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K. Burgo e F. Vescio non bastano, il Colosimi si impone a Martirano


ASD Martirano Lombardo Calcio - Nuova indomita Colosimi, stagione 2018/2019
Dopo due vittorie consecutive il Martirano Lombardo si ferma, superato sul proprio campo dalla Nuova Indomita Colosimi che si è imposta per 3 reti a 2, punizione un po’ troppo severa per quanto mostrato sul terreno di gioco da due squadre che, sostanzialmente, hanno dato vita ad una partita equilibrata il cui risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. 
È stato un incontro nel quale le fasi difensive delle due compagini hanno avuto la meglio e hanno concesso agli sguardi dei non pochi tifosi (nonostante il tempo inclemente) pochissime conclusioni a rete degne di nota. Non a caso, tutte le reti dell’incontro sono arrivate sugli sviluppi di calci da fermo, alcune anche di pregevole fattura.
Il Martirano è stato sconfitto pur avendo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo, con un buon calcio, una buona circolazione della palla e buone trame, almeno fino alla trequarti avversaria, dove il dialogo tra i giocatori offensivi dei martiranesi non è stato dei migliori, soffrendo probabilmente un po’ troppo la maggiore fisicità degli avversari. Il Colosimi, dal canto suo, si è confermato avversario molto organizzato, quadrato, con una grande forza fisica e nella fase difensiva, sulla scia di quanto visto anche nelle passate stagioni. Con queste premesse, come già anticipato, le reti sono arrivate solo su calcio piazzato. A passare in vantaggio sono stati gli ospiti, con P. Bartolotta, fratello del nostro Andrea ed ex dal dente sempre avvelenatissimo, che ha raccolto un calcio piazzato dalla distanza e, al termine di grande inserimento da fuori area, ha battuto M. Sacco con un tocco al volo. Dopo circa quindici minuti, l’orgogliosa reazione delle aquile ha portato alla concessione del calcio di rigore dell’1 a 1 segnato, con qualche brivido, da K. Burgo (guarda il gol), alla settima rete in campionato.
Al ventesimo minuto della ripresa, i padroni di casa sono passati in vantaggio, sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione, grazie a F. Vescio (guarda il gol) che ha toccato al volo in tuffo il pallone calciato da A. Bartolotta. La gioia per il vantaggio, però, è durata pochi minuti, fino a quando il Colosimi ha pareggiato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Come se non bastasse, una decina di minuti dopo, grazie ad un calcio di punizione tirato in modo magistrale, il Colosimi ha messo a segno il gol del definitivo 2 a 3.

Pagelle

M. Sacco 6: Non sembra avere colpe particolari sui gol. Per il resto è attento nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa.
F. Aiello 6.5: Nonostante il fisico minuto si fa sentire contro avversari spesso molto più grossi di lui. Qualche lacuna tecnica è compensata con la grinta che mette sempre in campo.
A. Roperti 6.5: Il solito dominatore, dalle sue parti non si passa.
F. Vescio 6.5: Schierato a sorpresa al centro della difesa, ripaga alla grande giocando una partita quasi perfetta impreziosita da un gran gol.
L. Cuda 6.5: Gioca senza paura, con la sicurezza dei veterani. E ha pure l’influenza.
K. Burgo 6: Segna su rigore la settima rete in campionato, ma compie un passo indietro sotto il profilo del gioco di squadra. Cerca poco la collaborazione dei compagni.
A. Bartolotta 6: Un buon primo tempo, con buone idee e interessanti geometrie. Cala nel secondo tempo.
F. Trunzo 5.5: Si vede poco. Giornata no.
G. Mendicino 5.5: Si sfianca come sempre sulla fascia, ma corre spesso a vuoto perché poco servito.
P. Mendicino 5.5: Si sacrifica in un oscuro lavoro in marcatura sulla fonte di gioco avversaria e quindi da attaccante combina poco.
F. Vergori 5.5: Viene sovrastato fisicamente dai difensori avversari che lo costringono a girare a vuoto e a cercare, invano, il corridoio giusto.
D. Gallo, A. Cicco, A. Stranges e F. Borgia S. V.


Risultati e Classifica

Martirano, poker alla Polisportiva Fronti

Nella ventesima giornata di campionato, il Martirano torna alla vittoria imponendosi, tra le proprie mura, con un netto 4–1 sulla Polisportiva Fronti. La partita contro i lametini, pur non essendo brillantissima, non ha avuto storia ed è stata controllata per tutto il tempo dai padroni di casa che, già dopo una manciata di minuti, si sono portati in vantaggio grazie ad un ravvicinato colpo di testa di F. Vescio ottimamente servito da V. Gallo. 
I martiranesi, dopo la rete, hanno continuato a gestire l’incontro lasciando pochissimo spazio alle rare iniziative degli avversari sulle quali si è fatto trovare sempre pronto Solla. Nello stesso tempo, i gialloneri si sono resi spesso pericolosi grazie a buone combinazioni. Proprio da una di queste è nato il gol del raddoppio, ancora una volta con F. Vescio, messo nelle condizioni di depositare in rete con un pallonetto da un bellissimo lancio di R. Gallo.
Nella ripresa il Martirano, dopo gli attimi di nervosismo in seguito al gol del 2-1 degli avversari, ha arrotondato il bottino andando ancora a segno con A. Roperti (colpo di testa su corner) e con F. Vergori (tocco ravvicinato), e ha sciupato un numero elevato di chiare occasioni da rete a causa della scarsa precisione sotto rete e degli ottimi interventi del portiere ospite.
Il risultato finale, anche se conseguito contro l'ultima in classifica e non giocando benissimo, è importante e porta motivazioni in vista dell’ultima parte della stagione. La vittoria rappresenta un premio tardivo alle ottime prestazioni che i martiranesi hanno prodotto nelle ultime uscite, su campi difficili e contro avversari che si stanno giocando la promozione, prestazioni che purtroppo non hanno portato punti.


