IL FILM DEL CAMPIONATO - DICIANNOVESIMA PUNTATA

IMMENSO MARTIRANO!

Un 2 a 1 che azzera le speranze di rincorsa dell’Oratorio Frassati

Il Martirano si regala una domenica da guastafeste battendo per 2 a 1 L’Oratorio Frassati e ponendo fine alla rincorsa promozione della squadra lametina, seconda in classifica. Le aquile conquistano cosi la terza vittoria stagionale in casa sfoderando una prestazione perfetta e dominando la gara dal primo al penultimo secondo. Infatti il gol degli ospiti è giunto proprio quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca, nell’unica loro azione veramente pericolosa della giornata. Il 2 a 1 finale dunque riassume solo in parte una gara che i ragazzi di mister Marrelli ( squalificato fino al termine della stagione) hanno dominato e che si sarebbe potuta chiudere con un risultato più pesante.

Fin dalle prime battute i giallo-neri sono apparsi più in palla mostrando ottima disposizione in campo, grande dinamismo, grinta e voglia di vendicare la brutta sconfitta dell’andata. L’Oratorio quindi è stato costretto da subito sulla difensiva da un avversario molto aggressivo e più tonico atleticamente che non gli ha concesso quasi mai l’iniziativa e che ha stroncato sul nascere qualsiasi timidissima manovra. Al contrario, la squadra di casa, riuscendo ad occupare benissimo ogni zona del campo, ha macinato gioco creando nei primi minuti diverse occasioni da rete al termine di fraseggi di buona fattura.

Il vantaggio è arrivato dopo una decina di minuti grazie ad una grande azione del solito incontenibile Vescio. Il numero dieci di Conflenti ha battuto con un bel diagonale il portiere ospite al termine di una galoppata da centrocampo in solitaria sulla fascia destra. Dopo il vantaggio non sono mancate altre buone occasioni per arrotondare il punteggio ma i tentativi di Aiello (colpo di testa alzato oltre la traversa dal portiere), Vescio (cross malefico smanacciato in extremis) e V. Gallo ( dribbling e tiro di destro fuori misura ) non sono stati premiati. Oltre a queste il Martirano ha creato altre numerose azioni pericolose, dando l’impressione di controllare la gara e di poter colpire da un momento all’altro, e alimentando i rimpianti per una stagione, comunque ampiamente positiva, che avrebbe potuto seguire un percorso diverso considerando anche il modo in cui è stata messa sotto la seconda della classe.

Il secondo tempo si è aperto con i padroni di casa subito alla caccia del raddoppio. È stato L.Gallo per primo a chiamare al difficile intervento il portiere lametino che, di piede, ha deviato a fil di palo il bel diagonale dell’attaccante giallo-nero. L’avvio travolgente delle aquile ha portato i suoi frutti dopo una manciata di minuti grazie alla bella iniziativa di Vescio, giunta al termine di una splendida azione corale della squadra, che ha servito L. Gallo in area. L’attaccante di S. Mazzeo, entrato al posto di Alb. Stranges, è stato freddo a infilzare l’estremo difensore avversario. Sul 2 a 0 questa volta il Martirano è stato bravo a non perdere la testa e non ha gettato alle ortiche la vittoria. Ha controllato la partita con grande sicurezza, sfiorando in più di un’occasione, soprattutto con L. Gallo e V. Gallo e Senatore, ulteriori segnature e regalando a Berardelli, grazie alla prova super di una difesa insuperabile, una tranquilla domenica di relax. Unico neo, se proprio ne vogliamo trovare uno, è stato il gol subito (colpo di testa su calcio d’angolo) all’ultima frazione dell’ultimo secondo della partita.

Pagelle

BERARDELLI 6: Passa una domenica a prendere il sole, in assoluta tranquillità. Si vede solo in occasione di un paio di uscite.

FOLINO 7: Guida una difesa che è praticamente perfetta e ogni tanto si concede il lusso di qualche elegante uscita palla al piede. All’occorrenza sa anche essere sbrigativo e concreto.

