagionali ha sofferto l’assenza di un giocatore di ruolo. I benefici si sono visti fin da subito e hanno inciso proprio su quegli aspetti che hanno condizionato negativamente lo svolgimento delle partite precedenti. Una ritrovata sostanza e presenza a centrocampo e un maggiore filtro sono stati i risultati da subito più evidenti. E su questa base il Martirano ha saputo costruire una prestazione più che dignitosa, che l’ha vista giocare meglio di un Excalibur che ha saputo fare del contropiede la sua arma vincente. Proprio su un rapido contropiede in seguito a un corner per il Martirano, il Fronti, approfittando dello sbilanciamento della squadra in attacco, si è portato in vantaggio intorno al 30’ minuto. La squadra di Marrelli, che non aveva certo sfigurato ed era andata, soprattutto su calcio piazzato(con Folino, Aiello e soprattutto Orlando), vicino al gol, ha accusato il colpo ed è riuscita ad evitatare il tracollo grazie a due importanti inerventi di Sacco.
Il copione nella ripresa non è cambiato ma è stato il Fronti ad avere le occasioni da rete più nitide. Nonostante ciò ha trovato il gol del due a zero in maniera abbastanza fortunosa attorno al 10’ del secondo tempo. Gli ultimi trenta minuti sono stati giocati dal Martirano all’insegna della grinta e del cuore, e hanno prodotto alcune buone occasioni. Il 2 a 1 è arrivato però solo sul finire del tempo con un gran tiro dalla distanza di L. Gallo.

Spiragli

Non c’è dubbio che il ritorno di Cerqua sia stato importante. Attorno al rinnovato vigore del centrocampo la squadra ha saputo modellarsi, mostrando, anche se solo in fase embrionale, quale dovrà essere la sua fisionomia. La prestazione generale della squadra è stata incoraggiante anche se le solite pecche difensive e in attacco hanno pesato sull’economia della partita. Una nota di merito va ad P. Aiello, vecchia gloria martiranese tornata in campo dopo qualche anno, che, non ancora al top a causa di qualche intoppo durante la preparazione, ha saputo offrire un buon contributo alla squadra.
Sicuramente il risultato ci penalizza eccessivamente. Il pareggio poteva starci benissimo. Abbiamo giocato abbastanza bene ma ancora siamo lontani da quello che voglio. Abbiamo fatto qualche passo in avanti rispetto a domenica scorsa ma dobbiamo continuare a lavorare e a crescere. Non andrà sempre tutto male” ha commentato al termine Marrelli.



"Il film del campionato", seconda puntata - Il Martirano incassa quattro reti dall' Accaria Galli

Una squadra scarica inciampa nuovamente


Calcio d'inizio di Martirano - Accaria Galli, giocata sul neutro di Conflenti, campionato 2010/2011Con una prestazione deludente si archivia la seconda giornata del campionato di calcio di terza categoria per il Martirano Lombardo. La squadra, dopo la sconfitta di Cicala, cade nuovamente, travolta dai quattro gol dell’Accaria Galli.
La partita, giocata sul campo di Conflenti per i ritardi nel completamento del campo di Martirano Lombardo, non ha avuto storia. L’equilibrio in campo è durato poco più di un quarto d’ora. In questo frangente, infatti, le due formazioni non hanno prodotto grosse occasioni da rete fino allo scoccare del quindicesimo minuto quando Orlando con un gran tiro ha sfiorato il vantaggio per la squadra di casa. Lo scampato pericolo ha rivitalizzato l’Accaria che, sul successivo capovolgimento, ha trovato il vantaggio con un gran gol all’incrocio dei pali, grazie anche alla non impeccabile difesa martiranese. Sul gol del vantaggio si è, di fatto, chiusa la partita del Martirano. La squadra di mister Marrelli si è lentamente sfilacciata, i già precari equilibri tattici sono venuti meno ed è stato semplice per l’Accaria infierire.
La mancanza di filtro a centrocampo ha creato vere e proprie praterie e la difesa giallo nera, priva di qualsiasi protezione, è stata messa sotto scacco per ben tre volte solo nel primo tempo. Nella ripresa l’Accaria si è limitato a controllare la gara, trovando anche il “bruttissimo” quarto gol (Sacco a terra per uno scontro), con il Martirano che ha tirato fuori un po’ di orgoglio, cercando di combinare qualcosa ma con scarsa lucidità e poche idee, e arrivando al gol della bandiera con Vescio.

Cantiere Aperto

Non bisogna fare drammi. Bisogna partire dalla consapevolezza che il Martirano è stato troppo brutto per essere vero. Mister Marrelli può contare su una rosa di valore. Su questo non c’è alcun dubbio. Come non c’è alcun dubbio che la squadra manchi forse di quella esperienza e di quella malizia necessarie per affrontare un campionato molto duro. Ma malizia ed esperienza verranno “sul campo”, partita dopo partita. Non è il caso di demoralizzarsi. Analizzando la partita risaltano alcuni aspetti. Prima di tutto il Martirano non può contare sul centrocampo al completo. Registra assenze importanti (Cerqua) e elementi in non perfette condizioni fisiche(Lepore). Ciò costringe Marrelli a schierare elementi fuori ruolo (Orlando e, forse, anche Lepore). Durante la partita il centrocampo ha evidenziato una serie di limiti, non ha dato quasi mai l’impressione di una certa presenza a livello fisico in campo, non ha mai servito gli esterni che spesso, soprattutto A. Stranges, erano smarcati, non ha coperto adeguatamente la difesa. Non sarebbe male forse il ricollocamento a centrocampo di Folino per la sua capacità di inserirsi in fase offensiva, per la presenza fisica, per il colpo di testa, molto importante a centrocampo, e per le buone doti di impostazione. Parallelamente Lepore potrebbe tornare al ruolo più congeniale di marcatore. Per quanto riguarda la difesa diciamo subito che è stata una brutta giornata. La scarsa copertura del centrocampo non giustifica gli evidenti errori individuali in occasione dei gol, errori nati proprio, come anticipato prima, dall’inesperienza ma anche dalla poca attenzione. Finiamo con l’attacco. Se gli attaccanti gialloneri continueranno a essere così egoisti, a non cercarsi, a intestardirsi in azioni personali, a non giocare di sponda non andremo da nessuna parte. È vero, sono stati serviti pochissimo ma quando la palla giungeva dalle loro parti mostravano poche idee e per di più confuse. È il caso di ripetere che non bisogna fare drammi. La squadra deve assestarsi e crescere, soprattutto caratterialmente. I tifosi lo sanno bene e il loro sostegno non verrà mai meno e lo dimostrano l’esultanza per il gol della bandiera e l’applauso alla squadra al termine della partita.