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I soliti errori condannano il Martirano. Il Curinga si impone per 3 a 4.


Dopo la caduta di domenica scorsa (3 a 2) sul campo del Lago, il Martirano Lombardo, nella diciannovesima giornata di campionato, è stato nuovamente sconfitto, per 3 a 4, sul proprio campo, dalla Libertas Curinga. E' rimasta grande delusione tra martiranesi, autori per lunghi tratti di una prestazione che avrebbe meritato almeno un punto se non fosse stato per le solite amnesie in marcatura sui calci piazzati e per un arbitraggio che ha destato parecchi dubbi in molti momenti della partita.
I padroni di casa erano partiti benissimo, giocando un calcio piacevole e di qualità, con un'ottima circolazione della palla nel primo quarto d'ora. Non a caso, in questa fase sono riusciti a trovare la rete del vantaggio con Burgo, servito in profondità da A. Stranges. La partita si è mantenuta su questi binari fino al trentesimo minuto, quando, nel giro di due minuti, un errore in marcatura su calcio d'angolo e un cattivo disimpegno a ridosso dell'area martiranese hanno permesso al Curinga di portarsi incredibilmente in vantaggio con due reti.

Martirano, dalle stalle alle stelle. Vittoria in rimonta con l'Excalibur Fronti


Vittoria di rimonta per il Martirano Lombardo che, nell'ultimo turno di campionato, ha battuto per 3 a 2 l'Excalibur Fronti e ha conquistato il quinto posto in classifica. 
Era partita malissimo la domenica dei gialloneri, rimasti evidentemente negli spogliatoi nel primo tempo per lasciare spazio a sbiadite e svagate controfigure. Solo così si può spiegare la prestazione grigiastra della squadra martiranese nella prima frazione sulla quale ha sicuramente influito la prima rete incassata dopo soli tre minuti di gioco. 
La rete del vantaggio degli ospiti, infatti, ha subito bloccato sul nascere la partenza spedita delle aquile che da quel momento, e per tutto il primo tempo, sono entrate in uno stato confusionale.

Il Martirano batte il Maida e ritrova la vittoria in casa dopo oltre tre mesi


Fasi di gioco di Martirano Lombardo-Maida, campionato 2018/2019
Nella quindicesima giornata di campionato il Martirano Lombardo ha battuto per 3 a 2 il Maida. Grazie alle reti di Burgo, Trunzo e Stranges è arrivata una vittoria in casa che mancava dal 25 novembre, giorno della vittoria sul Conflenti per 4 a 1. Da allora, solo sconfitte e un pareggio, quello di un paio di domeniche fa col PSG, per una squadra che ha saputo dare il meglio fuori casa conquistando 5 vittorie su 8 trasferte, 15 punti sui 23 totali. 
Per quanto riguarda l'ultimo turno, quello ottenuto contro l'ultima in classifica è stato sicuramente un risultato bugiardo per quanto mostrato in campo dai padroni di casa, dominatori dell'incontro dal primo all'ultimo minuto attraverso un calcio fluido e divertente per lunghi tratti. L'ottimo palleggio, i fraseggi e le buone trame di gioco hanno prodotto azioni pericolose a partire dalle prime battute dell'incontro.

Il Martirano Lombardo vince a Conflenti. Di Burgo il gol vittoria

Il Martirano Lombardo con la Mamma di Fabio Orlando, Conflenti-Martirano 2018/2019Nella quattordicesima giornata di campionato, il Martirano Lombardo si è imposto per 1 a 0 sul campo del Conflenti, in una gara molto sentita da entrambe le parti. La giornata si è aperta con l’omaggio al compianto conflentese Fabio Orlando, amico e giocatore del Martirano. I suoi compagni martiranesi e la società hanno voluto salutare la mamma donandole un mazzo di fiori, rinnovando in questo modo il legame con l’indimenticabile Fabio.
Dopo qualche minuto dal bellissimo ricordo è cominciato un incontro molto tirato fin dal calcio d’inizio,poco spettacolare forse, ma sicuramente ricco di emozioni e molto combattuto fino agli ultimissimi istanti di gioco. Non sono bastati al Conflenti cuore e grinta per avere la meglio sui martiranesi che si sono opposti con orgoglio, spirito di sacrificio e grande concentrazione, soprattutto nelle fasi in cui c’è stato da soffrire. 
Il Martirano festeggia negli spogliatoi la vittoria a Conflenti
I padroni di casa, molto migliorati nel corso della stagione, si sono comportati meglio nel primo tempo, tanto da rendendosi pericolosi in più di una circostanza, soprattutto nelle fasi iniziali, quando le aquile faticavano a trovare i giusti equilibri e le giuste distanze in campo. Gli attacchi conflentesi, tuttavia, hanno sempre trovato ostacoli duri nella compatta fase difensiva del Martirano e nel giovane portiere Mendicino, provvidenziali in svariate occasioni.
Nel seconda parte della partita si è visto un Martirano  diverso. Gli equilibri ritrovati e una più ordinata disposizione in campo hanno permesso alle aquile di prendere in mano la partita. Le poche sfuriate offensive dei padroni di casa sono state gestite meglio, dando luogo a immediati contropiedi che non sempre sono stati sfruttati nel miglior modo possibile. Proprio da uno di questi contrattacchi è nato il gol partita. A segno, ancora una volta (la diciottesima in stagione), Burgo che, servito in profondità da Vergori, ha beffato difesa e portiere avversari con un tocco angolato. 
Nella parte finale della gara il Martirano è stato bravo a contenere l'orgogliosa reazione del Conflenti, sapendo soffrire e difendendo a pieno organico l'unica preziosa rete della partita.