Pagelle

F. Solla 6: Nelle poche situazioni pericolose create dagli avversari si fa trovare pronto. Macchia la sua giornata con la disattenzione sul calcio piazzato che porta al gol del Fronti.
F. Aiello 6.5: Si riscatta dopo qualche giornata così così. Attento e grintoso nella fase difensiva.
A. Roperti 6: Ci ha abituato ad essere impeccabile, questa volta è stranamente impreciso. Ha il merito di chiudere la partita. Una giornata normale può capitare.
D. Gallo 6: Anche per lui qualche imprecisione difensiva. Meglio in fase di impostazione.
E. Aiello 5.5: Paga un po’ di inesperienza e di emozione. A volte sembra spaesato. Ha l’età dalla sua parte, avrà modo di crescere.
D. Torquato 6: Non avrà un piede vellutato, ma ci mette impegno, corsa, grinta e una voglia di sacrificarsi da vendere.
G. Gualtieri 5.5: Gioca con più calma rispetto ad altre volte, anche se la sua prestazione risente dello scarso affiatamento con il compagno di reparto.
R. Gallo 6: Alterna ottime giocate a momenti di black out. Anche lui è giovanissimo e col tempo troverà quella costanza che serve nel cuore del gioco, ma deve disciplinare le sue qualità.
A. Stranges 6: La solità mobilità questa volta è resa vana da troppa imprecisione.
V. Gallo 6: Tante buone iniziative, ma fino al momento della conclusione in porta. Si divora troppi gol.
F. Vescio 7: Aspettiamo di vederlo contro avversari più forti per certificare la sua ripresa. Realizza comunque una doppietta, e non è poco.
F. Vergori 6: Un gol da rapinatore e un altro sfiorato con un bel tiro da fuori.
F. Vescio, G. Notarianni e N. Ambrosio S. V.

Recupero della nona giornata, Martirano sconfitto a Colosimi

Nel recupero della nona giornata di campionato, il Martirano cade a Colosimi con il risutato di 3 a 2. Dopo la bella prestazione con vittoria di domenica scorsa contro il Soveria, i gialloneri inciampano nuovamente e lo fanno in una partita in cui certamente meritavano almeno un punto. I martiranesi, infatti, sono stati autori di una prestazione positiva in cui ha avuto un peso determinante il fatto di aver giocato soltanto tre giorni prima, contro un Colosimi che, grazie alle coincidenze del calendario, non metteva il piede in campo da dieci giorni. L'impegno ravvicinato, quindi, si è fatto sentire soprattutto col passare dei minuti del secondo tempo, quando il maggiore tasso tecnico delle aquile è stato vanificato dalla freschezza fisica dei padroni di casa. Nonostante questo, il Martirano non ha per niente sfigurato, anzi, ha condotto la gara per lunghi tratti e fino alla fine ha dato l'impressione di poter conquistare almeno un punto.
La partita si è subito messa bene per gli ospiti, passati in vantaggio grazie ad un autogol sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il controllo del campo e la qualità evidenziata da alcuni buoni scambi non sono serviti però ad arrotondare il risultato. E come spesso è accaduto, alla prima azione gli avversari hanno pareggiato, con un tiro sporco e deviato che ha scavalcato un Greco non perfetto nella respinta.
Il pareggio, tuttavia, non ha cambiato l'andamento della gara. Il Martirano ha continuato a tenere in mano le redini della partita ed è riuscito dopo pochi minuti a riportarsi in vantaggio. L'azione è stata da manuale: apertura di Senatore sulla destra per lo scatenato V. Gallo che, dopo due sombreri, ha pennellato al centro un cross al bacio per il preciso colpo di testa di F. Vescio. La superiorità mostrata fin qui, però, non è bastata a mantenere il vantaggio fino al riposo. Ci ha provato prima Greco ad evitare ciò che sarebbe successo da li a poco, con un doppio intervento miracoloso. Purtroppo, a tempo ampiamente scaduto, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il Colosimi ha riportato il punteggio in parità con un gran gol di testa.
Il secondo tempo ha visto i gialloneri mantenere uno sterile predominio e calare progressivamente a livello fisico e di lucidità. La manovra è diventata più incerta e lenta e non è riuscita a confezionare autentiche palle gol. Nello stesso tempo, i padroni di casa sono stati abilissimi a far fruttare al massimo una delle rare sortite offensive e a trovare il gol con un tiro da fuori non irresistibile che forse Greco non ha visto partire.
Il 3 a 2 finale è un risultato ingiusto per quanto visto in campo. Il Martirano ha confermato i progressi e, con un pizzico di fortuna e un pò di stanchezza in meno, avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bisogna ripartire da questo, dai lati positivi che anche sconfitte del genere possono avere.

Pagelle

S. Greco 5,5: Un doppio intervento miracoloso e un pò di responsabilità sui gol.
F. Aiello 6: Fa il suo e non si lascia innervosire da qualche tifoso avversario.
A. Roperti 6,5: Torna in difesa per l'occasione e il rendimento è sempre alto. Cerca in tutti i modi di trascinare i compagni.
S. Stranges 6.5: Lotta su ogni pallone e offre un buon contributo anche in fase di impostazione. Uno degli ultimi ad arrendersi.
G. Notarianni 6,5: Solita prestazione di sostanza.
A. Stranges 6: Primo tempo molto attivo. Cala nella ripresa, quando é poco servito e non riesce a incidere più di tanto.
F. Trunzo 5.5: La condizione fisica non ottimale si fa sentire sulla qualità delle giocate. 
F. Senatore 6: Non in gran giornata. Ha il merito di dare avvio all'azione del secondo gol e sciupa una buona palla in area nel secondo tempo.
V. Gallo 7,5: In gran forma. Da solo mette in crisi la difesa avversaria. Costringe l'allenatore avversario a ridisegnare la difesa in base ai suoi spostamenti in campo. L'assist per il secondo gol è strepitoso. Rincorre gli avversari fino all'ultimo secondo.
R. Gallo 5: Il doppio turno ravvicinato si è fatto sentire anche per lui. Combina poco.
F. Vescio 6: Mezzo voto in piú per il gol. Per il resto si vede poco. Non è in forma.
D. Torquato 6: Entra subito bene in partita.
A. Lanzo, G. Mastroianni, SV. 

