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Martirano, esordio da dimenticare a Colosimi

E' iniziato nel peggiore dei modi il campionato per il Martirano Lombardo che, mercoledì 20 novembre, nel recupero della prima giornata di campionato, ha perso in malo modo sul campo della Nuova Indomita Colosimi. Il pesante 5 a 0 finale descrive in maniera fedele una prestazione troppo brutta che non rispecchia il reale valore della squadra martiranese. 
I ragazzi schierati dal neo allenatore Basile hanno fin dalle prime battute dato l'impressione di trovarsi in un mare di difficoltà, non riuscendo a trovare le giuste distanze né gli adeguati equilibri tra i reparti, con uno sbilanciamento tattico che ha reso la vita troppo semplice agli avversari. Sono stati veramente in pochi a salvarsi nella prima disastrosa ora di gioco, un lasso di tempo caratterizzato da confusione ed errori che sono stati la principale causa delle reti incassate. Basti pensare che i gol dei padroni di casa sono figli di una mischia in area, di un colpo di testa non irresistibile su calcio d'angolo (un classico purtroppo), di una errata gestione della palla della difesa e di due rigori evitabili. Solo nella parte finale, le aquile, facendo leva sull'orgoglio, hanno dato qualche segno di vita cercando invano la rete della bandiera. 
E' stata, insomma, una prestazione da dimenticare, un blackout che il Martirano deve metabolizzare reagendo subito per affermare i reali valori della sua rosa e per evitare queste brutte figure.

Il Martirano Lombardo vince a Conflenti. Di Burgo il gol vittoria

Il Martirano Lombardo con la Mamma di Fabio Orlando, Conflenti-Martirano 2018/2019Nella quattordicesima giornata di campionato, il Martirano Lombardo si è imposto per 1 a 0 sul campo del Conflenti, in una gara molto sentita da entrambe le parti. La giornata si è aperta con l’omaggio al compianto conflentese Fabio Orlando, amico e giocatore del Martirano. I suoi compagni martiranesi e la società hanno voluto salutare la mamma donandole un mazzo di fiori, rinnovando in questo modo il legame con l’indimenticabile Fabio.
Dopo qualche minuto dal bellissimo ricordo è cominciato un incontro molto tirato fin dal calcio d’inizio,poco spettacolare forse, ma sicuramente ricco di emozioni e molto combattuto fino agli ultimissimi istanti di gioco. Non sono bastati al Conflenti cuore e grinta per avere la meglio sui martiranesi che si sono opposti con orgoglio, spirito di sacrificio e grande concentrazione, soprattutto nelle fasi in cui c’è stato da soffrire. 
Il Martirano festeggia negli spogliatoi la vittoria a Conflenti
I padroni di casa, molto migliorati nel corso della stagione, si sono comportati meglio nel primo tempo, tanto da rendendosi pericolosi in più di una circostanza, soprattutto nelle fasi iniziali, quando le aquile faticavano a trovare i giusti equilibri e le giuste distanze in campo. Gli attacchi conflentesi, tuttavia, hanno sempre trovato ostacoli duri nella compatta fase difensiva del Martirano e nel giovane portiere Mendicino, provvidenziali in svariate occasioni.
Nel seconda parte della partita si è visto un Martirano  diverso. Gli equilibri ritrovati e una più ordinata disposizione in campo hanno permesso alle aquile di prendere in mano la partita. Le poche sfuriate offensive dei padroni di casa sono state gestite meglio, dando luogo a immediati contropiedi che non sempre sono stati sfruttati nel miglior modo possibile. Proprio da uno di questi contrattacchi è nato il gol partita. A segno, ancora una volta (la diciottesima in stagione), Burgo che, servito in profondità da Vergori, ha beffato difesa e portiere avversari con un tocco angolato. 
Nella parte finale della gara il Martirano è stato bravo a contenere l'orgogliosa reazione del Conflenti, sapendo soffrire e difendendo a pieno organico l'unica preziosa rete della partita.


Pagelle

F. Mendicino 7: Compie almeno tre parate decisive. Molto coraggioso nelle uscite. Forse difetta ancora un po' nei fondamentali, ma la base c'è, bisogna lavorarci su.
G. Notarianni, A. Roperti, D. Gallo, L. Cuda 7: Grandissima prestazione di reparto, con attenzione altissima per tutta la partita. Spazzano tutto quello che c'è da spazzare per liberare l'area, con poche concessioni all'estetica. Un muro.
A. Stranges 6.5: Arriva sfinito all'ultima parte della partita dopo aver al servizio della squadra tanta qualità e tanta quantità. 
A. Bartolotta 6.5: Forse la sua partita migliore. Buona circolazione di palla e ottimi recuperi difensivi. 
F. Senatore 6.5: All'inizio un pò di difficoltà per la ricollocazione a centrocampo. Col passare dei minuti riesce a trovare la giusta posizione in campo, dando sostanza al reparto senza mai perdere la lucidità.
K. Burgo 7: Segna la rete decisiva, provoca una espulsione e fa impazzire con la sua velocità i diretti avversari. 
F. Trunzo 6.5: Sta tornando sui suoi standard dopo un periodo di leggero appannamento. Colpisce l'incrocio con una punizione magistrale, il ritorno al gol è vicino.
A. Cicco 6: Con la sua forza fisica potrebbe fare e dare molto di più, rappresentando un serio problema per qualsiasi difensore.
F. Vergori 6.5: In poco più di cinque minuti, nell'ordine, si becca qualche calcione, fa un paio di sponde, si infortuna, confeziona l'assist per Burgo e viene sostituito.
A. Sposato 6: Entra e dà il suo contributo alla resistenza.

Il Martirano supera il Decollatura. Le firme di Burgo e Vergori sulla vittoria.


Fasi iniziali di Decollatura-Martirano Lombardo-10/02/2019
Si è concluso positivamente il girone d’andata per il Martirano Lombardo che, sul campo di Decollatura, ha battuto l’Audace per 2 a 1. È stata una gara molto complicata per i ragazzi di mister Coccimiglio, sbloccata dopo mezzo minuto da un tiro deviato del solito Burgo, giunto alla sedicesima marcatura in campionato. 
La rete, tuttavia, non ha ammazzato i padroni di casa che immediatamente, spinti dai numerosi tifosi sulle gradinate, hanno preso in mano il pallino del gioco, cominciando ad affacciarsi spesso e pericolosamente dalle parti di Sacco. La pressione crescente del Decollatura ha portato, intorno al ventesimo, alla rete del pareggio, frutto di una pessima gestione della palla in una azione di attacco, con errori a catena da parte di più giocatori martiranesi, e relativo contropiede letale dei padroni di casa. Con il morale a mille, l’Audace ha continuato a premere sull’acceleratore manovrando bene e creando più di un pericolo, lasciando, nello stesso tempo, ampi spazi alle aquile che, in ripartenza, non hanno sfruttato a dovere alcune buone occasioni capitate sui piedi di Notarianni, Trunzo, Mendicino e Stranges. La ritrovata compattezza difensiva e la combattività messe in campo, hanno permesso al Martirano di chiudere il primo tempo in parità
Nella ripresa è sceso in campo un Martirano diverso, più quadrato e solido, che ha ben presto fatto volgere a proprio favore l’inerzia della partita, limitando la pericolosità degli avversari. È stato necessario l’ingresso di Vergori per portare a casa i tre punti. Il giovane attaccante martiranese si è fatto trovare pronto in area di rigore, intorno al trentesimo della ripresa, su un tiro-cross di Stranges smanacciato dal portiere. Nell’ultimo quarto d’ora non sono mancate le sofferenze. Il Decollatura, nonostante l’inferiorità numerica, ha cercato in tutti i modi di raddrizzare l’incontro, ma nulla ha potuto contro un Martirano che ha saputo tenere duro restando compatto a difesa di tre punti importantissimi per il morale e per la classifica.

