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Martirano, timidi segnali di ripresa

L'11 iniziale che ha battuto il Mac 3
Nella nona giornata di campionato, il Martirano Lombardo è tornato finalmente a vincere. Il 2 a 1 interno contro il Mac 3, frutto della doppietta di V. Gallo, ha portato a due il numero delle vittorie stagionali e ha ridato un pò di ossigeno ad un ambiente troppo depresso dopo le ultime disastrose uscite e le valanghe di gol incassate. 
I martiranesi, desiderosi di uscire da questa brutta situazione, hanno mostrato la loro voglia di riemergere dall'abisso fin dalle primissime battute, con la traversa colpita al primo minuto da F. Vergori e con il vantaggio, due minuti dopo, di V. Gallo. L'inizio veemente e l'aver trovato subito la rete del vantaggio hanno dato la sicurezza necessaria ai padroni di casa per affrontare al meglio il primo tempo.

Martirano, con l'Excalibur la prima vittoria stagionale

Fasi di gioco di Martirano-Excalibur
Nel recupero della seconda giornata, il Martirano Lombardo ha conquistato la sua prima vittoria stagionale superando per 3 a 0 l'Excalibur Fronti. Una boccata d'ossigeno era proprio nessaria per i ragazzi di mister Basile, ancora all'asciutto in questa prima parte di stagione e reduci dalla rocambolesca sconfitta casalinga di domenica scorsa contro il Serrastretta. In quella occasione, pur facendo registrare progressi sotto il profilo del gioco e della disposizione in campo, le aquile sono state condannate da qualche errore individuale di troppo e da qualche episodio sfortunato dopo essere riuscite a recuperare una partita che sembrava compromessa. Il 4 a 5 finale (reti di G. Gualtieri, V. Gallo, L. Cuda e A. Stranges) probabilmente è stata una condanna troppo severa per i martiranesi che meritavano almeno un punto, soprattutto per i miglioramenti evidenziati.
La successiva vittoria contro l'Excalibur ha certamente risollevato il morale ai gialloneri. Sono stati tre punti ottenuti con merito, frutto di una prestazione di buon livello, con interessanti scambi in determinate fasi della gara e con una occupazione degli spazi in campo priva di quegli insensati sbilanciamenti tattici che avevano caratterizzato la disastrosa trasferta di Colosimi.

I soliti errori condannano il Martirano. Il Curinga si impone per 3 a 4.


Dopo la caduta di domenica scorsa (3 a 2) sul campo del Lago, il Martirano Lombardo, nella diciannovesima giornata di campionato, è stato nuovamente sconfitto, per 3 a 4, sul proprio campo, dalla Libertas Curinga. E' rimasta grande delusione tra martiranesi, autori per lunghi tratti di una prestazione che avrebbe meritato almeno un punto se non fosse stato per le solite amnesie in marcatura sui calci piazzati e per un arbitraggio che ha destato parecchi dubbi in molti momenti della partita.
I padroni di casa erano partiti benissimo, giocando un calcio piacevole e di qualità, con un'ottima circolazione della palla nel primo quarto d'ora. Non a caso, in questa fase sono riusciti a trovare la rete del vantaggio con Burgo, servito in profondità da A. Stranges. La partita si è mantenuta su questi binari fino al trentesimo minuto, quando, nel giro di due minuti, un errore in marcatura su calcio d'angolo e un cattivo disimpegno a ridosso dell'area martiranese hanno permesso al Curinga di portarsi incredibilmente in vantaggio con due reti.

Martirano, dalle stalle alle stelle. Vittoria in rimonta con l'Excalibur Fronti


Vittoria di rimonta per il Martirano Lombardo che, nell'ultimo turno di campionato, ha battuto per 3 a 2 l'Excalibur Fronti e ha conquistato il quinto posto in classifica. 
Era partita malissimo la domenica dei gialloneri, rimasti evidentemente negli spogliatoi nel primo tempo per lasciare spazio a sbiadite e svagate controfigure. Solo così si può spiegare la prestazione grigiastra della squadra martiranese nella prima frazione sulla quale ha sicuramente influito la prima rete incassata dopo soli tre minuti di gioco. 
La rete del vantaggio degli ospiti, infatti, ha subito bloccato sul nascere la partenza spedita delle aquile che da quel momento, e per tutto il primo tempo, sono entrate in uno stato confusionale.

Il Martirano batte il Maida e ritrova la vittoria in casa dopo oltre tre mesi


Fasi di gioco di Martirano Lombardo-Maida, campionato 2018/2019
Nella quindicesima giornata di campionato il Martirano Lombardo ha battuto per 3 a 2 il Maida. Grazie alle reti di Burgo, Trunzo e Stranges è arrivata una vittoria in casa che mancava dal 25 novembre, giorno della vittoria sul Conflenti per 4 a 1. Da allora, solo sconfitte e un pareggio, quello di un paio di domeniche fa col PSG, per una squadra che ha saputo dare il meglio fuori casa conquistando 5 vittorie su 8 trasferte, 15 punti sui 23 totali. 
Per quanto riguarda l'ultimo turno, quello ottenuto contro l'ultima in classifica è stato sicuramente un risultato bugiardo per quanto mostrato in campo dai padroni di casa, dominatori dell'incontro dal primo all'ultimo minuto attraverso un calcio fluido e divertente per lunghi tratti. L'ottimo palleggio, i fraseggi e le buone trame di gioco hanno prodotto azioni pericolose a partire dalle prime battute dell'incontro.