"Il Film del campionato", decima puntata - Pirotecnico 4 a 4 tra Martirano e Real Savutano


Fasi di gioco di Martirano Lombardo - Real Savutano 4 a 4, campionato 2010/2011
Una partita ricca di colpi di scena, che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino agli ultimi secondi, è stata quella tra il Martirano e il Real Savutano. È stata una gara che ha ribadito che per chiunque sarà dura quest’anno sul campo delle aquile. Non è arrivata una vittoria che sarebbe stata senza dubbio meritata, non è arrivata per qualche errore difensivo e qualche ingenuità di troppo e per un preziosissimo regalo del direttore di gara che, in pieno recupero, ha concesso agli ospiti l’inesistente calcio piazzato del 4-4. È un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca ai gialloneri, un risultato giunto al termine di una gara intensissima, ricca di emozioni e colpi di scena che resterà per molto tempo nella memoria degli spettatori.

Ma andiamo con ordine. Il Martirano, senza Marrelli fermato dal giudice sportivo per un mese, senza lo squalificato D. Gallo e Cerqua infortunato, ma con il rientrante Folino che ha scontato il turno di squalifica, ha iniziato la gara in modo molto deciso, mostrando un buon calcio soprattutto grazie alle devastanti incursioni di Vescio, schierato sull’ala destra, e ai buoni dialoghi di un attacco, composto da L. Gallo e da P. Aiello, che finalmente ha funzionato. Il Real, stordito dall’avvio veemente dei padroni di casa, ha cercato di reagire affidandosi a pretenziosi e sterili tiri dalla distanza che non hanno sorpreso l’attento Vento. Attorno al 20’ è stato proprio Aiello, il cui utilizzo è stato per tutta la settimana invocato dai tifosi, a sbloccare il risultato raccogliendo, da attaccante di razza, la corta respinta del portiere sul tiro, al termine di una bella azione personale, di un ritrovato V. Gallo. Gli uomini di Marrelli, carichi per la segnatura hanno continuato ad attaccare. Al 30’la cattiva gestione della palla in fase di disimpegno del centrocampo ha permesso agli ospiti di pareggiare la partita. Dopo qualche minuto di confusione le aquile hanno ripreso ad attaccare e al 40’ Vescio si è incuneato in area, servito di testa da Aiello al termine di una spettacolare triangolazione, e ha concluso la sua poderosa azione personale con il gol del 2 a 1.
La seconda frazione si è aperta con il Martirano deciso a non regalare un solo metro agli avversari. La pressione costante del Martirano si è concretizzata a 60’ con il gol del 3 a 1 di Aiello (ancora lui!), autore di una spettacolare sforbiciata da centro area.
A questo punto una squadra con una certa maturità avrebbe dovuto controllare la gara senza problemi, forte dei due gol di vantaggio. Ma non è il caso del Martirano, squadra giovane che spesso in questo campionato ha peccato di ingenuità. In poco più di un quarto d’ora il Real Savutano è riuscito a pareggiare grazie ad un rigore e ad un incredibile errore, frutto della collaborazione tra una difesa troppo sguarnita e la tardiva uscita di Vento, su un contropiede ospite. Il pareggio ha fatto surriscaldare gli animi ( complice anche il vergognoso atteggiamento del portiere del Savutano che, sul gol del pareggio, ha rivolto gestacci e parolacce alla tribuna) e ha reso tiratissimi gli ultimi 15’ della gara, quasi una battaglia. Intorno all’80 il Martirano è tornato nuovamente in vantaggio grazie a un rigore trasformato da L. Gallo. Le aquile sembravano, anche se con grande sofferenza, aver messo gli artigli sui tre punti ma in pieno recupero l’arbitro ha regalato un incredibile calcio piazzato agli ospiti, magistralmente eseguito.

Un punto e tanti rimpianti
Il Martirano ha messo alle corde un avversario quotato e messo meglio in classifica offrendo una prestazione per lunghi tratti convincente. Le novità tattiche di mister Marrelli hanno dato buoni frutti: Vescio sulla destra è stato una furia, spesso inarrestabile nel saltare sistematicamente con la sua progressione e le sue lunghe leve gli avversari; Aiello è l’attaccante che serviva a questa squadra , il punto di riferimento che serviva in avanti, capace di sponda, di dialogare bene con L. Gallo e con il centrocampo e di sacrificarsi anche in fase di copertura.
Inevitabilmente il bicchiere è mezzo vuoto perché siamo riusciti a buttare alle ortiche una partita che poteva considerarsi chiusa. È stata una partita che ha lasciato sensazioni contrastanti. Da un lato la certezza di essere una squadra forte, con un potenziale enorme in ogni reparto, con un cuore e attributi grossi così.
Ma dall’altro l’amarezza nel vedere che al reale valore della squadra non corrisponde un adeguato numero di punti.