Pagelle

Sacco 6.5: Si riscatta alla grande dopo la prestazione non impeccabile di domenica scorsa.
F. Senatore 6.5: Schierato terzino destro, presidia la sua zona con sicurezza e accompagna spesso l’azione.
A. Roperti 6.5: Non è pulito e preciso come al solito ultimamente, ma riesce lo stesso a fornire una prestazione di sostanza
Gallo 6.5: Nei primi dieci minuti balla un po’ troppo, poi ritrova sicurezza e lucidità e le prende tutte.
Cuda 6.5:  Soffre le incertezze iniziali dei compagni di reparto e nonostante questo contiene bene avversari più esperti di lui.
Stranges 7: Altra prestazione maiuscola. Quantità e qualità in abbondanza al servizio della squadra. Propizia il gol della vittoria.
Trunzo 5.5: Un po’ troppo nervoso, forse perché gli avversari non perdonano alle sue caviglie il suo continuo dribblare.
Bartolotta 5.5: Sparisce e ricompare troppo spesso. Per fortuna si riaccende nel momento in cui dà il via all’azione del gol vittoria.
Burgo 6.5: Ha il merito di sbloccare la gara. Con la sua velocità mette a dura prova la resistenza della difesa avversaria.
G. Mendicino 5.5: Partita sottotono, forse perché non a suo agio nella nuova posizione in campo. Gioca nonostante un ginocchio dolorante.
Notarianni 6: Amministra bene i pochi palloni che gli arrivano e va vicino al gol nel primo tempo.
Vescio 6.5: Dà sostanza al centrocampo, annullando la fonte di gioco avversaria. Insuperabile nel gioco aereo.
Vergori 7: L’uomo dei gol decisivi. Entra con grande determinazione e inizia a dare fastidio alla difesa del Decollatura. Segna da vero opportunista il gol decisivo.


Martirano, il 2019 comincia male: due sconfitte con Lago e Curinga


Non è cominciato bene il 2019 per l’ASD Martirano Lombardo che, nelle prime due gare giocate dopo la sosta natalizia, ha rimediato due sconfitte con Lago ( 1-2 in casa) e con Libertas Curinga (5-2 fuori casa). Le aquile giallonere non si sono ripresentate nel migliore dei modi in campionato e non sono riuscite a dare continuità alla bella prova di forza che avevano sfoderato, prima della sosta, sul campo dell’Excalibur Fronti. 
Nella sconfitta casalinga con il Lago sfortuna e scarsa brillantezza hanno premiato, forse esageratamente, la ordinata prestazione degli avversari. I padroni di casa, infatti, apparsi nervosi e a tratti confusionari, oltre a sciupare qualche occasione di troppo, hanno colpito una traversa e hanno fallito un calcio di rigore con K. Burgo che, più tardi, è andato a segno per la nona volta in campionato. Come se non bastasse, le due reti degli ospiti sono giunte sugli sviluppi di due calci d’angolo che hanno evidenziato la scarsa concentrazione sui piazzamenti in marcatura della squadra.
La sconfitta di Curinga contro la prima e unica imbattuta in classifica, è figlia dell’atteggiamento troppo rinunciatario di un secondo tempo che ha visto i martiranesi crollare dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni dopo un buon primo tempo conclusosi sull’1 a 1. Le due reti di K. Burgo non sono bastate ad evitare una sconfitta sonora sulla quale si dovrà molto riflettere e lavorare in settimana.

Martirano, prova di forza a Pianopoli. Senatore, Burgo e Roperti trafiggono l'Excalibur


Fasi di gioco di Excalibur Fronti - Martirano Lombardo, 16.12.2018
Cominciano alla grande le vacanze per il Martirano Lombardo che ha sconfitto per 3 a 2, nel gelo di Pianopoli e all’insolito orario delle 18:00, l’Excalibur Fronti. Quella delle aquile giallonere è stata fin qui, per lunghi tratti, la migliore prestazione stagionale, frutto di un primo tempo dominato con grande qualità e lucidità di gioco, e di un secondo tempo che, ad eccezione dei primi cinque folli minuti, ha confermato la strepitosa giornata della squadra martiranese.  
La maggiore qualità tecnica e una migliore condizione atletica hanno indirizzato la gara a favore del Martirano fin dal calcio di inizio. La doppia regìa di F. Trunzo e ABartolotta e i meccanismi quasi perfetti messi in mostra da tutta la squadra hanno imbrigliato la ex capolista che si è dovuta accontentare soltanto di qualche briciola su cui la guardia di un attento M. Sacco è stata comunque sempre alta. E così, dopo circa mezz’ora di fluida circolazione della palla e di pericolose iniziative offensive, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, F. Senatore, con un potente diagonale, ha segnato il gol del meritato vantaggio. La rete è stata una vera e propria mazzata per i padroni di casa che hanno cercato di reagire scontrandosi, però, con una difesa giallonera granitica e con i riflessi prodigiosi di M. Sacco che ha salvato il risultato su un colpo di testa ravvicinato. E proprio nel momento in cui l’Excalibur sembrava poter rialzare la testa, è arrivato il raddoppio di K. Burgo che ha concluso una splendida cavalcata in contropiede battendo il portiere avversario in uscita.
La terza rete per il Martirano è arrivata pochi secondi dopo l’inizio del secondo tempo, al termine di una mischia molto confusa nella quale è stato A. Roperti l’autore del tocco decisivo. Pochi secondi dopo, sullo 0 a 3 e con i tre punti ampiamente in pugno, le aquile hanno pensato bene di regalare qualche altro brivido ai propri tifosi. Nel giro di un paio di minuti, infatti, hanno concesso ben due reti ai padroni di casa. Il rapido uno-due ha avuto l’effetto benefico di riattivare l’attenzione dei martiranesi che hanno ripreso in mano l’inerzia della partita, amministrando con giudizio la palla senza rinunciare a cercare ulteriori segnature, lasciando soltanto qualche sterile contropiede ai padroni di casa.
È stata, dunque, una vittoria meritata e convincente. L’unico neo è rappresentato dalle offese indecenti di un tifoso martiranese nei confronti di un giocatore di colore dell’Excalibur, un comportamento inaccettabile dal quale gli altri tifosi gialloneri presenti hanno prontamente preso le distanze.  