Un Martirano orgoglioso non va oltre il 3 a 3 con il PSG


Fasi di gioco di Martirano Lombardo-PSG, campionato 2018/2019
Non è bastata una partita tutto cuore al Martirano Lombardo per avere la meglio sul PSG nella tredicesima giornata di campionato. Il 3 a 3 finale, con gli ospiti che hanno acciuffato il pareggio nelle ultime battute, lascia l’amaro in bocca alle aquile che avrebbero probabilmente meritato una sorte migliore. I ragazzi di mister Coccimiglio erano chiamati a riscattare l’umiliante 8-0 subito a Platania domenica scorsa, figlio di una prestazione disastrosa soprattutto a livello caratteriale, senza grinta né voglia di lottare. E, a giudicare da quanto mostrato in campo, ci sono riusciti quasi totalmente.
La voglia di cancellare la recente batosta si è vista subito in questa partita, fin dai primi minuti. Le aquile, infatti, hanno messo in campo la giusta voglia, consapevoli di potersela giocare contro un avversario forte che lotta per il vertice della classifica. E questa determinazione ha portato, intorno al quinto minuto, alla rete del vantaggio martiranese: gran palla filtrante di Bartolotta in area per Stranges che ha battuto con un preciso  diagonale il portiere lametino. La rete subita ha subito innescato la reazione del PSG che ha comunque trovato un Martirano pronto a ribattere colpo su colpo in ogni situazione. Ne è venuto fuori un primo tempo tirato, giocato ad alti ritmi e con continui ribaltamenti di fronte, con tante minacce create da entrambe le parti e con l’unica rete segnata difesa ottimamente da F. Mendicino.
Nella seconda frazione, i padroni di casa sono tornati in campo mantenendo alto il livello di attenzione, con gli ospiti che fin da subito hanno provato a prendere in mano il pallino del gioco. La pressione del PSG, tuttavia, ha iniziato a scoprire ampi spazi, una manna per i veloci esterni martiranesi. E infatti, intorno al decimo minuto della ripresa, Burgo, alla fine di una lunga cavalcata in contropiede,  ha portato a due le reti del Martirano con un bel diagonale di sinistro. 
La bella prestazione delle aquile e il rassicurante vantaggio però, sono stati messi in discussione, dopo una decina di minuti, da uno dei grandi difetti emersi nelle ultime partite di campionato: i piazzamenti difensivi sui calci da fermo. La rete del 2 a 1 è nata proprio così, con una errata marcatura che ha permesso al giocatore lametino di insaccare di testa indisturbato da centro area. A questo punto la paura di aver compromesso una vittoria che sembrava in pugno ha cominciato a farsi largo. L’eccessiva tensione ha ben presto portato alla rete del pareggio del PSG. Questa volta non ci sono errori da rimproverarsi,a parte forse l’aver provocato il calcio di punizione dal limite: il gol del 2 a 2 è tutto merito del numero 10 lametino che, con un calcio di punizione magistrale, ha tolto le ragnatele dall’incrocio dei pali alla destra di F. Mendicino.
Ma le emozioni non sono ancora finite. Intorno all’ottantacinquesimo minuto, l’orgogliosa reazione martiranese ha portato alla rete del 3 a 2 con Roperti che ha insaccato di petto sugli sviluppi di un calcio da fermo. E proprio quando la vittoria sembrava ormai riconquistata, allo scoccare del novantesimo è arrivata la doccia gelata: gli ospiti hanno prima conquistato e poi segnato il rigore del 3 a 3 che ha ammutolito i tifosi martiranesi. Nei minuti di recupero ancora emozioni forti, con Bartolotta che per poco non ha beffato all’incrocio il portiere del PSG, e con Burgo smarcato in area che, di testa, ha mandato la palla fuori di un soffio.
Il 3 a 3 finale è difficile da digerire, ma dimostra che quando combatte con tutte le forze mettendo l’anima in campo, il Martirano può dire la sua contro tutti gli avversari del girone.

Risultati e Classifica

Pagelle

F. Mendicino 6.5: Entra in campo con la voglia di mettersi alle spalle la gara di Platania. E ci riesce alla grande compiendo parate importanti e dimostrando coraggio nelle uscite.
L. Cuda 6: Ancora una prova concreta e attenta. La crescita continua.
A. Roperti  7: Mezzo voto in più per la rete. Prestazione di sostanza come al solito. Tiene alta l’attenzione spingendo i compagni quando mostrano segni di distrazione e stanchezza.
F. Senatore 6: Tornato al centro, offre una prestazione in crescendo dopo qualche sbavatura iniziale di troppo.
D. Gallo 6.5: Gioca come terzino fungendo spesso da prezioso centrale aggiunto. La sua esperienza si rivela utile nelle situazioni più complicate.
K. Burgo 7: Primo tempo evanescente. Nella ripresa entra con un altro spirito. Pericolo costante per la retroguardia lametina.  Segna una rete e per poco non regala la vittoria al Martirano nel finale.
F. Trunzo 6: Prova sufficiente come collante tra centrocampo e attacco.
A. Bartolotta 6.5: Inizia con un bellissimo passaggio per la prima rete del Martirano. Questa volta sembra limitare al minimo le consuete pause in cui esce dalla partita.
F. Vescio 6.5: Lavoro oscuro e prezioso in fase di interdizione. Dà dinamismo e sostanza al centrocampo.
A. Stranges 7: Sblocca la partita e offre la solita prestazione in termini di qualità e generosità.
F. Vergori 6: Lotta e sgomita con grande tenacia come sempre, anche se gli capitano poche palle giocabili nei pressi dell’area.
G. Mendicino 6: Qualche segnale di ripresa, ma siamo ancora lontani dalle splendide prestazioni di inizio campionato.
Notarianni, Sposato S. V.

Il Martirano sbaglia, i Biancoverdi Lamezia vincono


Martirano in posa prima della gara con i Biancoverdi Lamezia-03/03/2019
Dopo la bella e sofferta vittoria (5 a 3) ottenuta domenica scorsa sul campo del Vena (poker di K. Burgo e quinta rete di Notarianni), il Martirano Lombardo viene sconfitto per 2 a 1 nell’incontro casalingo contro i Biancoverdi Lamezia. È stata una partita in cui i martiranesi hanno pagato i soliti pasticci difensivi sulle palle inattive, vero e proprio tallone d’Achille delle ultime gare, vanificando in tal modo una buona prestazione che avrebbe dovuto fruttare almeno un punto per quanto visto in campo.
Desiderosi di conquistare tutta la posta in palio contro la forte compagine lametina, i ragazzi di mister Coccimiglio sono partiti col piglio giusto, creando diverse situazioni pericolose nei primi minuti ed esponendosi, nello stesso tempo, alle organizzate e insidiose azioni di rimessa degli ospiti. Il sostanziale equilibrio in campo si è spezzato intorno al ventesimo, in seguito, come anticipato, al primo grande pasticcio in marcatura sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la palla calciata rasoterra, è riuscita ad attraversare l’area piccola finendo sul piede di un giocatore lametino libero sul secondo palo.
La rete ha creato un certo nervosismo nei martiranesi che soltanto dopo qualche minuto sono riusciti a riorganizzare le idee per cercare di raddrizzare la partita. La reazione rabbiosa, tuttavia, non ha prodotto il risultato sperato e alla grande foga agonistica non è stata abbinata la necessaria precisione sia nella fase di impostazione che in area di rigore. Negli ultimi minuti del primo tempo, poi, è arrivata anche la seconda rete degli ospiti. Questa volta il giocatore del Lamezia ha calciato a mezza altezza direttamente in porta da calcio d’angolo.
Nella ripresa un Martirano più volitivo è riuscito a trovare subito la rete dell’ 1 a 2 con una bella conclusione da fuori di A. Stranges. La grande voglia messa in campo nella ripresa, però, non è stata sufficiente a trovare la rete del pareggio che sulla carta sarebbe stato più che meritato. Purtroppo, ancora una volta, il risultato è stato deciso dalla disastrosa gestione delle marcature su palla inattiva. Perdere in questo modo fa ancora più male, soprattutto quando la squadra dimostra di potersela giocare alla pari con le prime in classifica.