Pagelle

VENTO 6: Senza l’errore in uscita avrebbe preso di più. Attento su tiri dalla distanza e calci piazzati. Peccato.
FOLINO 6.5: Solita sicurezza in difesa però sul 3 a 1 non doveva salire a cercar gloria nell’area avversaria…
VESCIO F. (terzino) 6.5: In crescita. Colpito duro non si arrende, gioca infortunato e combatte fino a quando può. Sfiora l’eurogol con una bordata indirizzata all’incrocio.
STRANGES 6.5: Solita grande prestazione grintosa.
CAPUTO 6: Si vedono miglioramenti. Perde l’uomo ogni tanto ma in qualche modo rimedia. Non sempre bello (calcisticamenteovviamente ) ma efficace.
V. GALLO 6.5: Prestazione generosa soprattutto in fase difensiva. Però da lui vogliamo altro.
ORLANDO 6.5: Corre per tutta la partita, recupera e cerca di rilanciare. Il suo è un lavoro poco appariscente ma importante.
LEPORE 6: Più in palla rispetto alle altre partite. Tampona e smista palloni discretamente. Esce per infortunio.
VESCIO 7.5: Un’ira di Dio sulla fascia. Forse è questo il suo ruolo naturale per le sue caratteristiche. Non riescono a contenerlo. Segna un gol e ne sfiora un altro.
L. GALLO 6.5: Con un punto di riferimento in avanti il suo modo di giocare ha più senso. Segna il rigore del 4 a 3.
AIELLO 8: Due gol, uno da rapace d’area di rigore e uno bellissimo, in acrobazia. In più l’assist al bacio per Vescio. Cosa volere di più?
ROPERTI 6.5: Entra in una fase delicata e confusa della gara e non sbaglia nulla. Sbroglia un paio di situazioni veramente pericolose.
VENTO N. 6: Mette da parte la tecnica e corre. Aiuta in una fase delicata.
STRANGES ALB. 6.5: Entra a partita in corso e fa il suo. Mostra grande visione di gioco, si sacrifica ma la condizione fisica non è ottimale.
CONACE 6: Arriva giusto in tempo per mangiarsi un gol che poteva essere decisivo. Mostra buone qualità ma deve recuperare fisicamente.

12/01/2011

"Il film del campionato", sesta puntata - Il Martirano stende il Conflenti con F. Vescio e A. Stranges


Il Martirano si aggiudica il derby con il Conflenti al termine di una grandissima prestazione. Il 2 a 0 finale fotografa solo parzialmente una gara che i ragazzi di mister Marrelli hanno dominato e che si sarebbe potuta chiudere con un risultato più pesante. C’era molta attesa a Martirano per questo storico confronto e le aspettative dei tifosi, accorsi in massa a occupare quasi tutti i posti disponibili, non sono state certamente deluse. Le aquile hanno avuto la meglio contro un avversario dal passato recente glorioso e certamente con più esperienza che ha saputo produrre solo qualche velleitario tiro dalla distanza, dimostrando grande capacità di saper crescere partita dopo partita.
Dinamismo, grinta e grande voglia: questa è stata la ricetta che ha portato la squadra di casa alla vittoria.
Il Conflenti, fin dalle prime battute, è stato costretto sulla difensiva da un avversario molto aggressivo e più in palla atleticamente che non gli ha concesso quasi mai l’iniziativa e che ha stroncato subito qualsiasi timida manovra. Al contrario, la squadra di casa, riuscendo ad occupare benissimo ogni zona del campo, ha macinato gioco creando nei primi minuti diverse occasioni da rete al termine di fraseggi di buona fattura. Ma l’occasione più clamorosa per passare in vantaggio si è presentata alla metà della prima frazione, quando L. Gallo si è fatto respingere dal portiere conflentese il rigore che avrebbe potuto sbloccare la partita. A questo punto le aquile hanno accusato un minimo contraccolpo psicologico, durato pochissimi minuti, che ha causato qualche svarione di cui non ha saputo approfittare il Conflenti. Ma è stata solo una piccolissima parentesi. E l’approccio alla partita dei martiranesi ne è stato la conferma. Riprendendo le fila del discorso interrottosi con il rigore sbagliato, i giallo neri hanno ripreso ad attaccare a testa bassa. La pressione della squadra di casa è stata premiata attorno al 55’ grazie alla bella deviazione di testa di F. Vescio (terzino). Il gol del vantaggio non ha fatto abbassare la guardia alla squadra di casa che anzi, spinta dal grande calore proveniente dagli spalti, ha cercato con decisione il colpo del KO. A tal proposito il secondo gol è stato l’emblema della caparbietà e della determinazione di questa squadra. Solo queste due qualità infatti hanno permesso ad A. Stranges di trasformare in gol una palla che sembrava persa, preda ormai della difesa ospite. Nella parte finale della partita il Martirano non si è risparmiato e ha creato diverse situazioni pericolose. Una nota merita il terzo gol annullato per fuorigioco inesistente a A. Stranges, autore di uno strepitoso pallonetto su grande apertura di Alb. Stranges.
Non si passa a Martirano
Proprio cosi. L’impressione è che sarà difficile per tutti sul campo del Martirano. Due partite, sei gol fatti e zero subiti. Ma, al di là del dato numerico, quello che risalta è che in due partite gli avversari (Platania e Conflenti) non hanno tirato mai in porta, a parte qualche tentativo dalla distanza. E ancora c’è da sottolineare la grande intensità dimostrata in queste partite, la tenacia, il pressing costante fino all’ultimo secondo, la solidità difensiva. Certo, ogni tanto qualche punto fuori casa non sarebbe male…
Promossi e Bocciati
Vento 6.5 : Non viene quasi mai chiamato in causa in modo serio. Quando però è richiesta la sua presenza non si fa sorprendere. Brividi per una uscita di piede. CONFERMA
D. Gallo 6.5 : A causa dell’esagerata ammonizione per proteste rischia di abbandonare prima degli altri la partita. Guida con sicurezza la difesa senza soffrire mai molto. Sfiora due volte il gol e tiene sempre alta la tensione e l’attenzione. COMBATTIVO
G. Stranges 6.5: Giocare al centro della difesa non è il massimo per lui ma se la cava egregiamente. Qualche sbavatura che non produce pericoli. Sembra definitivamente ripreso. CONCENTRATO
F. Vescio 6.5: Bagna il debutto in casa da titolare con il gol. Deve capire che il terzino in terza categoria raramente è libero di galoppare sulla fascia e deve migliorare la fase difensiva. Ma ha fisico, gamba e tempo per migliorare. INTERESSANTE
A. Sposato 6.5: La sua metamorfosi in terzino è in fase di completamento. Svolge il suo compito senza problemi. DILIGENTE
V. Gallo 6.5 : Le sirene di mercato non lo sconcentrano. In netto progresso dal punto di vista tecnico, fisico e caratteriale. Sfiora il gol della domenica con un gran tiro al volo. A TUTTA BIRRA…
Orlando 5.5: Sente molto la partita essendo di Conflenti. Gioca pochi palloni ma il copione della gara non lo agevola. ANSIOSO
Cerqua 6 : Un po’ in ribasso rispetto alle ultime prestazioni però la sua presenza si sente sempre. PREZIOSO
A. Stranges 7: Solito movimento continuo. Testardo sul gol. Poteva essere doppietta se il suo bellissimo pallonetto non fosse stato vanificato dall’arbitro. CRESCITA COSTANTE
F. Vescio 6 : Corre molto ma troppo lontano dalla porta. Ha grande voglia di fare contro la squadra del suo paese ma non è fortunato. VOGLIOSO
L. Gallo 5 : Per il solito impegno meriterebbe un voto più alto. Inizia bene con un paio di fraseggi interessanti ma il rigore fallito pesa sul suo morale. Sbaglia un gol facile nella ripresa. GIORNATA NO
R. Senatore 6: Qualche buona sgroppata sulla fascia. Rischia di mandare un paio di volte in gol i suoi compagni.
Alb. Stranges 6 : Grande apertura per il terzo gol ingiustamente (forse) annullato.
P. Aiello S. V.

