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"Il Film del campionato", decima puntata - Pirotecnico 4 a 4 tra Martirano e Real Savutano


Fasi di gioco di Martirano Lombardo - Real Savutano 4 a 4, campionato 2010/2011
Una partita ricca di colpi di scena, che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino agli ultimi secondi, è stata quella tra il Martirano e il Real Savutano. È stata una gara che ha ribadito che per chiunque sarà dura quest’anno sul campo delle aquile. Non è arrivata una vittoria che sarebbe stata senza dubbio meritata, non è arrivata per qualche errore difensivo e qualche ingenuità di troppo e per un preziosissimo regalo del direttore di gara che, in pieno recupero, ha concesso agli ospiti l’inesistente calcio piazzato del 4-4. È un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca ai gialloneri, un risultato giunto al termine di una gara intensissima, ricca di emozioni e colpi di scena che resterà per molto tempo nella memoria degli spettatori.

Ma andiamo con ordine. Il Martirano, senza Marrelli fermato dal giudice sportivo per un mese, senza lo squalificato D. Gallo e Cerqua infortunato, ma con il rientrante Folino che ha scontato il turno di squalifica, ha iniziato la gara in modo molto deciso, mostrando un buon calcio soprattutto grazie alle devastanti incursioni di Vescio, schierato sull’ala destra, e ai buoni dialoghi di un attacco, composto da L. Gallo e da P. Aiello, che finalmente ha funzionato. Il Real, stordito dall’avvio veemente dei padroni di casa, ha cercato di reagire affidandosi a pretenziosi e sterili tiri dalla distanza che non hanno sorpreso l’attento Vento. Attorno al 20’ è stato proprio Aiello, il cui utilizzo è stato per tutta la settimana invocato dai tifosi, a sbloccare il risultato raccogliendo, da attaccante di razza, la corta respinta del portiere sul tiro, al termine di una bella azione personale, di un ritrovato V. Gallo. Gli uomini di Marrelli, carichi per la segnatura hanno continuato ad attaccare. Al 30’la cattiva gestione della palla in fase di disimpegno del centrocampo ha permesso agli ospiti di pareggiare la partita. Dopo qualche minuto di confusione le aquile hanno ripreso ad attaccare e al 40’ Vescio si è incuneato in area, servito di testa da Aiello al termine di una spettacolare triangolazione, e ha concluso la sua poderosa azione personale con il gol del 2 a 1.
La seconda frazione si è aperta con il Martirano deciso a non regalare un solo metro agli avversari. La pressione costante del Martirano si è concretizzata a 60’ con il gol del 3 a 1 di Aiello (ancora lui!), autore di una spettacolare sforbiciata da centro area.
A questo punto una squadra con una certa maturità avrebbe dovuto controllare la gara senza problemi, forte dei due gol di vantaggio. Ma non è il caso del Martirano, squadra giovane che spesso in questo campionato ha peccato di ingenuità. In poco più di un quarto d’ora il Real Savutano è riuscito a pareggiare grazie ad un rigore e ad un incredibile errore, frutto della collaborazione tra una difesa troppo sguarnita e la tardiva uscita di Vento, su un contropiede ospite. Il pareggio ha fatto surriscaldare gli animi ( complice anche il vergognoso atteggiamento del portiere del Savutano che, sul gol del pareggio, ha rivolto gestacci e parolacce alla tribuna) e ha reso tiratissimi gli ultimi 15’ della gara, quasi una battaglia. Intorno all’80 il Martirano è tornato nuovamente in vantaggio grazie a un rigore trasformato da L. Gallo. Le aquile sembravano, anche se con grande sofferenza, aver messo gli artigli sui tre punti ma in pieno recupero l’arbitro ha regalato un incredibile calcio piazzato agli ospiti, magistralmente eseguito.