Pagelle

Sacco 5: Sulle due reti poteva fare certamente di più. Nella ripresa compie una grande parata che tiene aperta la gara.
Aiello 6: Fino a quando mantiene la calma e la concentrazione non sbaglia nulla. Qualche rimprovero da parte dei compagni gli fa perdere un po’ di sicurezza e compiere qualche sbavatura in una gara comunque positiva.
Roperti 6: Stranamente impreciso, riesce comunque a rimediare a qualche piccolo errore con il suo strapotere fisico.
Gallo 5.5: In non perfette condizioni fisiche, rimedia con mestiere ed esperienza a qualche errore di troppo. Poco lucido in fase di impostazione.
Cuda 6.5: Tornato ad alti livelli dopo un piccolo periodo di appannamento. Grande partita.
Stranges 7: Il più pericoloso dei suoi. Grande qualità e quantità sulla fascia. Segna un gran gol e ne sfiora un altro alla fine fuori di un soffio.
F. Trunzo 6: Gioca con grande generosità,a tutto campo, tamponando e facendo ripartire la squadra.
Bartolotta 5.5: Non riesce a dare continuità alla sua partita. Gli vengono buone idee, ma ad intermittenza. Sciupa una occasione ghiottissima nel primo tempo.
Burgo 5.5: Per la prima volta a secco e raramente pericoloso. Non la sua migliore prova.
Notarianni 6: Gioca con la testa, da attaccante di manovra, cercando di impegnare fisicamente al difesa avversaria e offrendo qualche buona palla e qualche buona sponda.
G. Mendicino 5.5: Tanto impegno, ma con pochi risultati. Tiene impegnati con la sua velocità i difensori, ma dà l’impressione di essere fuori ruolo.
Sposato, Vergori, P. Mendicino, S. V.


Martirano, il 2019 comincia male: due sconfitte con Lago e Curinga


Non è cominciato bene il 2019 per l’ASD Martirano Lombardo che, nelle prime due gare giocate dopo la sosta natalizia, ha rimediato due sconfitte con Lago ( 1-2 in casa) e con Libertas Curinga (5-2 fuori casa). Le aquile giallonere non si sono ripresentate nel migliore dei modi in campionato e non sono riuscite a dare continuità alla bella prova di forza che avevano sfoderato, prima della sosta, sul campo dell’Excalibur Fronti. 
Nella sconfitta casalinga con il Lago sfortuna e scarsa brillantezza hanno premiato, forse esageratamente, la ordinata prestazione degli avversari. I padroni di casa, infatti, apparsi nervosi e a tratti confusionari, oltre a sciupare qualche occasione di troppo, hanno colpito una traversa e hanno fallito un calcio di rigore con K. Burgo che, più tardi, è andato a segno per la nona volta in campionato. Come se non bastasse, le due reti degli ospiti sono giunte sugli sviluppi di due calci d’angolo che hanno evidenziato la scarsa concentrazione sui piazzamenti in marcatura della squadra.
La sconfitta di Curinga contro la prima e unica imbattuta in classifica, è figlia dell’atteggiamento troppo rinunciatario di un secondo tempo che ha visto i martiranesi crollare dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni dopo un buon primo tempo conclusosi sull’1 a 1. Le due reti di K. Burgo non sono bastate ad evitare una sconfitta sonora sulla quale si dovrà molto riflettere e lavorare in settimana.

K. Burgo e F. Vescio non bastano, il Colosimi si impone a Martirano


ASD Martirano Lombardo Calcio - Nuova indomita Colosimi, stagione 2018/2019
Dopo due vittorie consecutive il Martirano Lombardo si ferma, superato sul proprio campo dalla Nuova Indomita Colosimi che si è imposta per 3 reti a 2, punizione un po’ troppo severa per quanto mostrato sul terreno di gioco da due squadre che, sostanzialmente, hanno dato vita ad una partita equilibrata il cui risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. 
È stato un incontro nel quale le fasi difensive delle due compagini hanno avuto la meglio e hanno concesso agli sguardi dei non pochi tifosi (nonostante il tempo inclemente) pochissime conclusioni a rete degne di nota. Non a caso, tutte le reti dell’incontro sono arrivate sugli sviluppi di calci da fermo, alcune anche di pregevole fattura.
Il Martirano è stato sconfitto pur avendo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo, con un buon calcio, una buona circolazione della palla e buone trame, almeno fino alla trequarti avversaria, dove il dialogo tra i giocatori offensivi dei martiranesi non è stato dei migliori, soffrendo probabilmente un po’ troppo la maggiore fisicità degli avversari. Il Colosimi, dal canto suo, si è confermato avversario molto organizzato, quadrato, con una grande forza fisica e nella fase difensiva, sulla scia di quanto visto anche nelle passate stagioni. Con queste premesse, come già anticipato, le reti sono arrivate solo su calcio piazzato. A passare in vantaggio sono stati gli ospiti, con P. Bartolotta, fratello del nostro Andrea ed ex dal dente sempre avvelenatissimo, che ha raccolto un calcio piazzato dalla distanza e, al termine di grande inserimento da fuori area, ha battuto M. Sacco con un tocco al volo. Dopo circa quindici minuti, l’orgogliosa reazione delle aquile ha portato alla concessione del calcio di rigore dell’1 a 1 segnato, con qualche brivido, da K. Burgo (guarda il gol), alla settima rete in campionato.
Al ventesimo minuto della ripresa, i padroni di casa sono passati in vantaggio, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, grazie a F. Vescio (guarda il gol) che ha toccato al volo in tuffo il pallone calciato da A. Bartolotta. La gioia per il vantaggio, però, è durata pochi minuti, fino a quando il Colosimi ha pareggiato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Come se non bastasse, una decina di minuti dopo, grazie ad un calcio di punizione tirato in modo magistrale, il Colosimi ha messo a segno il gol del definitivo 2 a 3.

Pagelle

M. Sacco 6: Non sembra avere colpe particolari sui gol. Per il resto è attento nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa.
F. Aiello 6.5: Nonostante il fisico minuto si fa sentire contro avversari spesso molto più grossi di lui. Qualche lacuna tecnica è compensata con la grinta che mette sempre in campo.
A. Roperti 6.5: Il solito dominatore, dalle sue parti non si passa.
F. Vescio 6.5: Schierato a sorpresa al centro della difesa, ripaga alla grande giocando una partita quasi perfetta impreziosita da un gran gol.
L. Cuda 6.5: Gioca senza paura, con la sicurezza dei veterani. E ha pure l’influenza.
K. Burgo 6: Segna su rigore la settima rete in campionato, ma compie un passo indietro sotto il profilo del gioco di squadra. Cerca poco la collaborazione dei compagni.
A. Bartolotta 6: Un buon primo tempo, con buone idee e interessanti geometrie. Cala nel secondo tempo.
F. Trunzo 5.5: Si vede poco. Giornata no.
G. Mendicino 5.5: Si sfianca come sempre sulla fascia, ma corre spesso a vuoto perché poco servito.
P. Mendicino 5.5: Si sacrifica in un oscuro lavoro in marcatura sulla fonte di gioco avversaria e quindi da attaccante combina poco.
F. Vergori 5.5: Viene sovrastato fisicamente dai difensori avversari che lo costringono a girare a vuoto e a cercare, invano, il corridoio giusto.
D. Gallo, A. Cicco, A. Stranges e F. Borgia S. V.