Pagelle

M. Sacco 7: Sempre attento, compie un miracolo nel primo tempo. Nella ripresa era riuscito anche a parare un rigore, gesto reso vano dalla successiva ribattuta del giocatore avversario.
F. Aiello 6.5: Determinazione e grinta da vendere gli permettono di tenere testa ad avversari che sono fisicamente più forti.
A. Roperti 7.5: Si conferma su livelli altissimi. Segna o propizia la terza rete, guida la difesa con sicurezza e tiene alta la tensione quando la squadra sembra rilassarsi.
F. Senatore 7.5: Una partita praticamente perfetta, impreziosita da un gran gol.
L. Cuda 6.5: Altra prestazione positiva che conferma quanto di buono mostrato in questa prima parte di campionato.
K. Burgo 7: Segna una bellissima rete. Se avesse giocato un po’ di più con gli altri, vista la sua velocità superiore rispetto a quella dei difensori avversari, probabilmente avrebbe segnato altri 4-5 gol. A volte sembra ancora un po’ troppo solista.
F. Trunzo 7: Una domenica in cui non sbaglia una sola giocata. Mette la sua tecnica al servizio della squadra e si concede qualche numero d’alta scuola.
A. Bartolotta 6.5: Grandissimo primo tempo, con cambi di campo perfetti e suggerimenti sempre lucidi. Cala nella ripresa a causa di una condizione non ancora ottimale.
G. Mendicino 6: Nelle ultime due giornate la lucidità e l’impatto sulla gara sembrano un po’ calate. L’impegno, lo spirito di sacrificio e i km percorsi sono invece rimasti uguali.
F. Borgia 6: Ha sicuramente delle qualità che non sono ancora disciplinate né sfruttate a dovere. Alterna fasi in cui si accende a fasi in cui sembra troppo rinunciatario. Ci sono comunque segnali positivi.
F. Vergori 6: Il suo impegno come al solito non si discute. Nelle sue partite è capace di fare cose estremamente positive ed errori nelle cose più semplici. Va comunque vicino al gol in un paio di occasioni e si dimostra più vitale rispetto a domenica scorsa.
A. Stranges 6: Entra subito in partita.
A. Cicco, A. Lanzo S. V.


Sconfitta che brucia col PSG. E ora testa al Conflenti

Martirano Lombardo in posa con la prima maglia 2018/2019
Nell’anticipo della seconda giornata, l’ASD Martirano Lombardo è stata sconfitta al “R. Riga” di Sant’Eufemia, sul campo del PSG Calabria, con il pirotecnico risultato di 5 a  4. Il risultato, maturato grazie alle reti di G. Mendicino, F. Trunzo e K. Burgo (doppietta) testimonia sì la grande prestazione nella fase offensiva dei martiranesi, ma nello stesso tempo anche la giornata no di una fase difensiva che ha vanificato la buona prestazione in trasferta dei gialloneri. “Siamo una squadra giovane e siamo all’inizio della stagione, qualche errore quindi ci può stare”, ha dichiarato il presidente A. Gallo al termine della gara. 

E in effetti,  se si guarda al valore della rosa, alle prestazioni di queste prime due giornate e agli elementi non ancora in condizione o infortunati, in casa martiranese si può guardare al prosieguo della stagione con ottimismo. Ripartire subito è l’imperativo con il quale si è aperta questa nuova settimana di preparazione. L’obiettivo è quello di centrare la prima vittoria in campionato, e i tifosi si augurano che possa arrivare proprio domenica prossima contro il Conflenti. Quella contro le volpi gialloblù è sicuramente una partita dal sapore un po’ diverso. Forse definire derby una rivalità così recente è un po’ eccessivo, non c’è mai stato una vero e proprio antagonismo acceso. Di sicuro è una partita particolare per la vicinanza territoriale tra i due paesi, per i rapporti interpersonali che intercorrono tra le popolazioni, per gli ex che oggi militano nella squadra conflentese e che hanno contribuito a scrivere molte pagine della storia recente del Martirano Lombardo. 

F. Vescio e A. Stranges decidono il derby di andata con il Conflenti
Vescio e Stranges, autori dei gol vittoria.
È una partita che manca dalla stagione 2010/2011, campionato che fece registrare un doppio successo per le aquile. Nella gara di andata, giocata nel dicembre del 2010, i martiranesi  centrarono la seconda vittoria interna in campionato imponendosi per 2 a 0, grazie alle reti di F. Vescio e di A. Stranges, giocando e dominando una grande gara contro un avversario dal passato glorioso che aveva più esperienza. Tra gli undici titolari, oltre al compianto F. Orlando, scesero in campo l’attuale allenatore del Conflenti, G. Cerqua, e i giocatori G. Stranges e F. Vescio, che ritroveremo domenica da avversari.

La gara di ritorno, giocata nel marzo del 2011, coincise con la prima vittoria esterna del Martirano. I ragazzi di mister Marrelli tornarono alla vittoria dopo tre mesi, un 3 a 2 in rimonta al termine di una gara in crescendo. Fu una partita molto tesa, con qualche disordine sugli spalti, e molto sentita, soprattutto dai giocatori conflentesi che indossavano la maglia del Martirano. Le reti del successo furono siglate dal conflentese F. Vescio e da V. Gallo (doppietta).

Il Martirano spreca, il PSG vince

Costa caro al Martirano il terzo impegno in una settimana. Dopo la vittoria casalinga di domenica scorsa con il Soveria e l'immeritata sconfitta di mercoledì nel recupero della nona giornata a Colosimi, infatti, uno stanco Martirano è stato sconfitto nuovamente per 2 a 0 dal PSG Calabria sul campo "R. Provenzano" di Lamezia Terme. 
È stata una delle classiche partite del Martirano, a tratti anche ben giocata, una di quelle partite in cui i gialloneri vengono puniti severamente alla prima disattenzione e non riescono a concretizzare quanto creato. Su tutto, poi, ha pesato in maniera determinante il triplice impegno settimanale che ha ridotto al minimo l'autonomia dei giocatori e non ha permesso un adeguato recupero degli acciaccati. 
Nonostante questo, le qualità dei martiranesi hanno tenuto aperta la partita a lungo. Il primo tempo, conclusosi sullo 0 a 0, è stato equilibrato, privo di particolari emozioni, a parte un ottimo intervento di Greco, e prevalentemente giocato a centrocampo. L'equilibrio si è interrotto intorno al quindicesimo del secondo tempo, con un bel tiro dal limite su cui Greco non ha potuto nulla. A questo punto la partita si è accesa e il Martirano, producendo anche un buon palleggio, ha impiegato fino all'ultima goccia di sudore per cercare una rete che, per quanto visto in campo e per il sacrificio, sarebbe stata meritata. Il pareggio è stato sfiorato in almeno due nitide occasioni, con A. Lanzo e F. Borgia che hanno sprecato malamente a pochi passi dalla porta. Alla fine è arrivato anche il raddoppio del PSG su calcio piazzato, una punizione troppo dura per un Martirano stremato.