Un punto e tanti rimpianti
Il Martirano ha messo alle corde un avversario quotato e messo meglio in classifica offrendo una prestazione per lunghi tratti convincente. Le novità tattiche di mister Marrelli hanno dato buoni frutti: Vescio sulla destra è stato una furia, spesso inarrestabile nel saltare sistematicamente con la sua progressione e le sue lunghe leve gli avversari; Aiello è l’attaccante che serviva a questa squadra , il punto di riferimento che serviva in avanti, capace di sponda, di dialogare bene con L. Gallo e con il centrocampo e di sacrificarsi anche in fase di copertura.
Inevitabilmente il bicchiere è mezzo vuoto perché siamo riusciti a buttare alle ortiche una partita che poteva considerarsi chiusa. È stata una partita che ha lasciato sensazioni contrastanti. Da un lato la certezza di essere una squadra forte, con un potenziale enorme in ogni reparto, con un cuore e attributi grossi così.
Ma dall’altro l’amarezza nel vedere che al reale valore della squadra non corrisponde un adeguato numero di punti.

Pagelle

VENTO 6: Senza l’errore in uscita avrebbe preso di più. Attento su tiri dalla distanza e calci piazzati. Peccato.
FOLINO 6.5: Solita sicurezza in difesa però sul 3 a 1 non doveva salire a cercar gloria nell’area avversaria…
VESCIO F. (terzino) 6.5: In crescita. Colpito duro non si arrende, gioca infortunato e combatte fino a quando può. Sfiora l’eurogol con una bordata indirizzata all’incrocio.
STRANGES 6.5: Solita grande prestazione grintosa.
CAPUTO 6: Si vedono miglioramenti. Perde l’uomo ogni tanto ma in qualche modo rimedia. Non sempre bello (calcisticamenteovviamente ) ma efficace.
V. GALLO 6.5: Prestazione generosa soprattutto in fase difensiva. Però da lui vogliamo altro.
ORLANDO 6.5: Corre per tutta la partita, recupera e cerca di rilanciare. Il suo è un lavoro poco appariscente ma importante.
LEPORE 6: Più in palla rispetto alle altre partite. Tampona e smista palloni discretamente. Esce per infortunio.
VESCIO 7.5: Un’ira di Dio sulla fascia. Forse è questo il suo ruolo naturale per le sue caratteristiche. Non riescono a contenerlo. Segna un gol e ne sfiora un altro.
L. GALLO 6.5: Con un punto di riferimento in avanti il suo modo di giocare ha più senso. Segna il rigore del 4 a 3.
AIELLO 8: Due gol, uno da rapace d’area di rigore e uno bellissimo, in acrobazia. In più l’assist al bacio per Vescio. Cosa volere di più?
ROPERTI 6.5: Entra in una fase delicata e confusa della gara e non sbaglia nulla. Sbroglia un paio di situazioni veramente pericolose.
VENTO N. 6: Mette da parte la tecnica e corre. Aiuta in una fase delicata.
STRANGES ALB. 6.5: Entra a partita in corso e fa il suo. Mostra grande visione di gioco, si sacrifica ma la condizione fisica non è ottimale.
CONACE 6: Arriva giusto in tempo per mangiarsi un gol che poteva essere decisivo. Mostra buone qualità ma deve recuperare fisicamente.