Risultati e Classifica

Il Martirano ne fa quattro al Conflenti


L’Asd Martirano Lombardo centra la prima vittoria stagionale battendo sul proprio terreno di gioco, davanti ad una splendida cornice di pubblico, il Conflenti  per 4 a 1. Il risultato è giunto al termine di un confronto che il Martirano ha tenuto in pugno fin dai primi minuti, lasciando ben poco spazio alle iniziative degli ospiti che solo in pochissime circostanze sono riusciti a impensierire la retroguardia martiranese.

Dopo le iniziali fasi di studio, la migliore disposizione in campo e una maggiore aggressività hanno permesso ai padroni di casa di prendere con crescente consapevolezza il controllo della partita, lasciando ai conflentesi soltanto qualche pretenzioso calcio piazzato dalla distanza e qualche lancio lungo sui quali è stata sempre alta l’attenzione dell’ottimo M. Sacco. Le velocissime cavalcate sulle fasce di G. Mendicino e K. Burgo, poi,  hanno ben presto messo alle corde il Conflenti, costringendolo a chiudersi nella propria metà campo. E proprio da una di queste folate è nato il gol del vantaggio del Martirano: il cross dalla linea di fondo di G. Mendicino, complici una errata lettura del portiere avversario e il tocco della palla sulla traversa, è finito sulla testa dell’accorrente K. Burgo che da pochi centimetri ha insaccato.


Una fase di gioco di Martirano - ConflentiLa rete ha dato ulteriore sicurezza alle aquile che hanno continuato ad amministrare il gioco, proiettandosi rapidamente in attacco ogni volta che si aprivano gli spazi e bloccando le iniziative di un Conflenti che, nonostante lo svantaggio, e grazie spinta dei suoi numerosi tifosi, è rimasto in partita. L’atteggiamento poco remissivo degli ospiti ha portato, alla mezz’ora, alla rete dell’1 a 1, con un tocco sporco in mischia sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’euforia degli ospiti, però, è durata solo un paio di giri di orologio, fino al momento in cui F. Trunzo, con una punizione dal limite, ha sorpreso l’ex Mastroianni riportando in vantaggio il Martirano. Per la cronaca, ci sono da segnalare le proteste degli ospiti per la mancata concessione di un calcio di rigore per un fallo misterioso almeno quanto l’annullamento di altre due reti da calcio piazzato ai padroni di casa.
Nel secondo tempo il controllo martiranese sulla partita si è fatto più netto.  Roperti e compagni hanno amministrato saggiamente la partita concedendo quasi nulla agli avversari e arrotondando il punteggio con altre due segnature. La terza rete porta la firma di P. Mendicino, abile a raccogliere la palla in area e a insaccare di punta anticipando l’intervento di Mastroianni. Il poker è stato servito da G. Mendicino che, dopo aver corso per tutta la fascia palla al piede, in velocità ha aggirato la difesa avversaria e ha depositato in rete con un forte diagonale.

Pagelle

M. Sacco 6: Le poche volte che viene chiamato in causa si dimostra attento e sicuro.
F. Aiello 6.5: Buon ritorno da titolare, con una prestazione, soprattutto in fase difensiva, che cresce col passare dei minuti.
A. Roperti 7: Il solito muro, la solita certezza. Dà solidità e sicurezza, e guida i compagni di reparto con autorevolezza.  
F. Senatore 6.5: Si conferma molto solido in difesa, rimediando a qualche imprecisione di posizionamento. Prezioso in fase di impostazione.
L. Cuda 6.5: Altra prestazione incoraggiante per il giovanissimo talento martiranese. Gioca con tranquillità e attenzione e si fa notare per alcune buone iniziative sia in fase difensiva sia in fase di appoggio.
G. Mendicino 7.5: L’assist per il primo gol, la bellissima rete del 4 a 1 e tante altre iniziative. Una spina nel fianco per gli avversari con la sua velocità. Grande generosità anche nei ripiegamenti.
F. Trunzo 6.5: Si conferma uno specialista nei calci piazzati. Riporta in vantaggio il Martirano e si accende a intermittenza. Troppo innamorato della palla, non sarebbe male se ogni tanto se ne liberasse prima.
A. Bartolotta 6: Prova sufficiente ma può dare di più, soprattutto a livello di geometrie. È molto mobile, ma a volte da l’impressione di pestarsi i piedi con Trunzo.
K. Burgo 6.5: Bravo a farsi trovare pronto in occasione della prima rete. Anche lui, come Trunzo, non si libererebbe mai della palla. Con le sue qualità e la sua velocità, se giocasse di più senza palla farebbe il doppio dei gol.
P. Mendicino 6.5: Mezzo voto in più per il gol. Gioca pochi palloni, quanti bastano per far vedere che a calcio si gioca con la testa. Se passassero più palloni dai suoi piedi non sarebbe male. Segna la sua prima rete per il Martirano con un pregevole tocco di rapina, da attaccante vero.
G. Notarianni 6: Anche lui tocca pochi palloni, ma è prezioso come centravanti di manovra, per il gioco di sponda e perché sa fare a botte con i difensori avversari. Coinvolgere maggiormente nel gioco sia lui che Mendicino porterebbe grossi benefici alla fase offensiva della squadra.
F. Vescio 6: Entra per arginare le ultime velleità del grande ex e suo omonimo F. Vescio.
A. Lanzo, A. Cicco, F. Mendicino, F. Vergori : S. V.


Martirano, un punto all'esordio con il Platania

Martirano con la seconda maglia 2018/2019
Non è riuscito ad andare oltre il pareggio il Martirano nella prima partita stagionale giocata sul proprio terreno di gioco contro il Platania. L’ 1 a 1 finale è un risultato che riassume alla perfezione una partita segnata da grande equilibrio in campo, ma povera di nitide occasioni da rete. L’intensità e la voglia di superare l’avversario non sono certo mancate in campo, ma sono riuscite a creare azioni solo potenzialmente pericolose che hanno chiamato poche volte in causa i portieri. 

L’ ASD Martirano Lombardo è scesa in campo con un classico 4-4-2 che presentava qualche novità, rispetto alla passata stagione, nell’undici di partenza. Tra le novità, il ritorno di G. Mendicino dopo la parentesi a Grimaldi, apparso più maturo e già in buone condizioni. Ci sono stati poi gli esordi di A. Bartolotta, autore di una buona prova a centrocampo ricca di buoni spunti, e di L. Cuda, giovanissimo prospetto martiranese che in difesa ha stupito tutti per la prestazione, la sicurezza e le potenzialità lasciate intravedere. Insieme al talentuoso terzino, hanno confermato la forza difensiva della squadra i due centrali di difesa, il capitano A. Roperti e F. Senatore, molto attenti e sicuri e ben supportati da un E. Aiello a destra chiamato quest’anno ad un salto di qualità defintivo. Dietro di loro, è stato ottimo il rientro in porta di M. Sacco, quasi al top della condizione dopo l’infortunio alla spalla, molto reattivo quando è stato chiamato in causa. 