Recupero della nona giornata, Martirano sconfitto a Colosimi

Nel recupero della nona giornata di campionato, il Martirano cade a Colosimi con il risutato di 3 a 2. Dopo la bella prestazione con vittoria di domenica scorsa contro il Soveria, i gialloneri inciampano nuovamente e lo fanno in una partita in cui certamente meritavano almeno un punto. I martiranesi, infatti, sono stati autori di una prestazione positiva in cui ha avuto un peso determinante il fatto di aver giocato soltanto tre giorni prima, contro un Colosimi che, grazie alle coincidenze del calendario, non metteva il piede in campo da dieci giorni. L'impegno ravvicinato, quindi, si è fatto sentire soprattutto col passare dei minuti del secondo tempo, quando il maggiore tasso tecnico delle aquile è stato vanificato dalla freschezza fisica dei padroni di casa. Nonostante questo, il Martirano non ha per niente sfigurato, anzi, ha condotto la gara per lunghi tratti e fino alla fine ha dato l'impressione di poter conquistare almeno un punto.
La partita si è subito messa bene per gli ospiti, passati in vantaggio grazie ad un autogol sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il controllo del campo e la qualità evidenziata da alcuni buoni scambi non sono serviti però ad arrotondare il risultato. E come spesso è accaduto, alla prima azione gli avversari hanno pareggiato, con un tiro sporco e deviato che ha scavalcato un Greco non perfetto nella respinta.
Il pareggio, tuttavia, non ha cambiato l'andamento della gara. Il Martirano ha continuato a tenere in mano le redini della partita ed è riuscito dopo pochi minuti a riportarsi in vantaggio. L'azione è stata da manuale: apertura di Senatore sulla destra per lo scatenato V. Gallo che, dopo due sombreri, ha pennellato al centro un cross al bacio per il preciso colpo di testa di F. Vescio. La superiorità mostrata fin qui, però, non è bastata a mantenere il vantaggio fino al riposo. Ci ha provato prima Greco ad evitare ciò che sarebbe successo da li a poco, con un doppio intervento miracoloso. Purtroppo, a tempo ampiamente scaduto, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il Colosimi ha riportato il punteggio in parità con un gran gol di testa.
Il secondo tempo ha visto i gialloneri mantenere uno sterile predominio e calare progressivamente a livello fisico e di lucidità. La manovra è diventata più incerta e lenta e non è riuscita a confezionare autentiche palle gol. Nello stesso tempo, i padroni di casa sono stati abilissimi a far fruttare al massimo una delle rare sortite offensive e a trovare il gol con un tiro da fuori non irresistibile che forse Greco non ha visto partire.
Il 3 a 2 finale è un risultato ingiusto per quanto visto in campo. Il Martirano ha confermato i progressi e, con un pizzico di fortuna e un pò di stanchezza in meno, avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bisogna ripartire da questo, dai lati positivi che anche sconfitte del genere possono avere.

Pagelle

S. Greco 5,5: Un doppio intervento miracoloso e un pò di responsabilità sui gol.
F. Aiello 6: Fa il suo e non si lascia innervosire da qualche tifoso avversario.
A. Roperti 6,5: Torna in difesa per l'occasione e il rendimento è sempre alto. Cerca in tutti i modi di trascinare i compagni.
S. Stranges 6.5: Lotta su ogni pallone e offre un buon contributo anche in fase di impostazione. Uno degli ultimi ad arrendersi.
G. Notarianni 6,5: Solita prestazione di sostanza.
A. Stranges 6: Primo tempo molto attivo. Cala nella ripresa, quando é poco servito e non riesce a incidere più di tanto.
F. Trunzo 5.5: La condizione fisica non ottimale si fa sentire sulla qualità delle giocate. 
F. Senatore 6: Non in gran giornata. Ha il merito di dare avvio all'azione del secondo gol e sciupa una buona palla in area nel secondo tempo.
V. Gallo 7,5: In gran forma. Da solo mette in crisi la difesa avversaria. Costringe l'allenatore avversario a ridisegnare la difesa in base ai suoi spostamenti in campo. L'assist per il secondo gol è strepitoso. Rincorre gli avversari fino all'ultimo secondo.
R. Gallo 5: Il doppio turno ravvicinato si è fatto sentire anche per lui. Combina poco.
F. Vescio 6: Mezzo voto in piú per il gol. Per il resto si vede poco. Non è in forma.
D. Torquato 6: Entra subito bene in partita.
A. Lanzo, G. Mastroianni, SV. 

MARTIRANO, L'ORGOGLIO NON BASTA

Fonte: www.tuttocampo.it
Il Martirano non riesce ad invertire la rotta e torna con una sconfitta per 5 a 3 da Belmonte. 
La sconfitta maturata su un campo difficile e in una situazione di piena emergenza a causa di squalifiche ed assenze. I gialloneri, infatti, sono scesi in campo con una difesa rivoluzionata che schierava Stranges e Senatore, due centrocampisti, rispettivamente al posto di Russo (squalificato) e Folino (assente), e con il giovane G. Gallo in porta. 
Questo certamente ha influito sul posizionamento iniziale della linea difensiva che, almeno nei primi dieci minuti del primo tempo, ha incontrato qualche difficoltà nel trovare le giuste distanze. Nonostante questo i padroni di casa, molto bravi nella circolazione della palla e nel controllo del campo, non hanno creato particolari problemi alle aquile. Anzi, sono stati proprio i martiranesi a passare in vantaggio, intorno al ventesimo, grazie a un contropiede vincente di F. Vescio che ha  scartato il portiere avversario prima di depositare la palla in rete. 
Ma come è emerso in altre gare, le aquile non hanno saputo mantenere la calma necessaria per gestire il vantaggio, e la consueta frenesia ha favorito la reazione del Belmonte che, giocando bene, ha trovato, dopo una decina di minuti, il gol del pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, grazie anche alle blande marcature del Martirano. Come se non bastasse, dopo 5 minuti, la sfortunata autorete di D. Gallo ha portato sul 2 a 1 il Belmonte che, prima del fine della prima frazione, ha trovato il tempo per portarsi sul 3 a 1 concretizzando un’azione ben orchestrata. 
Fonte: www.tuttocampo.it
Nella ripresa il Martirano è entrato in campo con un altro spirito, facendo vedere che gli attributi ci sono. E infatti, fin da subito, la buona reazione psicologica ha portato gli ospiti a tenere in mano il pallino del gioco e a prendere le misure a un avversario che evidentemente si sentiva il risultato in tasca. La pressione delle aquile è stata premiata con la doppietta in rapida successione di A. Gallo, che insacca prima di testa, su cross del terzino Vescio, e poi con un bel tiro dalla distanza. 
Sul 3 a 3 e in superiorità numerica, il Martirano ha provato a sfruttare l’entusiasmo attaccando per fare il colpaccio insperato. Ma la doccia gelata era in agguato ed è arrivata nei minuti finali dell’incontro, prima con un micidiale calcio piazzato e poi con una azione di contropiede che ha punito severamente lo sbilanciamento in attacco degli ospiti. La grande reazione d’orgoglio non è stata premiata. Sarebbe stato un punto meritato per quanto visto nel secondo tempo. 