09/12/10

"Il film del campionato", quarta puntata - Il Martirano strapazza il Platania

In una domenica da incorniciare, si interrompe la striscia negativa
Martirano e Platania al centro del campo comunale appena inaugurato, campionato 2010/2011.Dopo tre domeniche amare è arrivato anche per il Martirano Lombardo il momento di gustare il sapore della vittoria. Dopo tre sconfitte consecutive i giallo neri, al termine di una prova superlativa, stravincono per 4 a 0 una partita senza storia contro il Platania, terza in classifica e imbattuta. Nella splendida cornice di pubblico (circa 300 persone) del nuovo campo comunale, inaugurato domenica al termine di una lunga giornata di festa, la squadra di casa ha finalmente ripagato il grande affetto della gente offrendo una prestazione devastante contro un avversario quotato e confermando di fatto i progressi lasciati intravedere nelle precedenti uscite. 
Questa volta i ragazzi di mister Marrelli sono apparsi fin da subito caricati a mille, pronti ad aggredire i giocatori del Platania in ogni centimetro di campo e soffocando sul nascere qualsiasi loro iniziativa. Hanno saputo controllare con grande autorità la partita senza concedere un solo tiro in porta fino a metà della ripresa, a un avversario apparso a tratti spaesato, che evidentemente non si aspettava la grandissima aggressività e l’intensità dei giocatori del Martirano.
Fin dai primi minuti di gioco il copione della gara è stato chiaro per tutti. Per la squadra giallonera la difficoltà di entrare subito in partita, di sistemarsi tatticamente in modo corretto e le amnesie difensive sono sembrate lontani ricordi. Con grande forza, grazie a una difesa e a un centrocampo granitici, i padroni di casa hanno imposto il loro controllo sulla partita. La gara si è mantenuta a reti inviolate fino alla metà del primo tempo quando la crescente intraprendenza del Martirano è stata premiata da un colpo di testa di Folino, migliore in campo, su calcio piazzato di Orlando. Sulle ali dell’entusiasmo D. Gallo e compagni hanno continuato a macinare gioco con impressionante continuità, annichilendo un avversario apparso subito alle corde dopo il gol. Sul finire del tempo Vescio direttamente su calcio piazzato ha portato a due le segnature per la squadra di casa.
Nella ripresa le cose non sono cambiate. Intorno al 60’ è arrivato il terzo gol ancora con Vescio che si è fatto trovare pronto al centro dell’area e ha insaccato un comodo pallone lavorato egregiamente da L. Gallo con una bella azione personale. A questo punto il Platania ha cercato timidamente di affacciarsi nell’area giallo nera, rendendosi pericoloso su calcio piazzato e trovando l’ottima risposta di S. Vento (ottimo esordio).
Il quarto gol del Martirano è stato l’emblema della giornata di questa squadra. Sul finire della partita, in seguito a una ennesima pressione vincente a centrocampo, Cerqua si è involato verso l’area battendo il portiere del Platania con un preciso destro a giro, a coronamento di una prestazione maiuscola.

Finalmente!

Non poteva andare meglio. In una giornata perfetta, in un contesto perfetto, con un pubblico perfetto, su un campo quasi perfetto, il Martirano ha sfoderato una prestazione perfetta. Basterebbe dire questo. Nemmeno i più fiduciosi si sarebbero aspettati una squadra cosi forte, compatta e ben messa in campo. Il merito va, come ha dichiarato anche Marrelli, ai singoli uomini e ai reparti che hanno saputo amalgamarsi offrendo una grande prova collettiva. Finalmente la difesa non ha fatto acqua sugli esterni e non ha sbagliato un solo pallone. Finalmente il centrocampo si è comportato come una grande muraglia capace di respingere tutto e tutti , di imporsi facendo salire la squadra e di impostare alla grande gli attacchi. E finalmente gli attaccanti si sono passati la palla (vedi terzo gol). Insomma, finalmente! “Ora è necessario mantenere i piedi per terra o rischiamo di cadere nuovamente” ha dichiarato il capitano D. Gallo.