A centrocampo hanno giostrato, nella zona centrale, il già citato A. Bartolotta nei panni di dinamico regista, e F. Vescio, incaricato di interrompere le trame avversarie e di supportare la fase offensiva con rapidi inserimenti. Sulle fasce i due velocisti G. Mendicino e K. Burgo hanno dato parecchio filo da torcere alla retroguardia del Platania, anche se non sempre sono riusciti a portare a buon fine le loro azioni con la necessaria lucidità. Un po’ sottotono è apparso l’attacco, rimaneggiato e privo di una punta di ruolo, con due giocatori di grande qualità come P. Mendicino e F. Trunzo che si sono un po’ pestati i piedi e che, in generale, sono apparsi poco armonizzati e inadatti a svolgere il ruolo di ultimo punto di riferimento in attacco. 

La partita, fin dalle prime battute, è stata caratterizzata da ritmi altissimi, con un Platania che si è rivelato avversario ostico, forte fisicamente, con un buon gioco e ben messo in campo. Non a caso M. Sacco è stato chiamato nei primi dieci minuti, in più di una occasione, a compiere uscite abbastanza complicate per disinnescare le iniziative avversarie. Il Martirano non è stato certo a guardare e ha risposto alle sfuriate del Platania con i contrattacchi rapidi sulle fasce di K. Burgo e G. Mendicino, difficili da contenere per i difensori della squadra ospite. Le iniziative continue da una parte e dall’altra, tuttavia, non hanno quasi mai chiamato in causa in maniera veramente impegnativa i due portieri. Le due reti sono state segnate nell’arco di due minuti, intorno al quindicesimo della ripresa. A passare in vantaggio è stato il Platania, con un tiro da posizione defilata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un minuto dopo, sempre da calcio d’angolo, K. Burgo ha pareggiato i conti con un gran gol di testa. Nell’ultima mezz’ora di gara, il copione non è cambiato, tanta intensità, ritmi alti, un po’ di nervosismo, ma poche conclusioni in porta. 

L’1 a 1 finale è un risultato giusto tra due squadre che a tratti hanno giocato bene e che hanno cercato la vittoria senza risparmiarsi.

Campionato 2018/2019 al via: si parte con Martirano - Platania

Partite dell'ASD Martirano Lombardo - Terza categoria Calabria 2018/2019
Nella tarda serata di ieri sono stati resi noti i calendari del prossimo campionato di terza categoria. Come già anticipato, il calcio d'inizio della nuova stagione sarà dato domenica 11 novembre, mentre l'ultima giornata si disputerà domenica 28 aprile 2019.

Nella prima gara del torneo l'ASD Martirano Lombardo affronterà sul proprio campo il Platania, gara che evoca sempre piacevoli ricordi nei tifosi martiranesi. Nel 2010, infatti, nel primo anno di vita della squadra giallonera, alla quarta giornata e dopo aver perso le prime tre, arrivò la prima vittoria della stagione che coincise con la prima gara giocata sul campo comunale appena inaugurato dopo i lavori di ripristino.

Martirano - Platania 2010: tutto esaurito al comunale di Martirano Lombardo
Martirano - Platania 4 -0 (2010)
Al termine di una prova superlativa, i padroni di casa stravinsero per 4 a 0 davanti ad una splendida cornice di pubblico, ripagando il grande affetto della gente e dando inizio a  una lunga giornata di festa. 
Per la cronaca, la prima rete fu segnata da uno dei grandi protagonisti di quegli anni, Michele Folino, libero con grande senso del gol, su assist da calcio piazzato dell'indimenticabile e sempre nei nostri cuori Fabio Orlando. Le altre tre reti portarono la firma di altri due grandi protagonisti di questi anni calcistici martiranesi, F. Vescio (doppietta) e G. Cerqua, che ritroveremo da avversari nel Conflenti, rispettivamente come attaccante e allenatore.
(Leggi la cronaca di quella partita>>>)


Una pioggia di gol ci fu anche nel 2012. Il Martirano veniva da un periodo molto difficile, caratterizzato da tensioni sia a livello tecnico sia a livello societario che portarono alla breve parentesi di mister E. Calabria, con Marrelli destinato ad altri incarichi. Quel cambio tecnico rivitalizzò, almeno inizialmente, un ambiente molto depresso e diede la scossa che portò al sonoro 6 - 1 contro il Platania. La partita fu un lungo monologo martiranese deciso dalle reti di M. Coccimiglio (doppietta), V. Gallo, A. Sposato, F. Orlando e Gen. Gallo.
(Leggi la cronaca di quella partita>>>)

Un Martirano esagerato ne fa 7 alla Nuova Scigliano

Campionato 2017/2018
Nella quinta giornata di campionato, l'ASD Martirano Lombardo strapazza la Nuova Scigliano con un incredibile 7 – 2 e si porta al comando del suo girone di Terza Categoria. È stata una partita senza storia quella che nella sostanza non è mai cominciata, dominata fin dal calcio di inizio dai padroni di casa apparsi nettamente superiori, sia sul piano tecnico che sul piano del gioco, ad un avversario troppo modesto al quale solo il calo di concentrazione martiranese dei minuti finali ha permesso di segnare le due reti della bandiera.

Il 6 – 0 del primo tempo, frutto della tripletta di V. Gallo e delle reti di R. Gallo, G. Cerqua e K. Burgo, da solo basta a fotografare alla perfezione il dislivello di valori visto in campo. I ragazzi di Marrelli, dopo aver sbloccato la partita a pochi minuti dal fischio d’inizio, hanno giocato l’intera gara sul velluto, producendo occasioni in serie con una buona fluidità di gioco che l’approssimativa fase difensiva degli avversari non ha saputo contenere.

Nella ripresa il Martirano ha continuato a giocare con sicurezza trovando la settima rete con G. Gualtieri, lasciando spazio, solo nelle battute finali, agli ospiti che, approfittando del fisiologico calo di attenzione delle aquile, hanno segnato due volte e fallito un calcio di rigore.

Pagelle

Mastroianni 6.5: Ordinaria amministrazione per quasi tutta la gara. Nel finale para un rigore. Peccato per le due reti subite alla fine.
M. Trunzo 6.5: Buon piede, buon senso della posizione. Buona prova.
R. Cicerone e A. Cicco 6.5: Non corrono mai pericoli e, salvo qualche piccola disattenzione, presidiano con sicurezza la loro zona di campo.
F. Russo 6.5: In crescita. Visto che non c’è molto da fare dietro, si proietta spesso in avanti portando ulteriori pericoli alla difesa avversaria.
A. Stranges 6.5: Si conferma uno dei più positivi di questa prima parte di stagione.
G. Cerqua 6.5: Quando mantiene la calma gioca meglio e con più ordine.
F. Trunzo 6.5: Quando non si specchia troppo in se stesso le sue giocate sono un grande valore aggiunto.
K. Burgo 6.5: Deve integrarsi maggiormente nel gioco della squadra ed evitare quel mezzo passo di troppo o quel possesso prolungato che qualche volta gli vanificano le giocate. Con le sue doti può diventare devastante. Comunque in crescita.
R. Gallo 6.5: Gioca ancora a intermittenza: a volte si accende, a volte sparisce. Deve essere più continuo.
V. Gallo 8: Di lui si è sempre detto che nelle giornate buone è incontenibile. La speranza è che si confermi sempre su questi standard, senza quelle pause che, in passato, qualche volta lo hanno contraddistinto.
P. Mendicino 6: Poche palle giocate ma sufficienti per mostrare intelligenza e visione non comuni.
G. Gualtieri 6.5: In pochi minuti: colpi di tacco, lanci millimetrici, punizione-quasi gol e settima rete.
F. Vergori 6: Ha grande voglia e si vede dalla grinta con cui entra e corre in campo.