12/01/2011

"Il Film del campionato", nona puntata - Martirano, cinque sberle a Capizzaglie

Il Martirano Lombardo comincia l’anno con una nuova sconfitta lontano dalle mura amiche. Il mal di trasferta sembra non voler passare. Questa volta sono stati gli uomini dell’Oratorio Frassati a infliggere un pesantissimo 5 a 1 agli uomini di Marrelli sul campo di Capizzaglie.
È stata una domenica da dimenticare per i martiranesi, puniti dall’ormai cronico problema della scarsa vena realizzativa dell’attacco. Il Martirano, presentatasi col nuovo 4-5-1 da trasferta, non ha saputo concretizzare quanto di buono ha saputo far vedere in un primo tempo condotto con grande autorità. Il nuovo modulo solo nel primo tempo ha permesso di creare, sul risultato di 0 a 0, la bellezza di 4-5 nitide occasioni da rete, tutte clamorosamente fallite dall’attacco giallonero. L’ottimo primo tempo della squadra ospite dunque non ha portato al vantaggio. A questo punto, anche a Capizzaglie è entrata in scena la più classica delle leggi del calcio, quella più crudele e punitiva, che non premia sempre chi più merita, quella che se ne infischia di schemi e tattica.
Succede tutto nella ripresa infatti. Il gol del vantaggio martiranese di L. Gallo (su rigore) ha illuso solo per qualche minuto i numerosi tifosi al seguito della squadra. Da quel momento in poi un mix esplosivo di disattenzioni varie e decisioni arbitrali ridicole ha portato al clamoroso tracollo. Ma serve a poco recriminare per un direttore di gara così evidentemente inadeguato e condizionato dal contesto ambientale. Non si possono sbagliare così tanti gol e gettare alle ortiche le possibili vittorie, soprattutto fuori casa.
Il Martirano ha evidenti problemi di finalizzazione. È emblematico il fatto che il capocannoniere della squadra sia Folino, un difensore, con 6 centri. Bastarebbe questo per offrire un quadro della situazione. Da solo ha segnato quanto tutto l’attacco messo insieme. Non capiterà sempre di produrre così tante palle gol in trasferta ed è chiaro che avere attaccanti con un buon fiuto del gol è essenziale per portare a casa qualche punto e per fare in modo che, per noi, trasferta non sia sempre sinonimo di sconfitta. I problemi dell’attacco erano già emersi nel corso delle scorse gare e ne avevamo parlato. Ricerca ossessiva della giocata personale, poco dialogo, zero sponde, zero colpi di testa, zero presenza in area di rigore: sono queste le cose che più risaltano. Solo le maiuscole prestazioni, soprattutto in casa, hanno permesso di mascherare questi limiti. C’è bisogno di qualche cambiamento e di qualche turno di riposo...A tal proposito rivolgiamo un invito al mister: perché non diamo una possibilità dall’inizio in attacco ad Aiello?

12/01/2011

"Il Film del campionato", settima puntata - Martirano, ancora una sconfitta a S. Pietro Apostolo

Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni lascia ancora vuota la casella dei punti in trasferta del Martirano. Le aquile infatti subiscono una nuova sconfitta a S. Pietro Apostolo per 2 a 1 facendo registrare una piccola involuzione sotto molti aspetti. Gli uomini di Marrelli non hanno saputo ripetere le ottime ultime prove e sono stati superati da un avversario che è sembrato per lunghi tratti superiore, sia sul piano tecnico che su quello della corsa, e che non si è lasciato tagliare le gambe dal gol al 2' di L. Gallo.
La partita è iniziata benissimo per gli ospiti. Già al secondo minuto, infatti, un rapido scambio tra Vescio e L. Gallo ha portato l'attacante di S. Mazzeo a segnare il gol del vantaggio per il Martirano. I giallo neri hanno tentato subito dopo di porre il proprio controllo sulla gara contro un avversario che, con il passare dei minuti, diventava sempre più incisivo e pericoloso. La pressione costante dei padroni di casa è stata contenuta con grande difficoltà dalle aquile in un primo tempo in cui i buoni interventi di S. Vento sui calci piazzati avversari hanno permesso di evitare il peggio. Ma proprio quando, nonostante tutto, il Martirano stava andando al riposo con la porta inviolata, la Sanpietrese, allo scadere della prima frazione, ha trovato il gol del pareggio con un siluro da 30 metri che si è insaccato sotto la traversa dell'incolpevole Vento.
All'inizio della ripresa la Sanpietrese ha portato a compimento l'opera segnando nei primi minuti il gol del vantaggio con un rigore apparso netto. Vedere svanire cosi i primi punti in trasferta ha portato grande nervosismo tra le fila dei giallo neri che fino all'ottantesimo sono stati messi sotto dalla squadra di casa. Solo negli ultimi 10 minuti, complice il calo fisico della Sanpietrese, gli ospiti hanno tentato una sterile reazione.
Nei precedenti articoli abbiamo detto che il Martirano è una squadra giovane. Essere giovani nel calcio significa avere entusiasmo, voglia di dimostrare e di imparare, forza fisica, freschezza atletica. Ma significa anche avere poca esperienza e questa, e abbiamo detto anche questo, si acquisisce col tempo. Con il passare delle partite dunque le aquile non potranno che migliorare sotto questo aspetto, giungendo a una migliore tenuta nervosa nelle fasi calde e a un approccio diverso alle partite, soprattutto fuori casa, che permetterà loro di gestire al meglio sfide come quella di S. Pietro Apostolo. Infatti proprio il grande nervosismo durante la partita ha fatto venire meno la lucidità necessaria per controllare alcune fasi e ha portato alle numerose ammonizioni e alle espulsioni di Cerqua e di mister Marrelli. «Dovevamo restare più calmi dopo il gol. Purtroppo ci siamo fatti prendere dal nervosismo e dal timore di non riuscire a portare punti a casa. Non abbiamo saputo gestire bene la partita ma c'è da dire che giocavamo contro un avversario forte. Sono convinto però che se il primo tempo fosse finito sull'uno a zero per noi si sarebbe vista una partita diversa nella ripresa. Adesso guardiamo avanti», ha dichiarato a mente fredda il capitano D. Gallo.