Promossi e Bocciati

S. Vento 7 : La grande sorpresa della domenica è lui. Non si lascia vincere dall’emozione e mostra grande sicurezza. Ottime un paio di uscite basse e le parate su alcuni calci piazzati. Scoperta.
Folino 8 : Il migliore in campo. Le palle alte sono roba sua, guida con sicurezza la difesa, chiude tutto e fa ripartire l’azione senza mai una sbavatura. Sblocca la partita con un colpo di testa, la specialità della casa. Limite invalicabile.
D. Gallo 7.5 : Dalle sue parti non si passa. Ne sanno qualcosa i malcapitati attaccanti del Platania che con le cattive o, più spesso, con le buone vengono fermati. Sempre puntuale negli anticipi, non perde mai la testa, anzi la usa per colpire tutto quello che si aggira nel suo spazio aereo. The wall.
G. Stranges 6.5 : Sembra la bella copia dello spaesato terzino delle precedenti partite. Aggredisce finalmente il diretto avversario e non si lascia superare offrendo una prestazione di livello. Ritrovato.
Sposato 6.5 : Schierato a sorpresa sulla linea dei difensori, si rimbocca le maniche e dà alla causa un importante contributo sembrando a tratti un navigato terzino. Gara di grande sostanza. Attento.
Cerqua 7.5 : Ora che gioca si capisce quanto sia mancato a inizio campionato. È una presenza fondamentale a centrocampo, tampona, chiude, riparte e imposta. Sempre pronto a soccorrere la difesa e a sostenere l’attacco. In cielo, in terra e in ogni luogo.
F. Orlando 6.5 : Buona prova anche per lui. Smista sulle fasce il pallone con facilità e lucidità. Non si tira indietro se c’è da correre e coprire. Sempre pericoloso su calcio da fermo. Dal suo piede l’assist per Folino. Ordine e concretezza.
A. Stranges 7 : Una vera spina nel fianco per gli avversari. Il suo dinamismo è un vero problema per gli avversari e una risorsa per il Martirano. Si propone spesso e con autorità. Moto perpetuo.
V. Gallo 6.5: Quando acquisirà maggiore personalità e consapevolezza nei propri mezzi sarà incontenibile. Impressionante in progressione e quando può lanciarsi nelle praterie. Cavallo di razza.
F. Vescio 7.5 : Fino al primo gol latita in campo, dannandosi per trovare la giusta posizione. Da vero attaccante si sveglia quando c’è da buttarla dentro. Croce e delizia.
L. Gallo 6.5: Grande prestazione di Luca che non si tira mai indietro quando si tratta di fare a sportellate per proteggere un pallone. Lotta come un leone su tutti i palloni al punto che gli avversari per fermarlo devono ricorrere spesso a colpi proibiti. Propizia il terzo gol con una grande azione personale. Il gol arriverà. Generoso.
Alb. Stranges e Lepore 6 : In attesa della forma migliore ecco altre due frecce per l’arco di mister Marrelli. Risorse.
N. Vento e G. Caputo S. V.

"Il film del campionato", seconda puntata - Il Martirano incassa quattro reti dall' Accaria Galli

Una squadra scarica inciampa nuovamente


Calcio d'inizio di Martirano - Accaria Galli, giocata sul neutro di Conflenti, campionato 2010/2011Con una prestazione deludente si archivia la seconda giornata del campionato di calcio di terza categoria per il Martirano Lombardo. La squadra, dopo la sconfitta di Cicala, cade nuovamente, travolta dai quattro gol dell’Accaria Galli.
La partita, giocata sul campo di Conflenti per i ritardi nel completamento del campo di Martirano Lombardo, non ha avuto storia. L’equilibrio in campo è durato poco più di un quarto d’ora. In questo frangente, infatti, le due formazioni non hanno prodotto grosse occasioni da rete fino allo scoccare del quindicesimo minuto quando Orlando con un gran tiro ha sfiorato il vantaggio per la squadra di casa. Lo scampato pericolo ha rivitalizzato l’Accaria che, sul successivo capovolgimento, ha trovato il vantaggio con un gran gol all’incrocio dei pali, grazie anche alla non impeccabile difesa martiranese. Sul gol del vantaggio si è, di fatto, chiusa la partita del Martirano. La squadra di mister Marrelli si è lentamente sfilacciata, i già precari equilibri tattici sono venuti meno ed è stato semplice per l’Accaria infierire.
La mancanza di filtro a centrocampo ha creato vere e proprie praterie e la difesa giallo nera, priva di qualsiasi protezione, è stata messa sotto scacco per ben tre volte solo nel primo tempo. Nella ripresa l’Accaria si è limitato a controllare la gara, trovando anche il “bruttissimo” quarto gol (Sacco a terra per uno scontro), con il Martirano che ha tirato fuori un po’ di orgoglio, cercando di combinare qualcosa ma con scarsa lucidità e poche idee, e arrivando al gol della bandiera con Vescio.

Cantiere Aperto

Non bisogna fare drammi. Bisogna partire dalla consapevolezza che il Martirano è stato troppo brutto per essere vero. Mister Marrelli può contare su una rosa di valore. Su questo non c’è alcun dubbio. Come non c’è alcun dubbio che la squadra manchi forse di quella esperienza e di quella malizia necessarie per affrontare un campionato molto duro. Ma malizia ed esperienza verranno “sul campo”, partita dopo partita. Non è il caso di demoralizzarsi. Analizzando la partita risaltano alcuni aspetti. Prima di tutto il Martirano non può contare sul centrocampo al completo. Registra assenze importanti (Cerqua) e elementi in non perfette condizioni fisiche(Lepore). Ciò costringe Marrelli a schierare elementi fuori ruolo (Orlando e, forse, anche Lepore). Durante la partita il centrocampo ha evidenziato una serie di limiti, non ha dato quasi mai l’impressione di una certa presenza a livello fisico in campo, non ha mai servito gli esterni che spesso, soprattutto A. Stranges, erano smarcati, non ha coperto adeguatamente la difesa. Non sarebbe male forse il ricollocamento a centrocampo di Folino per la sua capacità di inserirsi in fase offensiva, per la presenza fisica, per il colpo di testa, molto importante a centrocampo, e per le buone doti di impostazione. Parallelamente Lepore potrebbe tornare al ruolo più congeniale di marcatore. Per quanto riguarda la difesa diciamo subito che è stata una brutta giornata. La scarsa copertura del centrocampo non giustifica gli evidenti errori individuali in occasione dei gol, errori nati proprio, come anticipato prima, dall’inesperienza ma anche dalla poca attenzione. Finiamo con l’attacco. Se gli attaccanti gialloneri continueranno a essere così egoisti, a non cercarsi, a intestardirsi in azioni personali, a non giocare di sponda non andremo da nessuna parte. È vero, sono stati serviti pochissimo ma quando la palla giungeva dalle loro parti mostravano poche idee e per di più confuse. È il caso di ripetere che non bisogna fare drammi. La squadra deve assestarsi e crescere, soprattutto caratterialmente. I tifosi lo sanno bene e il loro sostegno non verrà mai meno e lo dimostrano l’esultanza per il gol della bandiera e l’applauso alla squadra al termine della partita. 