E. Rocchetta S.V.

Martirano, col Cerisano arriva la prima vittoria

Stemma ASD Martirano Lombardo
Nella terza gara stagionale, il Martirano conquista la prima vittoria battendo per 4 a 1 il Cerisano. E' stata una vittoria ampiamente meritata e fortemente voluta, ottenuta grazie ad un'ottima prestazione sia a livello di collettivo che di singoli e dimostrando una evidente superiorità nei confronti di un avversario che si è presentato a Martirano Lombardo con due vittorie nelle prime due giornate di campionato. 

Il divario tecnico in campo è sembrato netto fin dalle primissime battute dell'incontro. I ragazzi di mister Marrelli, infatti, sono partiti con grande determinazione, mettendo alle corde il Cerisano e  inanellando, fin dai minuti iniziali, una lunga serie di palle gol non finalizzate a dovere dai padroni di casa, non soltanto per demeriti propri, ma anche per la bravura del portiere avversario. Il vantaggio, però, era nell'aria ed è arrivato, intorno al 20', grazie a V. Gallo, bravo a segnare sugli sviluppi di un calcio d'angolo. 

Dopo la rete, i martiranesi hanno continuato a creare gioco mostrando grande aggressività in ogni zona del campo, lasciando pochissimo spazio agli avversari che in qualche rara occasione sono riusciti comunque a rendersi pericolosi. In una di queste è stato prontissimo Mastroianni, ottimo in uscita a disinnescare un pericolosissimo contropiede. L'estremo difensore del Martirano, intorno al 40', non ha potuto nulla sulla splendida conclusione dal limite dell'attaccante del Cerisano che si è insaccata all'incrocio dei pali. Il gol degli ospiti sembrava dovesse chiudere il primo tempo in parità, ma proprio nelle battute finali, F. Trunzo ha riportato le aquile in vantaggio pennellando all'incrocio dei pali con un magistrale calcio piazzato.

Nella seconda frazione, i padroni di casa hanno reso ancora più evidente la loro forza segnando altre due reti (ancora V. Gallo e Cicerone), nei primi cinque minuti, che hanno definitivamente messo al tappeto gli ospiti. Il risultato finale di 4 - 1 fotografa alla perfezione una partita che non ha mai avuto storia e che ha evidenziato una enorme differenza di valori in campo. Se il Martirano continuerà a progredire sotto l'aspetto del gioco anche contro avversari più forti, con la rosa a disposizione di Marrelli si potrà ambire ad un campionato di vertice. 

Falsa partenza

Stagione 2017/2018: foto di gruppo dell'ASD Martirano Lombardo
Non va oltre l’1 a 1 il Martirano Lombardo nella prima gara stagionale giocata sul proprio campo contro la Nuova Indomita Colosimi. È un pareggio che accontenta i padroni di casa, autori di una prestazione non proprio memorabile contro un avversario ben messo in campo che ha saputo rendersi pericoloso col suo gioco di rimessa.

La partita sembrava promettere bene nei minuti iniziali, con i martiranesi che sono partiti a razzo alla ricerca del gol costringendo il Colosimi a resistere, con non pochi affanni, alle pericolose folate giallonere. Col passare del tempo, però, l’organizzata fase difensiva degli ospiti è riuscita a prendere le giuste misure e a far ripartire pericolosamente i veloci esterni di mister Perrone. Nello stesso tempo, l’ardore infruttuoso della squadra di Marrelli si è trasformato in frenesia e nervosismo, mentre la voglia di trovare la rete, la scarsa pazienza e le evidenti difficoltà nello sviluppo della manovra ne hanno alterato l’equilibrio tra i reparti.

E così, intorno alla mezz’ora del primo tempo, il Colosimi è stato abile ad approfittare della situazione e della non impeccabile fase difensiva martiranese con P. Bartolotta, ex dal dente sempre avvelenato, che, con la complicità del portiere giallonero Mastroianni, ha sbloccato la gara con un bel diagonale. Pochi minuti dopo l’estremo difensore del Martirano si è riscattato dopo l’errore sulla prima rete con un intervento miracoloso in uscita che ha tenuto in partita la propria squadra.

Nella ripresa i padroni di casa sono scesi in campo decisi a ribaltare la situazione. Si è visto qualche timido miglioramento nella manovra che ha prodotto qualche buona occasione non sfruttata a dovere per la scarsa vena dell’attacco martiranese. Non a caso, il gol del pareggio è arrivato solo grazie ad un calcio piazzato di F. Trunzo, attorno al 60’, favorito da un mezzo pasticcio della barriera del Colosimi. La rete ha certamente galvanizzato lo spirito delle aquile che hanno provato fino alla fine a conquistare i tre punti, attaccando a testa bassa e in maniera disordinata, ed esponendosi in più di una circostanza ai pericolosi contropiedi degli ospiti. 

Alla fine è un pareggio giusto che premia più che altro la grande voglia e lo spirito del Martirano. Per il resto ci sarà da lavorare. E parecchio.


Martirano, poker alla Polisportiva Fronti

Nella ventesima giornata di campionato, il Martirano torna alla vittoria imponendosi, tra le proprie mura, con un netto 4–1 sulla Polisportiva Fronti. La partita contro i lametini, pur non essendo brillantissima, non ha avuto storia ed è stata controllata per tutto il tempo dai padroni di casa che, già dopo una manciata di minuti, si sono portati in vantaggio grazie ad un ravvicinato colpo di testa di F. Vescio ottimamente servito da V. Gallo. 
I martiranesi, dopo la rete, hanno continuato a gestire l’incontro lasciando pochissimo spazio alle rare iniziative degli avversari sulle quali si è fatto trovare sempre pronto Solla. Nello stesso tempo, i gialloneri si sono resi spesso pericolosi grazie a buone combinazioni. Proprio da una di queste è nato il gol del raddoppio, ancora una volta con F. Vescio, messo nelle condizioni di depositare in rete con un pallonetto da un bellissimo lancio di R. Gallo.
Nella ripresa il Martirano, dopo gli attimi di nervosismo in seguito al gol del 2-1 degli avversari, ha arrotondato il bottino andando ancora a segno con A. Roperti (colpo di testa su corner) e con F. Vergori (tocco ravvicinato), e ha sciupato un numero elevato di chiare occasioni da rete a causa della scarsa precisione sotto rete e degli ottimi interventi del portiere ospite.
Il risultato finale, anche se conseguito contro l'ultima in classifica e non giocando benissimo, è importante e porta motivazioni in vista dell’ultima parte della stagione. La vittoria rappresenta un premio tardivo alle ottime prestazioni che i martiranesi hanno prodotto nelle ultime uscite, su campi difficili e contro avversari che si stanno giocando la promozione, prestazioni che purtroppo non hanno portato punti.