"Il film del campionato", terza puntata - Martirano sconfitto con onore a Fronti

Un 2 a 1 che lascia l’amaro in bocca ma fa sperare

I notevoli passi avanti non sono bastati al Martirano per evitare la terza sconfitta consecutiva sul campo del Fronti. I gialloneri escono nuovamente sconfitti in questo difficile inizio di stagione ma questa volta lo fanno al termine di una buona gara in cui, per lunghi tratti, hanno mantenuto in mano il pallino del gioco. Non era facile giocare sul campo di un Fronti partito benissimo in campionato. Eppure i martiranesi hanno sfoderato una prestazione gagliarda sotto molti punti di vista. Il recupero di un elemento importante come Cerqua a centrocampo ha dato subito i suoi frutti. Infatti l’innesto del giocatore ha contribuito in modo determinante a dare sostanza e forma a un centrocampo che nelle prime uscite stagionali ha sofferto l’assenza di un giocatore di ruolo. I benefici si sono visti fin da subito e hanno inciso proprio su quegli aspetti che hanno condizionato negativamente lo svolgimento delle partite precedenti. Una ritrovata sostanza e presenza a centrocampo e un maggiore filtro sono stati i risultati da subito più evidenti. E su questa base il Martirano ha saputo costruire una prestazione più che dignitosa, che l’ha vista giocare meglio di un Excalibur che ha saputo fare del contropiede la sua arma vincente. Proprio su un rapido contropiede in seguito a un corner per il Martirano, il Fronti, approfittando dello sbilanciamento della squadra in attacco, si è portato in vantaggio intorno al 30’ minuto. La squadra di Marrelli, che non aveva certo sfigurato ed era andata, soprattutto su calcio piazzato(con Folino, Aiello e soprattutto Orlando), vicino al gol, ha accusato il colpo ed è riuscita ad evitatare il tracollo grazie a due importanti inerventi di Sacco.
Il copione nella ripresa non è cambiato ma è stato il Fronti ad avere le occasioni da rete più nitide. Nonostante ciò ha trovato il gol del due a zero in maniera abbastanza fortunosa attorno al 10’ del secondo tempo. Gli ultimi trenta minuti sono stati giocati dal Martirano all’insegna della grinta e del cuore, e hanno prodotto alcune buone occasioni. Il 2 a 1 è arrivato però solo sul finire del tempo con un gran tiro dalla distanza di L. Gallo.

Spiragli

Non c’è dubbio che il ritorno di Cerqua sia stato importante. Attorno al rinnovato vigore del centrocampo la squadra ha saputo modellarsi, mostrando, anche se solo in fase embrionale, quale dovrà essere la sua fisionomia. La prestazione generale della squadra è stata incoraggiante anche se le solite pecche difensive e in attacco hanno pesato sull’economia della partita. Una nota di merito va ad P. Aiello, vecchia gloria martiranese tornata in campo dopo qualche anno, che, non ancora al top a causa di qualche intoppo durante la preparazione, ha saputo offrire un buon contributo alla squadra.
Sicuramente il risultato ci penalizza eccessivamente. Il pareggio poteva starci benissimo. Abbiamo giocato abbastanza bene ma ancora siamo lontani da quello che voglio. Abbiamo fatto qualche passo in avanti rispetto a domenica scorsa ma dobbiamo continuare a lavorare e a crescere. Non andrà sempre tutto male” ha commentato al termine Marrelli.