Pokerissimo Martirano contro il San Pietro Lametino

I gialloneri travolgenti sotto la tempesta


Martirano Lombardo - San Pietro Lametino, campionato 2010/2011.Il Martirano Lombardo saluta nel migliore dei modi i propri tifosi, nell’ultima gara casalinga della stagione, battendo il S. Pietro Lametino con un clamoroso 5 a 0. Nonostante le pessime condizioni atmosferiche e la conseguente pesantezza del campo, la squadra di casa ha ripagato alla grande il grande affetto della gente che ha sfidato le avversità atmosferiche, offrendo una prestazione devastante contro un avversario messo meglio in classifica e confermando di fatto i netti miglioramenti di un girone di ritorno molto positivo.

Il Martirano è sceso in campo con Berardelli tra i pali, G. Stranges, D. Gallo, Folino e R. Senatore in difesa, Sposato, Cerqua, G. Stranges e Roperti in mediana e in attacco con Orlando supportato da P. Aiello. L’avvio non è stato dei migliori per i padroni di casa. Infatti dopo una primissima fase di studio con qualche iniziativa non molto pericolosa, la retroguardia giallo-nera stava per combinarla grossa. La cattiva gestione del disimpegno da parte di G. Stranges (terzino) ha concesso praticamente un rigore in movimento all’attaccante ospite che al momento dell’impatto con la palla è scivolato sciupando la clamorosa occasione. Il pericolo scampato ha svegliato le aquile che con grande forza, grazie a una difesa e a un centrocampo granitici, hanno preso in pugno le sorti della gara. La partita si è mantenuta a reti inviolate fino alla metà del primo tempo quando la crescente intraprendenza e il buon calcio del Martirano è stata premiata da una bellissima girata al volo di Orlando, migliore in campo. Sulle ali dell’entusiasmo D. Gallo e compagni hanno continuato a macinare gioco con impressionante continuità, annichilendo un avversario apparso incapace di reagire dopo il gol. Sul finire del tempo Folino con un magistrale calcio piazzato di sinistro ha portato a due le segnature per la squadra di casa. Tra le due reti ci sono state altre occasioni per i martiranesi (Aiello, Orlando e Roperti, a cui è stato annullato un gol per fuorigioco, su tutti) e solo le ottime parate del portiere avversario e la scarsa fortuna sotto porta delle punte giallo-nere hanno impedito che il risultato diventasse più rotondo.

Il secondo tempo è cominciato seguendo lo stesso copione. I ragazzi guidati da mister Vescio ( Marrelli ancora squalificato) hanno continuato a giocare benissimo e a dominare la partita con grande tranquillità riuscendo a dilagare. Le altre tre reti delle aquile sono state tutte di pregevole fattura. Il terzo gol è stato messo a segno ancora da Orlando che ha messo la palla all’incrocio dei pali dopo aver controllato molto bene al limite dell’area. Il quarto è stato un gioiello alla Messi di F. Vescio che, dopo aver saltato un paio di avversari come birilli, si è incuneato tra i due difensori centrali e ha trafitto il portiere. La quinta rete è giunta al termine di una bellissima azione corale iniziata da Orlando, oggi in grande spolvero, che ha lanciato in profondità premiando lo scatto di R. Senatore. Il figlio di Peppe, dopo aver caparbiamente difeso la palla sulla linea di fondo dall’intervento del difensore avversario, ha servito al centro dell’area L. Gallo che comodamente ha appoggiato in rete.

Pagelle


BERARDELLI 7: Un grande intervento su calcio piazzato e un paio di uscite. Ha dato sicurezza alla squadra.
FOLINO 7: Altra perla su punizione. È un libero forse un po’ atipico ma in difesa è sempre una sicurezza. Esce per infortunio.
G. STRANGES 6.5: Inizia malissimo e per poco non causa un gol. Poi si riprende alla grande.
SENATORE 7: La sua miglior partita. Veloce, attento, rapido e con un buon piede che non sfrutta a dovere.
D. GALLO 7: Uno dei migliori, sia quando è in marcatura sia quando, nel secondo tempo, gioca da libero, senza mai una sbavatura.
SPOSATO 5.5: Gioca da esterno alto, finisce spesso fuori posizione e commette qualche errore di troppo: è l’ossessione per il gol a causare tutto questo.
G. STRANGES 6.5: Recupera una quantità industriale di palloni. Grande sostanza e grande dinamismo.
CERQUA 6.5: Buona prova anche per lui. Smista sulle fasce il pallone con facilità e lucidità. Non si tira indietro se c’è da correre e coprire.
ROPERTI 6: Deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con il gol. Non è stata la sua prova migliore ma ha saputo comunque dare il suo contributo.
AIELLO 5.5: Stranamente oggi sbaglia qualche pallone. Sotto porta non è stato molto freddo sotto porta e spesso ha indugiato troppo con la palla tra i piedi.
ORLANDO 8: Gioca in attacco e segna due gol molto belli e dà il via, con una gran palla, all’azione del terzo gol.
G.GALLO 6: Sente troppo la gara per via di qualche conto in sospeso con qualche avversario ma, pur essendo un po’ fuori forma, se la cava.
CAPUTO 6: Se la cava anche lui.
L. GALLO 6: Inizia con le solite serpentine ma poi si fa trovare al posto giusto al momento giusto.
F. VESCIO 7: Solito impatto sulla gara. Nonostante il campo sia pesantissimo riesce lo stesso a bruciare gli avversari. Mezzo voto in più per il gol, da applausi.
GRECO S. V.