Pagelle

F. Mendicino 7: Compie almeno tre parate decisive. Molto coraggioso nelle uscite. Forse difetta ancora un po' nei fondamentali, ma la base c'è, bisogna lavorarci su.
G. Notarianni, A. Roperti, D. Gallo, L. Cuda 7: Grandissima prestazione di reparto, con attenzione altissima per tutta la partita. Spazzano tutto quello che c'è da spazzare per liberare l'area, con poche concessioni all'estetica. Un muro.
A. Stranges 6.5: Arriva sfinito all'ultima parte della partita dopo aver al servizio della squadra tanta qualità e tanta quantità. 
A. Bartolotta 6.5: Forse la sua partita migliore. Buona circolazione di palla e ottimi recuperi difensivi. 
F. Senatore 6.5: All'inizio un pò di difficoltà per la ricollocazione a centrocampo. Col passare dei minuti riesce a trovare la giusta posizione in campo, dando sostanza al reparto senza mai perdere la lucidità.
K. Burgo 7: Segna la rete decisiva, provoca una espulsione e fa impazzire con la sua velocità i diretti avversari. 
F. Trunzo 6.5: Sta tornando sui suoi standard dopo un periodo di leggero appannamento. Colpisce l'incrocio con una punizione magistrale, il ritorno al gol è vicino.
A. Cicco 6: Con la sua forza fisica potrebbe fare e dare molto di più, rappresentando un serio problema per qualsiasi difensore.
F. Vergori 6.5: In poco più di cinque minuti, nell'ordine, si becca qualche calcione, fa un paio di sponde, si infortuna, confeziona l'assist per Burgo e viene sostituito.
A. Sposato 6: Entra e dà il suo contributo alla resistenza.

Un Martirano orgoglioso non va oltre il 3 a 3 con il PSG


Fasi di gioco di Martirano Lombardo-PSG, campionato 2018/2019
Non è bastata una partita tutto cuore al Martirano Lombardo per avere la meglio sul PSG nella tredicesima giornata di campionato. Il 3 a 3 finale, con gli ospiti che hanno acciuffato il pareggio nelle ultime battute, lascia l’amaro in bocca alle aquile che avrebbero probabilmente meritato una sorte migliore. I ragazzi di mister Coccimiglio erano chiamati a riscattare l’umiliante 8-0 subito a Platania domenica scorsa, figlio di una prestazione disastrosa soprattutto a livello caratteriale, senza grinta né voglia di lottare. E, a giudicare da quanto mostrato in campo, ci sono riusciti quasi totalmente.
La voglia di cancellare la recente batosta si è vista subito in questa partita, fin dai primi minuti. Le aquile, infatti, hanno messo in campo la giusta voglia, consapevoli di potersela giocare contro un avversario forte che lotta per il vertice della classifica. E questa determinazione ha portato, intorno al quinto minuto, alla rete del vantaggio martiranese: gran palla filtrante di Bartolotta in area per Stranges che ha battuto con un preciso  diagonale il portiere lametino. La rete subita ha subito innescato la reazione del PSG che ha comunque trovato un Martirano pronto a ribattere colpo su colpo in ogni situazione. Ne è venuto fuori un primo tempo tirato, giocato ad alti ritmi e con continui ribaltamenti di fronte, con tante minacce create da entrambe le parti e con l’unica rete segnata difesa ottimamente da F. Mendicino.
Nella seconda frazione, i padroni di casa sono tornati in campo mantenendo alto il livello di attenzione, con gli ospiti che fin da subito hanno provato a prendere in mano il pallino del gioco. La pressione del PSG, tuttavia, ha iniziato a scoprire ampi spazi, una manna per i veloci esterni martiranesi. E infatti, intorno al decimo minuto della ripresa, Burgo, alla fine di una lunga cavalcata in contropiede,  ha portato a due le reti del Martirano con un bel diagonale di sinistro. 
La bella prestazione delle aquile e il rassicurante vantaggio però, sono stati messi in discussione, dopo una decina di minuti, da uno dei grandi difetti emersi nelle ultime partite di campionato: i piazzamenti difensivi sui calci da fermo. La rete del 2 a 1 è nata proprio così, con una errata marcatura che ha permesso al giocatore lametino di insaccare di testa indisturbato da centro area. A questo punto la paura di aver compromesso una vittoria che sembrava in pugno ha cominciato a farsi largo. L’eccessiva tensione ha ben presto portato alla rete del pareggio del PSG. Questa volta non ci sono errori da rimproverarsi,a parte forse l’aver provocato il calcio di punizione dal limite: il gol del 2 a 2 è tutto merito del numero 10 lametino che, con un calcio di punizione magistrale, ha tolto le ragnatele dall’incrocio dei pali alla destra di F. Mendicino.
Ma le emozioni non sono ancora finite. Intorno all’ottantacinquesimo minuto, l’orgogliosa reazione martiranese ha portato alla rete del 3 a 2 con Roperti che ha insaccato di petto sugli sviluppi di un calcio da fermo. E proprio quando la vittoria sembrava ormai riconquistata, allo scoccare del novantesimo è arrivata la doccia gelata: gli ospiti hanno prima conquistato e poi segnato il rigore del 3 a 3 che ha ammutolito i tifosi martiranesi. Nei minuti di recupero ancora emozioni forti, con Bartolotta che per poco non ha beffato all’incrocio il portiere del PSG, e con Burgo smarcato in area che, di testa, ha mandato la palla fuori di un soffio.
Il 3 a 3 finale è difficile da digerire, ma dimostra che quando combatte con tutte le forze mettendo l’anima in campo, il Martirano può dire la sua contro tutti gli avversari del girone.