DALLA RAGIONE AL TORTO

Il Martirano perde nel peggiore dei modi a Serrastretta la quarta partita del campionato.
La sconfitta però questa volta va al di là del 3 a 1(sempre se il risultato verrà omologato) subito in campo. La settimana scorsa ho scritto che è difficile commentare quelle sconfitte che maturano quasi unicamente per i propri demeriti, come se ci si impegnasse a farsi del male. Questa settimana è ancora più difficile. 
È una sconfitta che invita un intero ambiente a guardarsi dentro, a fare un bagno di umiltà, che lascia segni nel morale e forse, se dovessero arrivare lunghe squalifiche, penalizzazioni e multe, non solo nel morale. Ciò che è successo a Serrastretta rappresenta il peggior tipo di sconfitta e l'imbarazzo di giocatori al ritorno a casa e dei tifosi la dice lunga su come sia stata vissuta l'intera vicenda. 
La partita, che i gialloneri stavano vincendo, ha preso una brutta piega anche per alcune decisioni molto discutibili dell'arbitro, siamo d'accordo, ma toccare i livelli che cosi poco hanno a che fare con il calcio non ha fatto altro che ripercuotersi pesantemente sul Martirano che giovedi conoscerà l'ammontare del conto da pagare. I giocatori coinvolti, volontariamente e non, potrebbero non vedere il campo per un bel pò, mesi o anni addirittura nel caso di percosse all'arbitro (non è chiaro se ci siano state). Potrebbe esserci una penalizzazione forse, e una brutta botta potrebbe essere una multa che di questi tempi, e in realtà come quella martiranese non certo ricchissime, non sarebbe proprio il massimo. 
È stato un colpo di testa di alcuni, che ci può stare perchè siamo umani, ma che potrebbero pagare in molti. Da queste situazioni però si possono trarre insegnamenti. Il primo per la società, chiamata a rimettere in riga tutti i tesserati; il secondo per i giocatori, che devono dimostrare con il pallone la propria rabbia, che devono cambiare radicalmente atteggiamento in campo per non vanificare gli sforzi della passata stagione, usando e non perdendo la testa; e il terzo per tutto l'ambiente, tifosi compresi, perchè siamo in seconda categoria e dopo di noi c'è solo la terza categoria e poi l'oratorio, quindi diamoci tutti una calmata. 
Se vogliamo essere ottimisti non possiamo non ammettere che peggio di cosi non si può, si è toccato il fondo e quindi ora si può solo tornare a salire, magari a volare visto che parliamo di aquile. Magari già domenica prossima.

RIMANDATI!

Il Martirano si scontra duramente con la nuova realtà della seconda categoria tornando da Vallefiorita con una pesante sconfitta per 3 a 0. Sono tre schiaffi che fanno capire quanto sarà difficile e insidiosa questa categoria, quanto sia importante dimenticare i festeggiamenti per i recenti successi e ritrovare la fame, la voglia e la determinazione necessarie. Oltre a questo è fondamentale recuperare la brillantezza delle gambe, appesantite ancora dai carichi della preparazione, e la lucidità mentale per mettere in pratica un progetto di gioco. 
L'assenza di queste cose e il gran caldo hanno condizionato la prestazione complessiva dei gialloneri, in una partita che di sicuro non sarà ricordata come un esempio di spettacolo, partita il cui equilibrio è stato alterato nei primi dieci minuti dal gol dal limite dei padroni di casa, abili a sfruttare una indecisione della difesa dei martiranesi. 
Dopo il gol il Martirano non ha prodotto la reazione sperata, trovandosi spesso in difficoltà nella fase di costruzione e non riuscendo a portare particolari pericoli alla porta avversaria, a parte qualche tiro dalla distanza di A. Gallo. 
E, come se non bastasse, intorno alla metà del primo tempo, i padroni di casa si sono portati sul 2 a zero trasformando un calcio di rigore causato da uno sfortunato tocco di mano di Roperti.
Nel secondo tempo si è vista qualcosa in più , grazie a una migliore circolazione della palla e a una disposizione in campo più equilibrata che tuttavia non hanno impedito alla Nuova Valle, sul finire, di segnare in contropiede la terza rete, con le aquile molto sbilanciate in attacco.

"Il Film del campionato", nona puntata - Martirano, cinque sberle a Capizzaglie

Il Martirano Lombardo comincia l’anno con una nuova sconfitta lontano dalle mura amiche. Il mal di trasferta sembra non voler passare. Questa volta sono stati gli uomini dell’Oratorio Frassati a infliggere un pesantissimo 5 a 1 agli uomini di Marrelli sul campo di Capizzaglie.
È stata una domenica da dimenticare per i martiranesi, puniti dall’ormai cronico problema della scarsa vena realizzativa dell’attacco. Il Martirano, presentatasi col nuovo 4-5-1 da trasferta, non ha saputo concretizzare quanto di buono ha saputo far vedere in un primo tempo condotto con grande autorità. Il nuovo modulo solo nel primo tempo ha permesso di creare, sul risultato di 0 a 0, la bellezza di 4-5 nitide occasioni da rete, tutte clamorosamente fallite dall’attacco giallonero. L’ottimo primo tempo della squadra ospite dunque non ha portato al vantaggio. A questo punto, anche a Capizzaglie è entrata in scena la più classica delle leggi del calcio, quella più crudele e punitiva, che non premia sempre chi più merita, quella che se ne infischia di schemi e tattica.
Succede tutto nella ripresa infatti. Il gol del vantaggio martiranese di L. Gallo (su rigore) ha illuso solo per qualche minuto i numerosi tifosi al seguito della squadra. Da quel momento in poi un mix esplosivo di disattenzioni varie e decisioni arbitrali ridicole ha portato al clamoroso tracollo. Ma serve a poco recriminare per un direttore di gara così evidentemente inadeguato e condizionato dal contesto ambientale. Non si possono sbagliare così tanti gol e gettare alle ortiche le possibili vittorie, soprattutto fuori casa.
Il Martirano ha evidenti problemi di finalizzazione. È emblematico il fatto che il capocannoniere della squadra sia Folino, un difensore, con 6 centri. Bastarebbe questo per offrire un quadro della situazione. Da solo ha segnato quanto tutto l’attacco messo insieme. Non capiterà sempre di produrre così tante palle gol in trasferta ed è chiaro che avere attaccanti con un buon fiuto del gol è essenziale per portare a casa qualche punto e per fare in modo che, per noi, trasferta non sia sempre sinonimo di sconfitta. I problemi dell’attacco erano già emersi nel corso delle scorse gare e ne avevamo parlato. Ricerca ossessiva della giocata personale, poco dialogo, zero sponde, zero colpi di testa, zero presenza in area di rigore: sono queste le cose che più risaltano. Solo le maiuscole prestazioni, soprattutto in casa, hanno permesso di mascherare questi limiti. C’è bisogno di qualche cambiamento e di qualche turno di riposo...A tal proposito rivolgiamo un invito al mister: perché non diamo una possibilità dall’inizio in attacco ad Aiello?