5/05/2011

Un immenso Martirano supera l'Oratorio Frassati

Un 2 a 1 che azzera le speranze promozione dei lametini

Martirano Lombardo - Oratorio Frassati, campionato 2010/2011Il Martirano Lombardo si regala una domenica da guastafeste battendo per 2 a 1 l’Oratorio Frassati e ponendo fine alla rincorsa promozione della squadra lametina, seconda in classifica. Le aquile conquistano cosi la terza vittoria stagionale in casa sfoderando una prestazione perfetta e dominando la gara con un gran calcio dal primo al penultimo secondo. Il gol degli ospiti, infatti, è giunto proprio quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca, nell’unica loro azione veramente pericolosa della giornata. Il 2 a 1 finale dunque riassume solo in parte una gara che i ragazzi di mister Marrelli ( squalificato fino al termine della stagione) hanno dominato e che si sarebbe potuta chiudere con un risultato più pesante.

Fin dalle prime battute i gialloneri sono apparsi più in palla mostrando ottima disposizione in campo, grande dinamismo, grinta e voglia di vendicare la brutta sconfitta dell’andata. L’Oratorio quindi è stato costretto da subito sulla difensiva da un avversario molto aggressivo e più tonico atleticamente che non gli ha concesso quasi mai l’iniziativa e che ha stroncato sul nascere qualsiasi timidissima manovra. Al contrario, la squadra di casa, riuscendo ad occupare benissimo ogni zona del campo, ha macinato gioco creando nei primi minuti diverse occasioni da rete al termine di fraseggi di buona fattura.
Il vantaggio è arrivato dopo una decina di minuti grazie ad una grande azione del solito incontenibile Vescio. Il numero dieci di Conflenti ha battuto con un bel diagonale il portiere ospite al termine di una galoppata da centrocampo in solitaria sulla fascia destra. Dopo il vantaggio non sono mancate altre buone occasioni per arrotondare il punteggio ma i tentativi di P. Aiello (colpo di testa alzato oltre la traversa dal portiere), Vescio (cross malefico smanacciato in extremis) e V. Gallo ( dribbling e tiro di destro fuori misura ) non sono stati premiati. Oltre a queste il Martirano ha creato altre numerose azioni pericolose, dando l’impressione di controllare la gara e di poter colpire da un momento all’altro, e alimentando i rimpianti per una stagione, comunque ampiamente positiva, che avrebbe potuto seguire un percorso diverso considerando anche il modo in cui è stata messa sotto la seconda della classe.

Il secondo tempo si è aperto con i padroni di casa subito alla caccia del raddoppio. È stato L. Gallo per primo a chiamare al difficile intervento il portiere lametino che, di piede, ha deviato a fil di palo il bel diagonale dell’attaccante giallo-nero. L’avvio travolgente delle aquile ha portato i suoi frutti dopo una manciata di minuti grazie alla bella iniziativa di Vescio, giunta al termine di una splendida azione corale della squadra, che ha servito L. Gallo in area. L’attaccante di S. Mazzeo, entrato al posto di Alb. Stranges, è stato freddo a infilzare l’estremo difensore avversario. Sul 2 a 0 questa volta il Martirano è stato bravo a non perdere la testa e non ha gettato alle ortiche la vittoria. Ha controllato la partita con grande sicurezza, sfiorando in più di un’occasione, soprattutto con L. Gallo e V. Gallo e R. Senatore, ulteriori segnature e regalando a Berardelli, grazie alla prova super di una difesa insuperabile, una tranquilla domenica di relax. Unico neo, se proprio ne vogliamo trovare uno, è stato il gol subito (colpo di testa su calcio d’angolo) all’ultima frazione dell’ultimo secondo della partita.

Pagelle

BERARDELLI 6: Passa una domenica a prendere il sole, in assoluta tranquillità. Si vede solo in occasione di un paio di uscite.
FOLINO 7: Guida una difesa che è praticamente perfetta e ogni tanto si concede il lusso di qualche elegante uscita palla al piede. All’occorrenza sa anche essere sbrigativo e concreto.
D. GALLO 7.5: Insuperabile di testa, di piede, in anticipo. Annulla ogni attacco e ogni avversario che passa da quelle parti.
G. STRANGES ( Conflenti) 6.5: Forse la stanchezza inizia un po’ a farsi sentire dopo una stagione passata a rincorrere e a randellare gli avversari. Ma la prestazione non ne risente e il livello resta alto.
A. SPOSATO 7: Praticamente perfetto, si muove benissimo in questo ruolo che gli calza a pennello anche se si dice che non sia proprio contento di giocare terzino. Dovrebbe pensarci meglio visto che non ha mai giocato cosi bene.
VESCIO 7.5: Inarrestabile la sua falcata e imprendibile palla al piede. Si sacrifica anche in copertura e, oltre a segnare, serve a L. Gallo il gol del raddoppio.
CERQUA 6.5 : Insolito primo tempo da prima punta. Nella ripresa torna in mediana dove giostra molto bene, anche grazie all’assenza di quel nervosismo che ne ha condizionato le ultime uscite.
G. STRANGES 6.5 : Gioca con più ordine, non pesta i piedi a nessuno e i risultati si vedono. Recupera moltissimi palloni.
V. GALLO 6.5: Ogni tanto esce dal letargo e si ricorda di saper giocare, e benissimo, a pallone. Si mangia un gol a causa dei crampi. Ha mezzi incredibili e ogni tanto, a sprazzi, li mostra.
AIELLO 6.5: Dà grande equilibrio all’attacco. Mai una giocata banale, mai una palla persa malamente. L’esperienza e la maturità gli permettono di amministrare bene ogni pallone.
L. GALLO 6.5 : Si fa trovare nel punto giusto in occasione del gol. Si vedono segnali di crescita.
ALB. STRANGES 6: Prestazione positiva arricchita da qualche giocata di buon livello.
ROPERTI 6: Grande risorsa di questa squadra. Molto attento nella fase difensiva e sempre pronto di testa. Affidabile in ogni ruolo e con grandi margini di miglioramento.
SENATORE 6: Una manciata di minuti, giusto il tempo di rendersi pericoloso in area di rigore.
CAPUTO 6: Grande impatto sulla gara e, in particolare, sul petto di un avversario.

13/04/2011