Pagelle

F. Solla 6: Nelle poche situazioni pericolose create dagli avversari si fa trovare pronto. Macchia la sua giornata con la disattenzione sul calcio piazzato che porta al gol del Fronti.
F. Aiello 6.5: Si riscatta dopo qualche giornata così così. Attento e grintoso nella fase difensiva.
A. Roperti 6: Ci ha abituato ad essere impeccabile, questa volta è stranamente impreciso. Ha il merito di chiudere la partita. Una giornata normale può capitare.
D. Gallo 6: Anche per lui qualche imprecisione difensiva. Meglio in fase di impostazione.
E. Aiello 5.5: Paga un po’ di inesperienza e di emozione. A volte sembra spaesato. Ha l’età dalla sua parte, avrà modo di crescere.
D. Torquato 6: Non avrà un piede vellutato, ma ci mette impegno, corsa, grinta e una voglia di sacrificarsi da vendere.
G. Gualtieri 5.5: Gioca con più calma rispetto ad altre volte, anche se la sua prestazione risente dello scarso affiatamento con il compagno di reparto.
R. Gallo 6: Alterna ottime giocate a momenti di black out. Anche lui è giovanissimo e col tempo troverà quella costanza che serve nel cuore del gioco, ma deve disciplinare le sue qualità.
A. Stranges 6: La solità mobilità questa volta è resa vana da troppa imprecisione.
V. Gallo 6: Tante buone iniziative, ma fino al momento della conclusione in porta. Si divora troppi gol.
F. Vescio 7: Aspettiamo di vederlo contro avversari più forti per certificare la sua ripresa. Realizza comunque una doppietta, e non è poco.
F. Vergori 6: Un gol da rapinatore e un altro sfiorato con un bel tiro da fuori.
F. Vescio, G. Notarianni e N. Ambrosio S. V.

IL MARTIRANO BATTE IN RIMONTA IL SAN VITO

La vittoria che serviva al Martirano finalmente é arrivata. É arrivata in un giorno triste per il grave lutto che ha colpito mister Marrelli proprio durante il primo tempo. I giocarori, scossi per la notizia, hanno saputo tirar fuori una buona prestazione, desiderosi di confermare i progressi emersi nelle ultime due domeniche per conquistare una vittoria che mancava da troppo tempo.
Fin dalle prime battute (Guarda video primo tempo) si è vista una squadra di casa molto concentrata a studiare l'avversario e con una buona disposizione in campo. Le cose per i martiranesi si sono però complicate dopo i primi minuti di sostanziale equilibrio, quando Coccimiglio ha fallito un penalty guadagnato da Burgo. Poco dopo, sugli sviluppi di uno sciagurato rinvio di Sacco, Folino é stato costretto a stendere l'accorrente attaccante del San Vito procurando un calcio di rigore che gli ospiti hanno sfruttato a dovere.
La reazione del Martirano allo svantaggio non si é fatta attendere. L'aumentare della pressione ha prodotto numerose azioni pericolose, intervallate da velenosi contropiedi avversari. In uno di questi é stato provvidenziale l'intervento in scivolata di Russo che, fermando l'avversario a un passo dalla porta, non ha permesso al San Vito di raddoppiare. La pericolosità crescente delle aquile, a dire il vero non sempre frutto di azioni ragionate, é stata premiata alla fine del primo tempo con la rete di Burgo ben servito in profondità da A. Gallo.
All'inizio del secondo tempo (Guarda video secondo tempo) i padroni di casa hanno effettuato il sorpasso grazie a una splendita e caparbia serpentina di A. Gallo. Nei restanti quaranta minuti del secondo tempo il copione si é mantenuto invariato, con i martiranesi padroni del gioco e divoratori di una gran numero di palle gole, e con il San Vito a cercare di approfittare delle ripartenze concesse. Nei minuti finali, quasi a ricordare che sotto porta bisogna buttarla dentro, grosso spavento per un calcio piazzato del San Vito, ottimamente neutralizzato da Sacco, che poteva costar caro.
É stato un successo meritato, reso ancora piú bello dal lungo e commosso applauso finale di giocatori e tifosi, stretti in un ideale abbraccio a Rosario e Margherita, e da una dedica speciale, in una domenica triste.

PAGELLE

Sacco 6: Sbaglia in occasione del rinvio dal quale nasce il rigore per il San Vito. Salva i tre punti nel finale.
Russo 7: Da applausi il salvataggio nel primo tempo, cosi come tutta la sua partita.
Folino 5.5: Un po’ giu di corda. Si fa sorprendere in occasione del rigore ed è costretto a stendere l’avversario rischiando anche il rosso.
D. Gallo 7: Gioca la sua miglior partita fin qui, zoppicando nei minuti finali. Puntuale ed efficace.
Vescio 6.5: Compie ancora qualche errore di posizione, a volte è un po’ ruvido, ma fa il suo dovere.
Stranges 6: Partenza molto propositiva. Poi gli arrivano sempre meno palloni e si limita a presidiare la sua zona con ordine.
Senatore 6: Dovrebbe dominare il centrocampo con le sue qualità fisiche e tecniche e non lo fa.
Cerqua 6:Solito dinamismo che lo porta a toccare tanti palloni non sempre però con la necessaria lucidità.
Coccimiglio 5.5: Sbaglia subito il rigore e questo pesa sulla sua prestazione. Non riesce a conquistare palloni giocabili e spesso sembra lontano dal centro del gioco. Nel secondo tempo ci mette maggior impegno e da una mano a D. Gallo che zoppica vistosamente.
Burgo 6.5: Procura un rigore e segna il gol del pareggio. Ha la possibilità di farne altri ma sbaglia. Deve giocare di più per e con la squadra, lo fa ancora a tratti.
A.Gallo 7.5: Segna un gol da cineteca e si butta su ogni pallone. Grande generosità.

Mendicino e Vergori S.V.

MARTIRANO ANCORA KO

fonte: www.tuttocampo.it
Il brutto periodo per il Martirano sembra non avere fine. Dopo le vicende della settimana scorsa e le conseguenti pesantissime decisioni del giudice sportivo (sconfitta a tavolino, penalizzazione di un punto e multa per la società, tre anni di squalifica a Mastroianni e cinque giornate all'incolpevole Roperti), i gialloneri cadono nuovamente nel 2 a 4 casalingo contro il Caraffa.
L'incapacità di reagire psicologicamente allo svantaggio e qualche errore individuale di troppo hanno condannato questa volta la squadra giallonera che, a dire il vero, ha giocato un discreto primo tempo, (video primo tempo) andando in un paio di occasioni vicino alla rete del vantaggio con A. Gallo senza rischiare mai. Purtroppo il sostanziale equilibrio della prima frazione si è rotto proprio allo scadere quando il Caraffa si è portato a sospresa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in una azione viziata da una evidente spinta a danno di D. Gallo che stava per liberare l'area di rigore.
fonte: www.tuttocampo.it
Il gol ha segnato la partita del Martirano che ha subito il contraccolpo e che, durante il secondo tempo (video secondo tempo), a parte qualche isolato sussulto (e i gol di A. Gallo e F. Vescio), non ha saputo organizzare una adeguata reazione, nè a livello tecnico-tattico, nè a livello psicologico. La squadra di casa ha dato l'impressione di essere svuotata sia fisicamente sia moralmente, vive evidentemente una situazione di grossa difficoltà e certamente subire gol immeritatamente alla prima occasione in questo periodo non aiuta a uscire dal tunnel. Ha bisogno come il pane di una vittoria per scrollarsi di dosso tensioni e paure e ritrovare lo spirito combattivo che da sempre è l'elemento fondamentale di questa squadra. L'unica ricetta è il lavoro, sul campo e sulla testa, ma è necessario anche che tutto l'ambiente, segnato dalle vicende e dalle sconfitte, si ricompatti.