Risultati e Classifica

Pagelle

F. Mendicino 6.5: Entra in campo con la voglia di mettersi alle spalle la gara di Platania. E ci riesce alla grande compiendo parate importanti e dimostrando coraggio nelle uscite.
L. Cuda 6: Ancora una prova concreta e attenta. La crescita continua.
A. Roperti  7: Mezzo voto in più per la rete. Prestazione di sostanza come al solito. Tiene alta l’attenzione spingendo i compagni quando mostrano segni di distrazione e stanchezza.
F. Senatore 6: Tornato al centro, offre una prestazione in crescendo dopo qualche sbavatura iniziale di troppo.
D. Gallo 6.5: Gioca come terzino fungendo spesso da prezioso centrale aggiunto. La sua esperienza si rivela utile nelle situazioni più complicate.
K. Burgo 7: Primo tempo evanescente. Nella ripresa entra con un altro spirito. Pericolo costante per la retroguardia lametina.  Segna una rete e per poco non regala la vittoria al Martirano nel finale.
F. Trunzo 6: Prova sufficiente come collante tra centrocampo e attacco.
A. Bartolotta 6.5: Inizia con un bellissimo passaggio per la prima rete del Martirano. Questa volta sembra limitare al minimo le consuete pause in cui esce dalla partita.
F. Vescio 6.5: Lavoro oscuro e prezioso in fase di interdizione. Dà dinamismo e sostanza al centrocampo.
A. Stranges 7: Sblocca la partita e offre la solita prestazione in termini di qualità e generosità.
F. Vergori 6: Lotta e sgomita con grande tenacia come sempre, anche se gli capitano poche palle giocabili nei pressi dell’area.
G. Mendicino 6: Qualche segnale di ripresa, ma siamo ancora lontani dalle splendide prestazioni di inizio campionato.
Notarianni, Sposato S. V.

Il Martirano supera il Decollatura. Le firme di Burgo e Vergori sulla vittoria.


Fasi iniziali di Decollatura-Martirano Lombardo-10/02/2019
Si è concluso positivamente il girone d’andata per il Martirano Lombardo che, sul campo di Decollatura, ha battuto l’Audace per 2 a 1. È stata una gara molto complicata per i ragazzi di mister Coccimiglio, sbloccata dopo mezzo minuto da un tiro deviato del solito Burgo, giunto alla sedicesima marcatura in campionato. 
La rete, tuttavia, non ha ammazzato i padroni di casa che immediatamente, spinti dai numerosi tifosi sulle gradinate, hanno preso in mano il pallino del gioco, cominciando ad affacciarsi spesso e pericolosamente dalle parti di Sacco. La pressione crescente del Decollatura ha portato, intorno al ventesimo, alla rete del pareggio, frutto di una pessima gestione della palla in una azione di attacco, con errori a catena da parte di più giocatori martiranesi, e relativo contropiede letale dei padroni di casa. Con il morale a mille, l’Audace ha continuato a premere sull’acceleratore manovrando bene e creando più di un pericolo, lasciando, nello stesso tempo, ampi spazi alle aquile che, in ripartenza, non hanno sfruttato a dovere alcune buone occasioni capitate sui piedi di Notarianni, Trunzo, Mendicino e Stranges. La ritrovata compattezza difensiva e la combattività messe in campo, hanno permesso al Martirano di chiudere il primo tempo in parità
Nella ripresa è sceso in campo un Martirano diverso, più quadrato e solido, che ha ben presto fatto volgere a proprio favore l’inerzia della partita, limitando la pericolosità degli avversari. È stato necessario l’ingresso di Vergori per portare a casa i tre punti. Il giovane attaccante martiranese si è fatto trovare pronto in area di rigore, intorno al trentesimo della ripresa, su un tiro-cross di Stranges smanacciato dal portiere. Nell’ultimo quarto d’ora non sono mancate le sofferenze. Il Decollatura, nonostante l’inferiorità numerica, ha cercato in tutti i modi di raddrizzare l’incontro, ma nulla ha potuto contro un Martirano che ha saputo tenere duro restando compatto a difesa di tre punti importantissimi per il morale e per la classifica.

Pagelle

Sacco 6.5: Si riscatta alla grande dopo la prestazione non impeccabile di domenica scorsa.
F. Senatore 6.5: Schierato terzino destro, presidia la sua zona con sicurezza e accompagna spesso l’azione.
A. Roperti 6.5: Non è pulito e preciso come al solito ultimamente, ma riesce lo stesso a fornire una prestazione di sostanza
Gallo 6.5: Nei primi dieci minuti balla un po’ troppo, poi ritrova sicurezza e lucidità e le prende tutte.
Cuda 6.5:  Soffre le incertezze iniziali dei compagni di reparto e nonostante questo contiene bene avversari più esperti di lui.
Stranges 7: Altra prestazione maiuscola. Quantità e qualità in abbondanza al servizio della squadra. Propizia il gol della vittoria.
Trunzo 5.5: Un po’ troppo nervoso, forse perché gli avversari non perdonano alle sue caviglie il suo continuo dribblare.
Bartolotta 5.5: Sparisce e ricompare troppo spesso. Per fortuna si riaccende nel momento in cui dà il via all’azione del gol vittoria.
Burgo 6.5: Ha il merito di sbloccare la gara. Con la sua velocità mette a dura prova la resistenza della difesa avversaria.
G. Mendicino 5.5: Partita sottotono, forse perché non a suo agio nella nuova posizione in campo. Gioca nonostante un ginocchio dolorante.
Notarianni 6: Amministra bene i pochi palloni che gli arrivano e va vicino al gol nel primo tempo.
Vescio 6.5: Dà sostanza al centrocampo, annullando la fonte di gioco avversaria. Insuperabile nel gioco aereo.
Vergori 7: L’uomo dei gol decisivi. Entra con grande determinazione e inizia a dare fastidio alla difesa del Decollatura. Segna da vero opportunista il gol decisivo.