12/01/2011

"Il Film del campionato", settima puntata - Martirano, ancora una sconfitta a S. Pietro Apostolo

Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni lascia ancora vuota la casella dei punti in trasferta del Martirano. Le aquile infatti subiscono una nuova sconfitta a S. Pietro Apostolo per 2 a 1 facendo registrare una piccola involuzione sotto molti aspetti. Gli uomini di Marrelli non hanno saputo ripetere le ottime ultime prove e sono stati superati da un avversario che è sembrato per lunghi tratti superiore, sia sul piano tecnico che su quello della corsa, e che non si è lasciato tagliare le gambe dal gol al 2' di L. Gallo.
La partita è iniziata benissimo per gli ospiti. Già al secondo minuto, infatti, un rapido scambio tra Vescio e L. Gallo ha portato l'attacante di S. Mazzeo a segnare il gol del vantaggio per il Martirano. I giallo neri hanno tentato subito dopo di porre il proprio controllo sulla gara contro un avversario che, con il passare dei minuti, diventava sempre più incisivo e pericoloso. La pressione costante dei padroni di casa è stata contenuta con grande difficoltà dalle aquile in un primo tempo in cui i buoni interventi di S. Vento sui calci piazzati avversari hanno permesso di evitare il peggio. Ma proprio quando, nonostante tutto, il Martirano stava andando al riposo con la porta inviolata, la Sanpietrese, allo scadere della prima frazione, ha trovato il gol del pareggio con un siluro da 30 metri che si è insaccato sotto la traversa dell'incolpevole Vento.
All'inizio della ripresa la Sanpietrese ha portato a compimento l'opera segnando nei primi minuti il gol del vantaggio con un rigore apparso netto. Vedere svanire cosi i primi punti in trasferta ha portato grande nervosismo tra le fila dei giallo neri che fino all'ottantesimo sono stati messi sotto dalla squadra di casa. Solo negli ultimi 10 minuti, complice il calo fisico della Sanpietrese, gli ospiti hanno tentato una sterile reazione.
Nei precedenti articoli abbiamo detto che il Martirano è una squadra giovane. Essere giovani nel calcio significa avere entusiasmo, voglia di dimostrare e di imparare, forza fisica, freschezza atletica. Ma significa anche avere poca esperienza e questa, e abbiamo detto anche questo, si acquisisce col tempo. Con il passare delle partite dunque le aquile non potranno che migliorare sotto questo aspetto, giungendo a una migliore tenuta nervosa nelle fasi calde e a un approccio diverso alle partite, soprattutto fuori casa, che permetterà loro di gestire al meglio sfide come quella di S. Pietro Apostolo. Infatti proprio il grande nervosismo durante la partita ha fatto venire meno la lucidità necessaria per controllare alcune fasi e ha portato alle numerose ammonizioni e alle espulsioni di Cerqua e di mister Marrelli. «Dovevamo restare più calmi dopo il gol. Purtroppo ci siamo fatti prendere dal nervosismo e dal timore di non riuscire a portare punti a casa. Non abbiamo saputo gestire bene la partita ma c'è da dire che giocavamo contro un avversario forte. Sono convinto però che se il primo tempo fosse finito sull'uno a zero per noi si sarebbe vista una partita diversa nella ripresa. Adesso guardiamo avanti», ha dichiarato a mente fredda il capitano D. Gallo.

"Il film del campionato", quinta puntata - Martirano derubato a San Pietro a Maida

Lo scandaloso operato dell’arbitro condanna le aquile a una nuova immeritata sconfitta


San Pietro a Maida - Martirano Lombardo, i giocatori a centrocampo prima del fischio d'inizio. Campionato 2010/2011La quinta uscita stagionale del Martirano Lombardo si è chiusa con una nuova sconfitta per 3 a 1 contro il San Pietro a Maida. Forse sarebbe più giusto dire contro l’arbitro. Ciò che è andato in scena a San Pietro a Maida è un furto in piena regola, figlio di un arbitraggio che definire vergognoso è un complimento.
Nell’ambiente martiranese è tanta la rabbia per una partita che ha visto la nuova grande prestazione giallo nera schiantarsi contro il muro delle assurde decisioni arbitrali che hanno falsato in modo clamoroso la partita.
Le battute iniziali della partita sembravano promettere bene. Il Martirano infatti, fin dai primissimi minuti, ha preso in mano il pallino del gioco controllando bene il campo e arrivando, dopo soli dieci minuti, al gol con Cerqua , abile a segnare di testa su calcio piazzato di Orlando. Sarebbe stato il gol del meritato vantaggio se l’arbitro non lo avesse annullato sanzionando un incredibile fuorigioco. Il malumore per l’ingiusto torto subito non ha impedito agli uomini di Marrelli di continuare a controllare la partita e di cercare la via del gol. Attorno alla mezz’ora, proprio mentre gli animi iniziavano a surriscaldarsi per l’incredibile condotta dell’arbitro, l’unico errore della giornata della retroguardia martiranese è stato punito con il gol del vantaggio sanpietrese. Questa resta l’unica azione degna di nota della squadra di casa in un primo tempo dominato dalle aquile.
Nella ripresa l’arbitro ha dato il meglio di sè. Al primo minuto ha generosamente concesso un calcio di punizione al limite al San Pietro. E come se non bastasse, anche la fortuna in quel momento ha deciso di voltare le spalle al Martirano. Infatti il calcio piazzato, tirato in modo pessimo, grazie a una sfortunata deviazione è finito in fondo al sacco. Il due a zero però non ha piegato il grande orgoglio giallo nero. Questo, unito al cuore e agli attributi di questa squadra, ha spinto i martiranesi, ancora una volta seguiti e incitati da molti ultras, alla reazione veemente che ha accorciato le distanze, ancora una volta con Folino, ancora una volta di testa.
Il gol ha dato ancora più carica agli ospiti che hanno cercato in modo vano di pareggiare una partita che intanto era sempre più nervosa e spigolosa a causa, manco a dirlo, di un arbitraggio che, di minuto in minuto, andava a peggiorare. Il direttore di gara, palesemente ormai incapace di mantenere in mano la partita, ha coronato la sua disastrosa domenica regalando il rigore del 3 a 1 al San Pietro intorno alla metà del secondo tempo. La partita si è cosi conclusa, tra polemiche e parole grosse, con la grande consapevolezza per i martiranesi di essere stati pesantemente penalizzati.

Una domenica scandalosa

Non è facile commentare una partita cosi. Ai punti non c’è partita, il Martirano avrebbe meritato senza dubbio di tornare a casa con almeno un punto.Una prestazione positiva, in linea con i progressi fatti registrare nelle ultime settimane. La vera amarezza, riscontrata sui volti dei giocatori al termine della gara, sta non tanto nella sconfitta, ma nella sensazione di essere stati continuamente danneggiati dall’arbitro, nel senso di impotenza di fronte a certe decisioni francamente ridicole.
Purtroppo i complimenti non fanno classifica. Ho visto tanta rabbia e delusione nello spogliatoio ma oggi non posso rimproverare proprio niente ai ragazzi. Siamo delusi e amareggiati perché non si può perdere una partita del genere. Spero che arbitraggi del genere non diventino abitudine” ha dichiarato Marrelli scuro in volto.