PAGELLE


Tifosi 5: Non per tutti ma per una buona parte. Pretendono una squadra da Serie A. Benissimo, dimostrino di essere tifosi di Serie A. È troppo facile gioire quando si vince, è troppo facile cantare " non ti lasceremo mai" quando tutto gira, è troppo facile prendere di mira i più giovani e più deboli psicologicamente della squadra e perdonare qualsiasi cosa a qualche intoccabile. Un vero tifoso capisce quando è il momento di contestare e quando, invece, è il momento di sostenere la squadra perchè vive un momento molto difficile. Contro il Caraffa mai un coro di sostegno. Molti hanno preferito andar via ridendo all'inizio della ripresa, altri si sono dedicati alle consuete offese ad arbitri e avversari, e basta. E ad applaudire alla fine eravamo veramente in pochi.

MARTIRANO, SI PUO' DARE DI PIU'

Terza partita stagionale e seconda sconfitta per il Martirano che, tra le mura amiche a S.Mango, è stato battuto per uno a zero dalla Fortitudo Lamezia. È una sconfitta che brucia molto e che ha lasciato grande delusione e amarezza tra le fila dei martiranesi, autori di una prova discreta, figlia di quei chiaroscuri che da sempre, purtroppo, nel bene e nel male, caratterizzano questa squadra. Il rimpianto è grande perchè, per quanto visto in campo e per il livello non proprio eccelso dell'avversario, la partita era ampiamente alla portata dei padroni di casa. È difficile a volte commentare gare di questo tipo, perchè di certo non si può dire che il Martirano abbia meritato di perdere, però, nello stesso tempo, non ha offerto una prestazione pienamente convincente e, anzi, ancora una volta, ha dato l'impressione di giocare molto al di sotto di quelle che sono le reali possibilità della squadra. E la cosa che fa rabbia, e che inizia a dare noia, è che questo, nella gara contro la Fortitudo e in molte altre in questi anni, non succede sempre a causa degli avversari, ma è figlio anche dell'idea principale di gioco di questa squadra, delle attitudini di alcuni , e in alcuni casi anche delle direttive che i giocatori ricevono in campo. Il ricorso spesso senza senso ai lanci lunghi, anche quando si potrebbe giocare palla a terra, dà una impressione di pochezza tecnica che non corrisponde alle potenzialità effettive del collettivo giallonero e a quanto invece si potrebbe fare giocando semplicemente "a calcio". Vi invito a guardare le immagini della partita realizzate da sanmangoweb.it ( Primo tempoSecondo tempo): vi renderete conto che in certe situazioni, anche quando c'erano le condizioni per il fraseggio corto, si ricorreva a lanci sconclusionati. Perchè regalare palle e partite cosi? Perchè si rinuncia a ragionare e a giocare? Perchè si deve sempre buttare la palla avanti a caso o sperare nel rimpallo per avvicinarsi alla porta avversaria? La squadra cosi è sempre lunga, il centrocampo cosi non serve (tanto vale giocare con il 4 0 6!) perchè non prende mai posizione ed è sempre a rincorrere palloni e in balia dell'avversario, la difesa è sempre scoperta in questo modo e gli attaccanti sono costretti sempre a starsene con la testa per aria sperando che qualche lancio passi dalle loro parti. Giocare in questo modo è l'ideale per squadre forti fisicamente, che stanno arroccate in difesa come appunto la Fortitudo. Domenica forse sarebbe stato piú opportuno tentare di allargare la difesa avversaria tenendo i due esterni larghi e cercando il dialogo corto con la punta e con i centrocampisti, cercando anche gli inserimenti da dietro. Il Martirano sa giocare a calcio, sa come si fa. Il modello da seguire è il primo tempo contro il Campora e ciò da cui ripartire è l'azione del gol di Folino : apertura di Cerqua sulla fascia per A. Gallo che la mette al centro per Folino, un’azione da manuale.
Per quanto riguarda la partita, bisogna ribadire che le aquile non meritavano la sconfitta e sono state punite nell'unica sbavatura compiuta da una difesa quasi perfetta. Certamente anche l'arbitraggio non è stato dei più sereni e molte decisioni a svantaggio dei padroni di casa (5 ammoniti e un paio di decisioni dubbie in area) sono apparse senza senso. Ma a parte questo i martiranesi hanno avuto qualche buona occasione per rimettere in piedi la partita. Clamorosa quella di A. Gallo che dal limite ha lasciato partire un gran tiro su cui ha dovuto compiere il miracolo il portiere lametino. Al resto hanno pensato la difesa e l'ottimo Mastroianni.
È un peccato perdere cosi, soprattutto quando ci metti cosi tanto del tuo.


PAGELLE

Mastroianni 6,5: Attenzione alta per tutta la partita. Da infarto un suo rinvio sui piedi di un avversario ma si riscatta con interventi importanti e uscite puntuali.
Vescio 6,5: Più attento del solito tatticamente.
D.Gallo:6.5: Si distrae un attimo in occasione del gol. Poi non sbaglia più.
Roperti 6.5: Fondamentale la sua presenza nell'ingranaggio difensivo.
Russo 6.5: Attento, puntuale e preciso.
Burgo 5: Gli esterni non sono serviti a dovere siamo d'accordo ma lui è ancora troppo timido e spesso dà l'impressione di tirare indietro la gamba.
Coccimiglio 5: Per i primi 25 minuti si dà da fare. Poi la condizione fisica non lo assiste più e dalle sue parti sono dolori. Forse un centrocampo a quattro con due esterni offensivi non può permettersi un giocatore cosi indietro fisicamente. Lanci e punizioni da dimenticare. Il Martirano ha bisogno del miglior Manuel.
Cerqua 5.5: Cerca di combinare qualcosa ma senza punti di riferimento è un'impresa.
Stranges 5: Non gli arriva un pallone e non si vede quasi mai.
Folino 5: Vale quanto detto per Stranges. È un giocatore di manovra e si vuole da lui la profondità: qualcosa non torna.
A. Gallo 6: Si danna scagliandosi su più palloni possibili. Forse per le sue caratteristiche sarebbe meglio se giocasse a centrocampo, per sfruttarne velocità, dinamismo e capacità di inserimento.
Senatore, Vergori e Mendicino S. V.

TERZA GIORNATA: RISULTATI E CLASSIFICA


(Fonte: www.tutto campo.it)