Martirano, il 2019 comincia male: due sconfitte con Lago e Curinga


Non è cominciato bene il 2019 per l’ASD Martirano Lombardo che, nelle prime due gare giocate dopo la sosta natalizia, ha rimediato due sconfitte con Lago ( 1-2 in casa) e con Libertas Curinga (5-2 fuori casa). Le aquile giallonere non si sono ripresentate nel migliore dei modi in campionato e non sono riuscite a dare continuità alla bella prova di forza che avevano sfoderato, prima della sosta, sul campo dell’Excalibur Fronti. 
Nella sconfitta casalinga con il Lago sfortuna e scarsa brillantezza hanno premiato, forse esageratamente, la ordinata prestazione degli avversari. I padroni di casa, infatti, apparsi nervosi e a tratti confusionari, oltre a sciupare qualche occasione di troppo, hanno colpito una traversa e hanno fallito un calcio di rigore con K. Burgo che, più tardi, è andato a segno per la nona volta in campionato. Come se non bastasse, le due reti degli ospiti sono giunte sugli sviluppi di due calci d’angolo che hanno evidenziato la scarsa concentrazione sui piazzamenti in marcatura della squadra.
La sconfitta di Curinga contro la prima e unica imbattuta in classifica, è figlia dell’atteggiamento troppo rinunciatario di un secondo tempo che ha visto i martiranesi crollare dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni dopo un buon primo tempo conclusosi sull’1 a 1. Le due reti di K. Burgo non sono bastate ad evitare una sconfitta sonora sulla quale si dovrà molto riflettere e lavorare in settimana.

Martirano, prova di forza a Pianopoli. Senatore, Burgo e Roperti trafiggono l'Excalibur


Fasi di gioco di Excalibur Fronti - Martirano Lombardo, 16.12.2018
Cominciano alla grande le vacanze per il Martirano Lombardo che ha sconfitto per 3 a 2, nel gelo di Pianopoli e all’insolito orario delle 18:00, l’Excalibur Fronti. Quella delle aquile giallonere è stata fin qui, per lunghi tratti, la migliore prestazione stagionale, frutto di un primo tempo dominato con grande qualità e lucidità di gioco, e di un secondo tempo che, ad eccezione dei primi cinque folli minuti, ha confermato la strepitosa giornata della squadra martiranese.  
La maggiore qualità tecnica e una migliore condizione atletica hanno indirizzato la gara a favore del Martirano fin dal calcio di inizio. La doppia regìa di F. Trunzo e ABartolotta e i meccanismi quasi perfetti messi in mostra da tutta la squadra hanno imbrigliato la ex capolista che si è dovuta accontentare soltanto di qualche briciola su cui la guardia di un attento M. Sacco è stata comunque sempre alta. E così, dopo circa mezz’ora di fluida circolazione della palla e di pericolose iniziative offensive, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, F. Senatore, con un potente diagonale, ha segnato il gol del meritato vantaggio. La rete è stata una vera e propria mazzata per i padroni di casa che hanno cercato di reagire scontrandosi, però, con una difesa giallonera granitica e con i riflessi prodigiosi di M. Sacco che ha salvato il risultato su un colpo di testa ravvicinato. E proprio nel momento in cui l’Excalibur sembrava poter rialzare la testa, è arrivato il raddoppio di K. Burgo che ha concluso una splendida cavalcata in contropiede battendo il portiere avversario in uscita.
La terza rete per il Martirano è arrivata pochi secondi dopo l’inizio del secondo tempo, al termine di una mischia molto confusa nella quale è stato A. Roperti l’autore del tocco decisivo. Pochi secondi dopo, sullo 0 a 3 e con i tre punti ampiamente in pugno, le aquile hanno pensato bene di regalare qualche altro brivido ai propri tifosi. Nel giro di un paio di minuti, infatti, hanno concesso ben due reti ai padroni di casa. Il rapido uno-due ha avuto l’effetto benefico di riattivare l’attenzione dei martiranesi che hanno ripreso in mano l’inerzia della partita, amministrando con giudizio la palla senza rinunciare a cercare ulteriori segnature, lasciando soltanto qualche sterile contropiede ai padroni di casa.
È stata, dunque, una vittoria meritata e convincente. L’unico neo è rappresentato dalle offese indecenti di un tifoso martiranese nei confronti di un giocatore di colore dell’Excalibur, un comportamento inaccettabile dal quale gli altri tifosi gialloneri presenti hanno prontamente preso le distanze.  