"Il film del campionato", terza puntata - Martirano sconfitto con onore a Fronti

Un 2 a 1 che lascia l’amaro in bocca ma fa sperare

I notevoli passi avanti non sono bastati al Martirano per evitare la terza sconfitta consecutiva sul campo del Fronti. I gialloneri escono nuovamente sconfitti in questo difficile inizio di stagione ma questa volta lo fanno al termine di una buona gara in cui, per lunghi tratti, hanno mantenuto in mano il pallino del gioco. Non era facile giocare sul campo di un Fronti partito benissimo in campionato. Eppure i martiranesi hanno sfoderato una prestazione gagliarda sotto molti punti di vista. Il recupero di un elemento importante come Cerqua a centrocampo ha dato subito i suoi frutti. Infatti l’innesto del giocatore ha contribuito in modo determinante a dare sostanza e forma a un centrocampo che nelle prime uscite stagionali ha sofferto l’assenza di un giocatore di ruolo. I benefici si sono visti fin da subito e hanno inciso proprio su quegli aspetti che hanno condizionato negativamente lo svolgimento delle partite precedenti. Una ritrovata sostanza e presenza a centrocampo e un maggiore filtro sono stati i risultati da subito più evidenti. E su questa base il Martirano ha saputo costruire una prestazione più che dignitosa, che l’ha vista giocare meglio di un Excalibur che ha saputo fare del contropiede la sua arma vincente. Proprio su un rapido contropiede in seguito a un corner per il Martirano, il Fronti, approfittando dello sbilanciamento della squadra in attacco, si è portato in vantaggio intorno al 30’ minuto. La squadra di Marrelli, che non aveva certo sfigurato ed era andata, soprattutto su calcio piazzato(con Folino, Aiello e soprattutto Orlando), vicino al gol, ha accusato il colpo ed è riuscita ad evitatare il tracollo grazie a due importanti inerventi di Sacco.
Il copione nella ripresa non è cambiato ma è stato il Fronti ad avere le occasioni da rete più nitide. Nonostante ciò ha trovato il gol del due a zero in maniera abbastanza fortunosa attorno al 10’ del secondo tempo. Gli ultimi trenta minuti sono stati giocati dal Martirano all’insegna della grinta e del cuore, e hanno prodotto alcune buone occasioni. Il 2 a 1 è arrivato però solo sul finire del tempo con un gran tiro dalla distanza di L. Gallo.

Spiragli

Non c’è dubbio che il ritorno di Cerqua sia stato importante. Attorno al rinnovato vigore del centrocampo la squadra ha saputo modellarsi, mostrando, anche se solo in fase embrionale, quale dovrà essere la sua fisionomia. La prestazione generale della squadra è stata incoraggiante anche se le solite pecche difensive e in attacco hanno pesato sull’economia della partita. Una nota di merito va ad P. Aiello, vecchia gloria martiranese tornata in campo dopo qualche anno, che, non ancora al top a causa di qualche intoppo durante la preparazione, ha saputo offrire un buon contributo alla squadra.
Sicuramente il risultato ci penalizza eccessivamente. Il pareggio poteva starci benissimo. Abbiamo giocato abbastanza bene ma ancora siamo lontani da quello che voglio. Abbiamo fatto qualche passo in avanti rispetto a domenica scorsa ma dobbiamo continuare a lavorare e a crescere. Non andrà sempre tutto male” ha commentato al termine Marrelli.



Martirano, un arrivederci con vittoria a Jacurso

Una rimonta all’insegna di rabbia e orgoglio


Il Martirano chiude la stagione nel modo migliore vincendo per 3 a 2 a Jacurso, in rimonta. Le due squadre, pur non avendo particolari ambizioni di classifica, e nonostante i ritmi non proprio altissimi, hanno saputo dar vita a una partita comunque ricca di emozioni e di gol. I martiranesi sono scesi in campo con S. Vento in porta, Folino, D. Gallo, G. Gallo e G. Stranges in difesa, V. Gallo, Cerqua, Lepore e Roperti in mezzo, e in attacco con N. Vento libero di inventare alle spalle di Orlando.
Nel primo quarto d’ora meglio il Martirano, soprattutto per quanto riguarda la tenuta del campo. La supremazia territoriale delle aquile è stata premiata proprio in prossimità del 15’ minuto grazie a un eurogol di G. Stranges che, quasi da centrocampo, ha lasciato partire uno spiovente letale per il portiere di casa. Il gol ha scosso i padroni di casa che lentamente hanno cercato di imbastire una reazione. E col passare del tempo, grazie anche al venir meno della lucidità e della giusta dose di grinta dei giallo-neri, hanno cominciato a creare qualche pericolo. E cosi, intorno al 25’, è arrivato il pareggio grazie al bello spunto dell’attaccante che, dopo aver superato un non impeccabile D. Gallo, ha scavalcato S. Vento. Qualche minuto dopo spiacevole incidente per N. Vento che in uno scontro aereo si è procurato un brutto taglio all’occhio che lo ha costretto ad abbandonare la gara sostituito da Aiello. Al tecnico centrocampista va il nostro in bocca al lupo per una pronta guarigione.
Nella parte finale del primo tempo le occasioni da rete sono fioccate da entrambe le parti. La più clamorosa è stata quella capitata sui piedi di Orlando che, a tu per tu con il portiere, l’ha sprecata con un pallonetto fuori misura. Un paio di buone occasioni sono capitate anche al generosissimo Roperti che ha mancato ancora una volta l’appuntamento con il gol. Poco dopo il 40’, inesorabile, è arrivata la doccia fredda e le squadre sono andate al riposo con il Jacurso in vantaggio per 2 a 1.
Nel secondo tempo il Martirano ha cambiato qualcosa: fuori un impalpabile V. Gallo e uno stremato Roperti, dentro Sposato e Ant. Stranges. Dentro dunque le energie fresche di altri due esterni per innescare l’azione offensiva. Nonostante questo però i ritmi si sono mantenuti bassi e hanno prodotto solo qualche piccolo pericolo per entrambe le squadre. Tra questi è da segnalare quello di P. Aiello, in calo in queste ultime uscite, che sbaglia un gol da posizione favorevole forse a causa di un cattivo rimbalzo della palla.
Intorno al 65’ l’arbitro ha concesso un rigore molto dubbio ai padroni di casa tra le accesissime proteste dei martiranesi. La decisione dell’arbitro e il successivo strepitoso intervento di S. Vento sul penalty hanno fatto scoccare la scintilla nelle aquile, quella che ha fatto venir fuori quel carattere e quella rabbia apparse a riposo fino alla metà del secondo tempo. Con grandissima determinazione i giallo-neri si sono riversati nella metà campo avversaria. Dopo pochi minuti Folino, giocando stabilmente in attacco, prima ha ristabilito la parità, poi,servito sul filo del fuorigioco al termine di un buon fraseggio tra Aiello e Sposato, ha scartato il portiere firmando la rete del definitivo sorpasso, la tredicesima della sua grandissima stagione.

CLASSIFICA FINALE


Sanpietrese 55
Oratorio Frassati 49
Platania 45
Excalibur 45
Real Savutano 40
Accaria Galli 37
San Pietro Lametino 37
Feroleto antico 32
Martirano Lombardo 26
New San Pietro a Maida 26
Cicalese 25
Jacurso 9
Conflenti 6*

*Due punti di penalizzazione

Martirano, col Real Savutano è pareggio-beffa


Le aquile derubate a Sambiase. Decisiva la condotta scandalosa dell’arbitro.