Pokerissimo Martirano contro il San Pietro Lametino

I gialloneri travolgenti sotto la tempesta


Martirano Lombardo - San Pietro Lametino, campionato 2010/2011.Il Martirano Lombardo saluta nel migliore dei modi i propri tifosi, nell’ultima gara casalinga della stagione, battendo il S. Pietro Lametino con un clamoroso 5 a 0. Nonostante le pessime condizioni atmosferiche e la conseguente pesantezza del campo, la squadra di casa ha ripagato alla grande il grande affetto della gente che ha sfidato le avversità atmosferiche, offrendo una prestazione devastante contro un avversario messo meglio in classifica e confermando di fatto i netti miglioramenti di un girone di ritorno molto positivo.

Il Martirano è sceso in campo con Berardelli tra i pali, G. Stranges, D. Gallo, Folino e R. Senatore in difesa, Sposato, Cerqua, G. Stranges e Roperti in mediana e in attacco con Orlando supportato da P. Aiello. L’avvio non è stato dei migliori per i padroni di casa. Infatti dopo una primissima fase di studio con qualche iniziativa non molto pericolosa, la retroguardia giallo-nera stava per combinarla grossa. La cattiva gestione del disimpegno da parte di G. Stranges (terzino) ha concesso praticamente un rigore in movimento all’attaccante ospite che al momento dell’impatto con la palla è scivolato sciupando la clamorosa occasione. Il pericolo scampato ha svegliato le aquile che con grande forza, grazie a una difesa e a un centrocampo granitici, hanno preso in pugno le sorti della gara. La partita si è mantenuta a reti inviolate fino alla metà del primo tempo quando la crescente intraprendenza e il buon calcio del Martirano è stata premiata da una bellissima girata al volo di Orlando, migliore in campo. Sulle ali dell’entusiasmo D. Gallo e compagni hanno continuato a macinare gioco con impressionante continuità, annichilendo un avversario apparso incapace di reagire dopo il gol. Sul finire del tempo Folino con un magistrale calcio piazzato di sinistro ha portato a due le segnature per la squadra di casa. Tra le due reti ci sono state altre occasioni per i martiranesi (Aiello, Orlando e Roperti, a cui è stato annullato un gol per fuorigioco, su tutti) e solo le ottime parate del portiere avversario e la scarsa fortuna sotto porta delle punte giallo-nere hanno impedito che il risultato diventasse più rotondo.

Il secondo tempo è cominciato seguendo lo stesso copione. I ragazzi guidati da mister Vescio ( Marrelli ancora squalificato) hanno continuato a giocare benissimo e a dominare la partita con grande tranquillità riuscendo a dilagare. Le altre tre reti delle aquile sono state tutte di pregevole fattura. Il terzo gol è stato messo a segno ancora da Orlando che ha messo la palla all’incrocio dei pali dopo aver controllato molto bene al limite dell’area. Il quarto è stato un gioiello alla Messi di F. Vescio che, dopo aver saltato un paio di avversari come birilli, si è incuneato tra i due difensori centrali e ha trafitto il portiere. La quinta rete è giunta al termine di una bellissima azione corale iniziata da Orlando, oggi in grande spolvero, che ha lanciato in profondità premiando lo scatto di R. Senatore. Il figlio di Peppe, dopo aver caparbiamente difeso la palla sulla linea di fondo dall’intervento del difensore avversario, ha servito al centro dell’area L. Gallo che comodamente ha appoggiato in rete.