Pagelle

M. Sacco 7: Sempre attento, compie un miracolo nel primo tempo. Nella ripresa era riuscito anche a parare un rigore, gesto reso vano dalla successiva ribattuta del giocatore avversario.
F. Aiello 6.5: Determinazione e grinta da vendere gli permettono di tenere testa ad avversari che sono fisicamente più forti.
A. Roperti 7.5: Si conferma su livelli altissimi. Segna o propizia la terza rete, guida la difesa con sicurezza e tiene alta la tensione quando la squadra sembra rilassarsi.
F. Senatore 7.5: Una partita praticamente perfetta, impreziosita da un gran gol.
L. Cuda 6.5: Altra prestazione positiva che conferma quanto di buono mostrato in questa prima parte di campionato.
K. Burgo 7: Segna una bellissima rete. Se avesse giocato un po’ di più con gli altri, vista la sua velocità superiore rispetto a quella dei difensori avversari, probabilmente avrebbe segnato altri 4-5 gol. A volte sembra ancora un po’ troppo solista.
F. Trunzo 7: Una domenica in cui non sbaglia una sola giocata. Mette la sua tecnica al servizio della squadra e si concede qualche numero d’alta scuola.
A. Bartolotta 6.5: Grandissimo primo tempo, con cambi di campo perfetti e suggerimenti sempre lucidi. Cala nella ripresa a causa di una condizione non ancora ottimale.
G. Mendicino 6: Nelle ultime due giornate la lucidità e l’impatto sulla gara sembrano un po’ calate. L’impegno, lo spirito di sacrificio e i km percorsi sono invece rimasti uguali.
F. Borgia 6: Ha sicuramente delle qualità che non sono ancora disciplinate né sfruttate a dovere. Alterna fasi in cui si accende a fasi in cui sembra troppo rinunciatario. Ci sono comunque segnali positivi.
F. Vergori 6: Il suo impegno come al solito non si discute. Nelle sue partite è capace di fare cose estremamente positive ed errori nelle cose più semplici. Va comunque vicino al gol in un paio di occasioni e si dimostra più vitale rispetto a domenica scorsa.
A. Stranges 6: Entra subito in partita.
A. Cicco, A. Lanzo S. V.


K. Burgo e F. Vescio non bastano, il Colosimi si impone a Martirano


ASD Martirano Lombardo Calcio - Nuova indomita Colosimi, stagione 2018/2019
Dopo due vittorie consecutive il Martirano Lombardo si ferma, superato sul proprio campo dalla Nuova Indomita Colosimi che si è imposta per 3 reti a 2, punizione un po’ troppo severa per quanto mostrato sul terreno di gioco da due squadre che, sostanzialmente, hanno dato vita ad una partita equilibrata il cui risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. 
È stato un incontro nel quale le fasi difensive delle due compagini hanno avuto la meglio e hanno concesso agli sguardi dei non pochi tifosi (nonostante il tempo inclemente) pochissime conclusioni a rete degne di nota. Non a caso, tutte le reti dell’incontro sono arrivate sugli sviluppi di calci da fermo, alcune anche di pregevole fattura.
Il Martirano è stato sconfitto pur avendo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo, con un buon calcio, una buona circolazione della palla e buone trame, almeno fino alla trequarti avversaria, dove il dialogo tra i giocatori offensivi dei martiranesi non è stato dei migliori, soffrendo probabilmente un po’ troppo la maggiore fisicità degli avversari. Il Colosimi, dal canto suo, si è confermato avversario molto organizzato, quadrato, con una grande forza fisica e nella fase difensiva, sulla scia di quanto visto anche nelle passate stagioni. Con queste premesse, come già anticipato, le reti sono arrivate solo su calcio piazzato. A passare in vantaggio sono stati gli ospiti, con P. Bartolotta, fratello del nostro Andrea ed ex dal dente sempre avvelenatissimo, che ha raccolto un calcio piazzato dalla distanza e, al termine di grande inserimento da fuori area, ha battuto M. Sacco con un tocco al volo. Dopo circa quindici minuti, l’orgogliosa reazione delle aquile ha portato alla concessione del calcio di rigore dell’1 a 1 segnato, con qualche brivido, da K. Burgo (guarda il gol), alla settima rete in campionato.
Al ventesimo minuto della ripresa, i padroni di casa sono passati in vantaggio, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, grazie a F. Vescio (guarda il gol) che ha toccato al volo in tuffo il pallone calciato da A. Bartolotta. La gioia per il vantaggio, però, è durata pochi minuti, fino a quando il Colosimi ha pareggiato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Come se non bastasse, una decina di minuti dopo, grazie ad un calcio di punizione tirato in modo magistrale, il Colosimi ha messo a segno il gol del definitivo 2 a 3.

Pagelle

M. Sacco 6: Non sembra avere colpe particolari sui gol. Per il resto è attento nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa.
F. Aiello 6.5: Nonostante il fisico minuto si fa sentire contro avversari spesso molto più grossi di lui. Qualche lacuna tecnica è compensata con la grinta che mette sempre in campo.
A. Roperti 6.5: Il solito dominatore, dalle sue parti non si passa.
F. Vescio 6.5: Schierato a sorpresa al centro della difesa, ripaga alla grande giocando una partita quasi perfetta impreziosita da un gran gol.
L. Cuda 6.5: Gioca senza paura, con la sicurezza dei veterani. E ha pure l’influenza.
K. Burgo 6: Segna su rigore la settima rete in campionato, ma compie un passo indietro sotto il profilo del gioco di squadra. Cerca poco la collaborazione dei compagni.
A. Bartolotta 6: Un buon primo tempo, con buone idee e interessanti geometrie. Cala nel secondo tempo.
F. Trunzo 5.5: Si vede poco. Giornata no.
G. Mendicino 5.5: Si sfianca come sempre sulla fascia, ma corre spesso a vuoto perché poco servito.
P. Mendicino 5.5: Si sacrifica in un oscuro lavoro in marcatura sulla fonte di gioco avversaria e quindi da attaccante combina poco.
F. Vergori 5.5: Viene sovrastato fisicamente dai difensori avversari che lo costringono a girare a vuoto e a cercare, invano, il corridoio giusto.
D. Gallo, A. Cicco, A. Stranges e F. Borgia S. V.