Real Savutano - Martirano Lombardo, campionato 2010/2011Il Martirano Lombardo offre una grande prova di calcio e di carattere a Sambiase sul difficile campo del Real Savutano ed esce con un punto che sa di beffa. Questa volta non sono stati gli errori sotto porta o le disattenzioni difensive a punire le aquile come in altre precedenti partite, ma sono state le clamorose decisioni dell’arbitro, evidentemente condizionato dal clima di un ambiente particolarmente caldo, a permettere ai padroni di casa di pareggiare proprio alla fine dei sei minuti di recupero. È stato un 1 a 1 che ha vanificato la maiuscola prestazione della squadra martiranese, capace in alcuni frangenti di condurre la gara con grande autorità, senza lasciarsi intimorire dal contesto ambientale e sapendo soffrire nelle fasi più difficili della gara e più favorevoli ai padroni di casa.

L’avvio della partita è stato scoppiettante. Nei primi dieci minuti ben quattro palle gol, due per parte. I padroni di casa prima con un colpo di testa e poi con un debole e impreciso diagonale hanno provocato qualche brivido all’attento Berardelli. Sicuramente delle quattro, le due più nitide sono state quelle costruite dai giallo-neri. La prima è scaturita da un bello schema su calcio piazzato: la palla è giunta a Cerqua che invece di tirare ha fatto velo liberando Folino il quale, all’altezza del dischetto dell’area di rigore, ha indirizzato la palla fuori sfiorando il palo. La seconda è stata sciupata malamente da Roperti che, da posizione decentrata, non ha saputo inquadrare lo specchio della porta peccando forse un po’ di egoismo.
Le due palle gol sono state un segnale forte da parte del Martirano che, con grande calma, ha cominciato pian piano a controllare la gara, arginando senza troppa fatica le confusionarie e sterili iniziative del Real Savutano e proponendo qualche pericoloso contropiede al termine di pregevoli scambi ben orchestrati.
L’avvio del secondo tempo del Martirano è stato di grande spessore. La squadra, a cui sono mancate le sgroppate di Vescio, toccato durissimo più volte e forse per questo comprensibilmente intimorito, ha tratto giovamento dall’ingresso di V. Gallo. Con la sua facilità di corsa, la sua velocità e una personalità che finalmente sta venendo fuori, l’attaccante di S. Nicola ha da solo messo in crisi la difesa di casa. Nel primo quarto d’ora la sua azione è parsa inarrestabile sfiorando in almeno due occasioni la rete. Ma è stata tutta la squadra a crescere in questa fase chiudendo con grande sicurezza gli avversari nella loro metà campo e portandosi con facilità nei pressi dell’area avversaria. Proprio in una di queste sortite P. Aiello, con un bolide da fuori area, ha sfiorato la traversa. L’insistenza dell’iniziativa giallo-nera è stata premiata attorno al quindicesimo. È stata un grande azione a portare il Martirano in vantaggio: dopo un pregevole scambio tra Sposato e Cerqua, il centrocampista di Conflenti ha aperto sulla sinistra per V. Gallo che a grandi falcate è entrato in area e ha ipnotizzato il portiere avversario battendolo con grande freddezza. Il gol ha acceso ancora di più gli animi di un avversario che, in corsa per i play off, non poteva permettersi di perdere punti in casa. E cosi la partita è diventata ancora più nervosa e confusa, con le aquile pronte sempre ad agire di rimessa senza perdere la testa e con i padroni di casa che, giocando in modo molto ruvido senza che l’arbitro sanzionasse nulla (in una partita cosi dura neanche un cartellino!), ogni tanto chiamavano l’ottimo Berardelli a qualche straordinario. Ma nonostante la confusione, alcuni colpi durissimi ricevuti dai martiranesi ( Vescio, V. Gallo e G. Stranges sostituiti per infortunio),la “distrazione” continua (!) dell’arbitro, qualche episodio non proprio sportivo (la terra gettata negli occhi a Orlando), qualche oggetto lanciato dagli spalti alla panchina del Martirano e i sei ingiustificati minuti di recupero le aquile stavano portando a casa tre punti meritati grazie a un pizzico di fortuna (quasi autorete di Sposato con palla che colpisce il palo)e alla capacità di saper soffrire in quest’ultima fase di grande pressione del Real Savutano. Ma proprio sul finire l’arbitro, da gran fantasista, un vero numero dieci, dopo aver sorvolato per una intera partita su una lunga serie di contatti molto duri, si è ricordato che il regolamento non permette le trattenute alle maglie! Sugli sviluppi del conseguente calcio piazzato, al termine di una mischia paurosa in cui è successo di tutto, la palla è rotolata in rete. Non serve aggiungere altro.

Pagelle


BERARDELLI 7.5: Almeno tre interventi miracolosi. Ottimo anche nel dare direttive alla difesa.
FOLINO 7: Sbaglia un gol clamoroso e non è da lui. L’errore però non pesa è la prestazione difensiva è alta come sempre.
D. GALLO 7: Nemmeno il tempo di cominciare e subito si becca un calcio in testa. Capisce che tipo di partita sarà,una partita di lotta e di trincea, un tipo di partita che non gli dispiace per niente.
SENATORE 6: Sempre attento, non si lascia intimorire e se sbaglia rimedia grazie alla sua grande rapidità.
SPOSATO 6.5: Ottimo avvio, poi una fase di confusione, poi si riprende. Secondo tempo positivo da esterno alto, poteva avere l’occasione per raddoppiare se solo L. Gallo gliela avesse passata.
ROPERTI 6: Occasione da titolare che sfrutta bene. Ha avuto la possibilità di coronare la prestazione con un gol ma ha sprecato malamente.
CERQUA 7: Il metronomo di questa squadra. Da qualche giornata sembra meno nervoso e i risultati in campo si vedono. Corre per due e, sia in fase di impostazione, sia in fase di recupero, il suo apporto è fondamentale.
G. STRANGES 6.5: Gran cacciatore di palloni. Da qualche gara è anche più ordinato.
F. VESCIO 6: Cerca di fare il suo gioco ma gli avversari gliele danno in continuazione.
P. AIELLO 7: Non gli abbiamo mai visto sprecare un pallone.
L. GALLO 5: Il contrario di Aiello. Rispetto alle ultime gare compie un bel po’ di passi indietro. Troppo testardo nel cercare l’azione personale e infinite serie di dribbling fini a sé stesse. Non serve Sposato, che praticamente è libero di fronte al portiere, preferendo l’azione personale e perdendo palla.
V. GALLO 7.5: Il suo ingresso basta a creare scompiglio nella retroguardia avversaria. Realizza un gol bellissimo ed è pericoloso in altre occasioni. Visto che il problema maggiore è lui decidono di abbatterlo costringendolo a uscire.
F. VESCIO (terzino)6:Prezioso rientro. Molto bene sotto il profilo atletico e della personalità. Entra in una fase delicata ma non perde la testa.
ORLANDO 6: Non in perfette condizioni fisiche e quasi quasi va vicino al gol alla fine.
CAPUTO 5.5: Commette l’errore della trattenuta alla maglia ma in quel contesto era veramente l’ultima cosa da sanzionare. Però l’errore resta e macchia qualche buona giocata, oltre al risultato.
VENTO s. v.

27/04/11