Pagelle


BERARDELLI 7: Un grande intervento su calcio piazzato e un paio di uscite. Ha dato sicurezza alla squadra.
FOLINO 7: Altra perla su punizione. È un libero forse un po’ atipico ma in difesa è sempre una sicurezza. Esce per infortunio.
G. STRANGES 6.5: Inizia malissimo e per poco non causa un gol. Poi si riprende alla grande.
SENATORE 7: La sua miglior partita. Veloce, attento, rapido e con un buon piede che non sfrutta a dovere.
D. GALLO 7: Uno dei migliori, sia quando è in marcatura sia quando, nel secondo tempo, gioca da libero, senza mai una sbavatura.
SPOSATO 5.5: Gioca da esterno alto, finisce spesso fuori posizione e commette qualche errore di troppo: è l’ossessione per il gol a causare tutto questo.
G. STRANGES 6.5: Recupera una quantità industriale di palloni. Grande sostanza e grande dinamismo.
CERQUA 6.5: Buona prova anche per lui. Smista sulle fasce il pallone con facilità e lucidità. Non si tira indietro se c’è da correre e coprire.
ROPERTI 6: Deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con il gol. Non è stata la sua prova migliore ma ha saputo comunque dare il suo contributo.
AIELLO 5.5: Stranamente oggi sbaglia qualche pallone. Sotto porta non è stato molto freddo sotto porta e spesso ha indugiato troppo con la palla tra i piedi.
ORLANDO 8: Gioca in attacco e segna due gol molto belli e dà il via, con una gran palla, all’azione del terzo gol.
G.GALLO 6: Sente troppo la gara per via di qualche conto in sospeso con qualche avversario ma, pur essendo un po’ fuori forma, se la cava.
CAPUTO 6: Se la cava anche lui.
L. GALLO 6: Inizia con le solite serpentine ma poi si fa trovare al posto giusto al momento giusto.
F. VESCIO 7: Solito impatto sulla gara. Nonostante il campo sia pesantissimo riesce lo stesso a bruciare gli avversari. Mezzo voto in più per il gol, da applausi.
GRECO S. V.

5/05/2011

Un immenso Martirano supera l'Oratorio Frassati

Un 2 a 1 che azzera le speranze promozione dei lametini

Martirano Lombardo - Oratorio Frassati, campionato 2010/2011Il Martirano Lombardo si regala una domenica da guastafeste battendo per 2 a 1 l’Oratorio Frassati e ponendo fine alla rincorsa promozione della squadra lametina, seconda in classifica. Le aquile conquistano cosi la terza vittoria stagionale in casa sfoderando una prestazione perfetta e dominando la gara con un gran calcio dal primo al penultimo secondo. Il gol degli ospiti, infatti, è giunto proprio quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca, nell’unica loro azione veramente pericolosa della giornata. Il 2 a 1 finale dunque riassume solo in parte una gara che i ragazzi di mister Marrelli ( squalificato fino al termine della stagione) hanno dominato e che si sarebbe potuta chiudere con un risultato più pesante.

Fin dalle prime battute i gialloneri sono apparsi più in palla mostrando ottima disposizione in campo, grande dinamismo, grinta e voglia di vendicare la brutta sconfitta dell’andata. L’Oratorio quindi è stato costretto da subito sulla difensiva da un avversario molto aggressivo e più tonico atleticamente che non gli ha concesso quasi mai l’iniziativa e che ha stroncato sul nascere qualsiasi timidissima manovra. Al contrario, la squadra di casa, riuscendo ad occupare benissimo ogni zona del campo, ha macinato gioco creando nei primi minuti diverse occasioni da rete al termine di fraseggi di buona fattura.
Il vantaggio è arrivato dopo una decina di minuti grazie ad una grande azione del solito incontenibile Vescio. Il numero dieci di Conflenti ha battuto con un bel diagonale il portiere ospite al termine di una galoppata da centrocampo in solitaria sulla fascia destra. Dopo il vantaggio non sono mancate altre buone occasioni per arrotondare il punteggio ma i tentativi di P. Aiello (colpo di testa alzato oltre la traversa dal portiere), Vescio (cross malefico smanacciato in extremis) e V. Gallo ( dribbling e tiro di destro fuori misura ) non sono stati premiati. Oltre a queste il Martirano ha creato altre numerose azioni pericolose, dando l’impressione di controllare la gara e di poter colpire da un momento all’altro, e alimentando i rimpianti per una stagione, comunque ampiamente positiva, che avrebbe potuto seguire un percorso diverso considerando anche il modo in cui è stata messa sotto la seconda della classe.