Risultati e Classifica

Il Martirano vince a Maida con K. Burgo e G. Mendicino


K. Burgo, ala del Martirano, sul campo del Maida.
Dopo la vittoria casalinga della settimana scorsa contro il Conflenti, il Martirano conquista altri tre punti, imponendosi per 3 a 0 sul campo del Maida. Una partita senza storia, giocata molto bene dalle aquile che, grazie ad uno dei punti di forza evidenziati in questa prima parte di stagione, il gioco ad altissima velocità sulle fasce, sono riuscite a portare a casa il bottino pieno. E non è quindi un caso che le reti della vittoria portino la firma di K. Burgo (doppietta), alla sesta rete in campionato, e G. Mendicino, autore di tre reti in questo torneo.

La vittoria, giunta contro un avversario ancora a secco di punti, ha portato all’attenzione alcune indicazioni importanti. In queste prime quattro partite, i progressi sul piano del gioco, infatti, appaiono evidenti. Il lavoro fatto durante gli allenamenti per sfruttare le potenzialità tecniche della squadra comincia a dare i suoi frutti. La speranza di tutti i tifosi è che si prosegua sulla strada fin qui tracciata, continuando a puntare su un gioco manovrato, ragionato e sempre più corale. Se tutti gli elementi della rosa saranno messi nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie qualità, questa squadra sarà un ostacolo difficile da superare per tutti.

Il Martirano ne fa quattro al Conflenti


L’Asd Martirano Lombardo centra la prima vittoria stagionale battendo sul proprio terreno di gioco, davanti ad una splendida cornice di pubblico, il Conflenti  per 4 a 1. Il risultato è giunto al termine di un confronto che il Martirano ha tenuto in pugno fin dai primi minuti, lasciando ben poco spazio alle iniziative degli ospiti che solo in pochissime circostanze sono riusciti a impensierire la retroguardia martiranese.

Dopo le iniziali fasi di studio, la migliore disposizione in campo e una maggiore aggressività hanno permesso ai padroni di casa di prendere con crescente consapevolezza il controllo della partita, lasciando ai conflentesi soltanto qualche pretenzioso calcio piazzato dalla distanza e qualche lancio lungo sui quali è stata sempre alta l’attenzione dell’ottimo M. Sacco. Le velocissime cavalcate sulle fasce di G. Mendicino e K. Burgo, poi,  hanno ben presto messo alle corde il Conflenti, costringendolo a chiudersi nella propria metà campo. E proprio da una di queste folate è nato il gol del vantaggio del Martirano: il cross dalla linea di fondo di G. Mendicino, complici una errata lettura del portiere avversario e il tocco della palla sulla traversa, è finito sulla testa dell’accorrente K. Burgo che da pochi centimetri ha insaccato.


Una fase di gioco di Martirano - ConflentiLa rete ha dato ulteriore sicurezza alle aquile che hanno continuato ad amministrare il gioco, proiettandosi rapidamente in attacco ogni volta che si aprivano gli spazi e bloccando le iniziative di un Conflenti che, nonostante lo svantaggio, e grazie spinta dei suoi numerosi tifosi, è rimasto in partita. L’atteggiamento poco remissivo degli ospiti ha portato, alla mezz’ora, alla rete dell’1 a 1, con un tocco sporco in mischia sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’euforia degli ospiti, però, è durata solo un paio di giri di orologio, fino al momento in cui F. Trunzo, con una punizione dal limite, ha sorpreso l’ex Mastroianni riportando in vantaggio il Martirano. Per la cronaca, ci sono da segnalare le proteste degli ospiti per la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo misterioso almeno quanto l’annullamento di altre due reti da calcio piazzato ai padroni di casa.
Nel secondo tempo il controllo martiranese sulla partita si è fatto più netto.  Roperti e compagni hanno amministrato saggiamente la partita concedendo quasi nulla agli avversari e arrotondando il punteggio con altre due segnature. La terza rete porta la firma di P. Mendicino, abile a raccogliere la palla in area e a insaccare di punta anticipando l’intervento di Mastroianni. Il poker è stato servito da G. Mendicino che, dopo aver corso per tutta la fascia palla al piede, in velocità ha aggirato la difesa avversaria e ha depositato in rete con un forte diagonale.

Pagelle

M. Sacco 6: Le poche volte che viene chiamato in causa si dimostra attento e sicuro.
F. Aiello 6.5: Buon ritorno da titolare, con una prestazione, soprattutto in fase difensiva, che cresce col passare dei minuti.
A. Roperti 7: Il solito muro, la solita certezza. Dà solidità e sicurezza, e guida i compagni di reparto con autorevolezza.  
F. Senatore 6.5: Si conferma molto solido in difesa, rimediando a qualche imprecisione di posizionamento. Prezioso in fase di impostazione.
L. Cuda 6.5: Altra prestazione incoraggiante per il giovanissimo talento martiranese. Gioca con tranquillità e attenzione e si fa notare per alcune buone iniziative sia in fase difensiva sia in fase di appoggio.
G. Mendicino 7.5: L’assist per il primo gol, la bellissima rete del 4 a 1 e tante altre iniziative. Una spina nel fianco per gli avversari con la sua velocità. Grande generosità anche nei ripiegamenti.
F. Trunzo 6.5: Si conferma uno specialista nei calci piazzati. Riporta in vantaggio il Martirano e si accende a intermittenza. Troppo innamorato della palla, non sarebbe male se ogni tanto se ne liberasse prima.
A. Bartolotta 6: Prova sufficiente ma può dare di più, soprattutto a livello di geometrie. È molto mobile, ma a volte da l’impressione di pestarsi i piedi con Trunzo.
K. Burgo 6.5: Bravo a farsi trovare pronto in occasione della prima rete. Anche lui, come Trunzo, non si libererebbe mai della palla. Con le sue qualità e la sua velocità, se giocasse di più senza palla farebbe il doppio dei gol.
P. Mendicino 6.5: Mezzo voto in più per il gol. Gioca pochi palloni, quanti bastano per far vedere che a calcio si gioca con la testa. Se passassero più palloni dai suoi piedi non sarebbe male. Segna la sua prima rete per il Martirano con un pregevole tocco di rapina, da attaccante vero.
G. Notarianni 6: Anche lui tocca pochi palloni, ma è prezioso come centravanti di manovra, per il gioco di sponda e perché sa fare a botte con i difensori avversari. Coinvolgere maggiormente nel gioco sia lui che Mendicino porterebbe grossi benefici alla fase offensiva della squadra.
F. Vescio 6: Entra per arginare le ultime velleità del grande ex e suo omonimo F. Vescio.
A. Lanzo, A. Cicco, F. Mendicino, F. Vergori : S. V.


Sconfitta che brucia col PSG. E ora testa al Conflenti

Martirano Lombardo in posa con la prima maglia 2018/2019
Nell’anticipo della seconda giornata, l’ASD Martirano Lombardo è stata sconfitta al “R. Riga” di Sant’Eufemia, sul campo del PSG Calabria, con il pirotecnico risultato di 5 a  4. Il risultato, maturato grazie alle reti di G. Mendicino, F. Trunzo e K. Burgo (doppietta) testimonia sì la grande prestazione nella fase offensiva dei martiranesi, ma nello stesso tempo anche la giornata no di una fase difensiva che ha vanificato la buona prestazione in trasferta dei gialloneri. “Siamo una squadra giovane e siamo all’inizio della stagione, qualche errore quindi ci può stare”, ha dichiarato il presidente A. Gallo al termine della gara. 

E in effetti,  se si guarda al valore della rosa, alle prestazioni di queste prime due giornate e agli elementi non ancora in condizione o infortunati, in casa martiranese si può guardare al prosieguo della stagione con ottimismo. Ripartire subito è l’imperativo con il quale si è aperta questa nuova settimana di preparazione. L’obiettivo è quello di centrare la prima vittoria in campionato, e i tifosi si augurano che possa arrivare proprio domenica prossima contro il Conflenti. Quella contro le volpi gialloblù è sicuramente una partita dal sapore un po’ diverso. Forse definire derby una rivalità così recente è un po’ eccessivo, non c’è mai stato una vero e proprio antagonismo acceso. Di sicuro è una partita particolare per la vicinanza territoriale tra i due paesi, per i rapporti interpersonali che intercorrono tra le popolazioni, per gli ex che oggi militano nella squadra conflentese e che hanno contribuito a scrivere molte pagine della storia recente del Martirano Lombardo. 

F. Vescio e A. Stranges decidono il derby di andata con il Conflenti
Vescio e Stranges, autori dei gol vittoria.
È una partita che manca dalla stagione 2010/2011, campionato che fece registrare un doppio successo per le aquile. Nella gara di andata, giocata nel dicembre del 2010, i martiranesi  centrarono la seconda vittoria interna in campionato imponendosi per 2 a 0, grazie alle reti di F. Vescio e di A. Stranges, giocando e dominando una grande gara contro un avversario dal passato glorioso che aveva più esperienza. Tra gli undici titolari, oltre al compianto F. Orlando, scesero in campo l’attuale allenatore del Conflenti, G. Cerqua, e i giocatori G. Stranges e F. Vescio, che ritroveremo domenica da avversari.

La gara di ritorno, giocata nel marzo del 2011, coincise con la prima vittoria esterna del Martirano. I ragazzi di mister Marrelli tornarono alla vittoria dopo tre mesi, un 3 a 2 in rimonta al termine di una gara in crescendo. Fu una partita molto tesa, con qualche disordine sugli spalti, e molto sentita, soprattutto dai giocatori conflentesi che indossavano la maglia del Martirano. Le reti del successo furono siglate dal conflentese F. Vescio e da V. Gallo (doppietta).

Martirano, un punto all'esordio con il Platania

Martirano con la seconda maglia 2018/2019
Non è riuscito ad andare oltre il pareggio il Martirano nella prima partita stagionale giocata sul proprio terreno di gioco contro il Platania. L’ 1 a 1 finale è un risultato che riassume alla perfezione una partita segnata da grande equilibrio in campo, ma povera di nitide occasioni da rete. L’intensità e la voglia di superare l’avversario non sono certo mancate in campo, ma sono riuscite a creare azioni solo potenzialmente pericolose che hanno chiamato poche volte in causa i portieri. 

L’ ASD Martirano Lombardo è scesa in campo con un classico 4-4-2 che presentava qualche novità, rispetto alla passata stagione, nell’undici di partenza. Tra le novità, il ritorno di G. Mendicino dopo la parentesi a Grimaldi, apparso più maturo e già in buone condizioni. Ci sono stati poi gli esordi di A. Bartolotta, autore di una buona prova a centrocampo ricca di buoni spunti, e di L. Cuda, giovanissimo prospetto martiranese che in difesa ha stupito tutti per la prestazione, la sicurezza e le potenzialità lasciate intravedere. Insieme al talentuoso terzino, hanno confermato la forza difensiva della squadra i due centrali di difesa, il capitano A. Roperti e F. Senatore, molto attenti e sicuri e ben supportati da un E. Aiello a destra chiamato quest’anno ad un salto di qualità defintivo. Dietro di loro, è stato ottimo il rientro in porta di M. Sacco, quasi al top della condizione dopo l’infortunio alla spalla, molto reattivo quando è stato chiamato in causa. 