Il secondo tempo si è aperto con i padroni di casa subito alla caccia del raddoppio. È stato L. Gallo per primo a chiamare al difficile intervento il portiere lametino che, di piede, ha deviato a fil di palo il bel diagonale dell’attaccante giallo-nero. L’avvio travolgente delle aquile ha portato i suoi frutti dopo una manciata di minuti grazie alla bella iniziativa di Vescio, giunta al termine di una splendida azione corale della squadra, che ha servito L. Gallo in area. L’attaccante di S. Mazzeo, entrato al posto di Alb. Stranges, è stato freddo a infilzare l’estremo difensore avversario. Sul 2 a 0 questa volta il Martirano è stato bravo a non perdere la testa e non ha gettato alle ortiche la vittoria. Ha controllato la partita con grande sicurezza, sfiorando in più di un’occasione, soprattutto con L. Gallo e V. Gallo e R. Senatore, ulteriori segnature e regalando a Berardelli, grazie alla prova super di una difesa insuperabile, una tranquilla domenica di relax. Unico neo, se proprio ne vogliamo trovare uno, è stato il gol subito (colpo di testa su calcio d’angolo) all’ultima frazione dell’ultimo secondo della partita.

Pagelle

BERARDELLI 6: Passa una domenica a prendere il sole, in assoluta tranquillità. Si vede solo in occasione di un paio di uscite.
FOLINO 7: Guida una difesa che è praticamente perfetta e ogni tanto si concede il lusso di qualche elegante uscita palla al piede. All’occorrenza sa anche essere sbrigativo e concreto.
D. GALLO 7.5: Insuperabile di testa, di piede, in anticipo. Annulla ogni attacco e ogni avversario che passa da quelle parti.
G. STRANGES ( Conflenti) 6.5: Forse la stanchezza inizia un po’ a farsi sentire dopo una stagione passata a rincorrere e a randellare gli avversari. Ma la prestazione non ne risente e il livello resta alto.
A. SPOSATO 7: Praticamente perfetto, si muove benissimo in questo ruolo che gli calza a pennello anche se si dice che non sia proprio contento di giocare terzino. Dovrebbe pensarci meglio visto che non ha mai giocato cosi bene.
VESCIO 7.5: Inarrestabile la sua falcata e imprendibile palla al piede. Si sacrifica anche in copertura e, oltre a segnare, serve a L. Gallo il gol del raddoppio.
CERQUA 6.5 : Insolito primo tempo da prima punta. Nella ripresa torna in mediana dove giostra molto bene, anche grazie all’assenza di quel nervosismo che ne ha condizionato le ultime uscite.
G. STRANGES 6.5 : Gioca con più ordine, non pesta i piedi a nessuno e i risultati si vedono. Recupera moltissimi palloni.
V. GALLO 6.5: Ogni tanto esce dal letargo e si ricorda di saper giocare, e benissimo, a pallone. Si mangia un gol a causa dei crampi. Ha mezzi incredibili e ogni tanto, a sprazzi, li mostra.
AIELLO 6.5: Dà grande equilibrio all’attacco. Mai una giocata banale, mai una palla persa malamente. L’esperienza e la maturità gli permettono di amministrare bene ogni pallone.
L. GALLO 6.5 : Si fa trovare nel punto giusto in occasione del gol. Si vedono segnali di crescita.
ALB. STRANGES 6: Prestazione positiva arricchita da qualche giocata di buon livello.
ROPERTI 6: Grande risorsa di questa squadra. Molto attento nella fase difensiva e sempre pronto di testa. Affidabile in ogni ruolo e con grandi margini di miglioramento.
SENATORE 6: Una manciata di minuti, giusto il tempo di rendersi pericoloso in area di rigore.
CAPUTO 6: Grande impatto sulla gara e, in particolare, sul petto di un avversario.

13/04/2011