A centrocampo hanno giostrato, nella zona centrale, il già citato A. Bartolotta nei panni di dinamico regista, e F. Vescio, incaricato di interrompere le trame avversarie e di supportare la fase offensiva con rapidi inserimenti. Sulle fasce i due velocisti G. Mendicino e K. Burgo hanno dato parecchio filo da torcere alla retroguardia del Platania, anche se non sempre sono riusciti a portare a buon fine le loro azioni con la necessaria lucidità. Un po’ sottotono è apparso l’attacco, rimaneggiato e privo di una punta di ruolo, con due giocatori di grande qualità come P. Mendicino e F. Trunzo che si sono un po’ pestati i piedi e che, in generale, sono apparsi poco armonizzati e inadatti a svolgere il ruolo di ultimo punto di riferimento in attacco. 

La partita, fin dalle prime battute, è stata caratterizzata da ritmi altissimi, con un Platania che si è rivelato avversario ostico, forte fisicamente, con un buon gioco e ben messo in campo. Non a caso M. Sacco è stato chiamato nei primi dieci minuti, in più di una occasione, a compiere uscite abbastanza complicate per disinnescare le iniziative avversarie. Il Martirano non è stato certo a guardare e ha risposto alle sfuriate del Platania con i contrattacchi rapidi sulle fasce di K. Burgo e G. Mendicino, difficili da contenere per i difensori della squadra ospite. Le iniziative continue da una parte e dall’altra, tuttavia, non hanno quasi mai chiamato in causa in maniera veramente impegnativa i due portieri. Le due reti sono state segnate nell’arco di due minuti, intorno al quindicesimo della ripresa. A passare in vantaggio è stato il Platania, con un tiro da posizione defilata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un minuto dopo, sempre da calcio d’angolo, K. Burgo ha pareggiato i conti con un gran gol di testa. Nell’ultima mezz’ora di gara, il copione non è cambiato, tanta intensità, ritmi alti, un po’ di nervosismo, ma poche conclusioni in porta. 

L’1 a 1 finale è un risultato giusto tra due squadre che a tratti hanno giocato bene e che hanno cercato la vittoria senza risparmiarsi.

Un Martirano esagerato ne fa 7 alla Nuova Scigliano

Campionato 2017/2018
Nella quinta giornata di campionato, l'ASD Martirano Lombardo strapazza la Nuova Scigliano con un incredibile 7 – 2 e si porta al comando del suo girone di Terza Categoria. È stata una partita senza storia quella che nella sostanza non è mai cominciata, dominata fin dal calcio di inizio dai padroni di casa apparsi nettamente superiori, sia sul piano tecnico che sul piano del gioco, ad un avversario troppo modesto al quale solo il calo di concentrazione martiranese dei minuti finali ha permesso di segnare le due reti della bandiera.

Il 6 – 0 del primo tempo, frutto della tripletta di V. Gallo e delle reti di R. Gallo, G. Cerqua e K. Burgo, da solo basta a fotografare alla perfezione il dislivello di valori visto in campo. I ragazzi di Marrelli, dopo aver sbloccato la partita a pochi minuti dal fischio d’inizio, hanno giocato l’intera gara sul velluto, producendo occasioni in serie con una buona fluidità di gioco che l’approssimativa fase difensiva degli avversari non ha saputo contenere.

Nella ripresa il Martirano ha continuato a giocare con sicurezza trovando la settima rete con G. Gualtieri, lasciando spazio, solo nelle battute finali, agli ospiti che, approfittando del fisiologico calo di attenzione delle aquile, hanno segnato due volte e fallito un calcio di rigore.

Pagelle

Mastroianni 6.5: Ordinaria amministrazione per quasi tutta la gara. Nel finale para un rigore. Peccato per le due reti subite alla fine.
M. Trunzo 6.5: Buon piede, buon senso della posizione. Buona prova.
R. Cicerone e A. Cicco 6.5: Non corrono mai pericoli e, salvo qualche piccola disattenzione, presidiano con sicurezza la loro zona di campo.
F. Russo 6.5: In crescita. Visto che non c’è molto da fare dietro, si proietta spesso in avanti portando ulteriori pericoli alla difesa avversaria.
A. Stranges 6.5: Si conferma uno dei più positivi di questa prima parte di stagione.
G. Cerqua 6.5: Quando mantiene la calma gioca meglio e con più ordine.
F. Trunzo 6.5: Quando non si specchia troppo in se stesso le sue giocate sono un grande valore aggiunto.
K. Burgo 6.5: Deve integrarsi maggiormente nel gioco della squadra ed evitare quel mezzo passo di troppo o quel possesso prolungato che qualche volta gli vanificano le giocate. Con le sue doti può diventare devastante. Comunque in crescita.
R. Gallo 6.5: Gioca ancora a intermittenza: a volte si accende, a volte sparisce. Deve essere più continuo.
V. Gallo 8: Di lui si è sempre detto che nelle giornate buone è incontenibile. La speranza è che si confermi sempre su questi standard, senza quelle pause che, in passato, qualche volta lo hanno contraddistinto.
P. Mendicino 6: Poche palle giocate ma sufficienti per mostrare intelligenza e visione non comuni.
G. Gualtieri 6.5: In pochi minuti: colpi di tacco, lanci millimetrici, punizione-quasi gol e settima rete.
F. Vergori 6: Ha grande voglia e si vede dalla grinta con cui entra e corre in campo.

E. Rocchetta S.V.