D. GALLO 7.5: Insuperabile di testa, di piede, in anticipo. Annulla ogni attacco e ogni avversario che passa da quelle parti.

G. STRANGES ( Conflenti) 6.5: Forse la stanchezza inizia un po’ a farsi sentire dopo una stagione passata a rincorrere e a randellare gli avversari. Ma la prestazione non ne risente e il livello resta alto.

A. SPOSATO 7: Praticamente perfetto, si muove benissimo in questo ruolo che gli calza a pennello anche se si dice che non sia proprio contento di giocare terzino. Dovrebbe pensarci meglio visto che non ha mai giocato cosi bene.

VESCIO 7.5: Inarrestabile la sua falcata e imprendibile palla al piede. Si sacrifica anche in copertura e, oltre a segnare, serve a L. Gallo il gol del raddoppio.

CERQUA 6.5 : Insolito primo tempo da prima punta. Nella ripresa torna in mediana dove giostra molto bene, anche grazie all’assenza di quel nervosismo che ne ha condizionato le ultime uscite.

G. STRANGES 6.5 : Gioca con più ordine, non pesta i piedi a nessuno e i risultati si vedono. Recupera moltissimi palloni.

V. GALLO 6.5: Ogni tanto esce dal letargo e si ricorda di saper giocare, e benissimo, a pallone. Si mangia un gol a causa dei crampi. Ha mezzi incredibili e ogni tanto, a sprazzi, li mostra.

AIELLO 6.5: Dà grande equilibrio all’attacco. Mai una giocata banale, mai una palla persa malamente. L’esperienza e la maturità gli permettono di amministrare bene ogni pallone.

L. GALLO 6.5 : Si fa trovare nel punto giusto in occasione del gol. Si vedono segnali di crescita.

ALB. STRANGES 6: Prestazione positiva arricchita da qualche giocata di buon livello.

ROPERTI 6: Grande risorsa di questa squadra. Molto attento nella fase difensiva e sempre pronto di testa. Affidabile in ogni ruolo e con grandi margini di miglioramento.

SENATORE 6: Una manciata di minuti, giusto il tempo di rendersi pericoloso in area di rigore.

CAPUTO 6: Grande impatto sulla gara e, in particolare, sul petto di un avversario.

13/04/2011


IL FILM DEL CAMPIONATO - DICIOTTESIMA PUNTATA

MARTIRANO, A FEROLETO UN FILM GIÀ VISTO

Il doppio vantaggio non basta per portare a casa una vittoria che era già in tasca.

Un Martirano dai due volti esce da Feroleto con un 2 a 2 e con un punto fuori casa che allunga a tre risultati la striscia positiva esterna. È un punto che significa un ulteriore passo verso il ribaltamento della tendenza altamente negativa che ha contraddistinto il cammino dei giallo-neri nei confronti disputati lontano dalle mura amiche. Tuttavia, è un pareggio che lascia tanto amaro in bocca e tanta rabbia, soprattutto tra i tifosi abituati da qualche tempo ad assistere ad un copione già visto. Infatti, per l’ennesima domenica, il Martirano è stato capace, principalmente nel primo tempo, di dominare, sprecare, arrivare al doppio vantaggio per poi darsi la zappa sui piedi e commettere il solito suicidio.

Il primo tempo è stato tutto di marca giallo-nera, con le aquile che hanno dominato in lungo e in largo grazie a un’ottima disposizione in campo e al perfetto funzionamento dei meccanismi, soprattutto offensivi, che hanno beneficiato della sapiente presenza di Aiello in campo. La grande, e di buon livello, mole di gioco ha permesso al Martirano di creare un buon numero di occasioni da rete. Da calcio piazzato, corner e da una splendida sforbiciata di Aiello sono arrivate le occasioni migliori. Ma per il vantaggio si è dovuto aspettare fino alla metà della prima frazione di gioco quando Folino, con un colpo di testa, la specialità della casa, ha portato le aquile al vantaggio strameritato.

Il Feroleto, già sommerso in campo da un avversario apparso superiore, ha subito il colpo e non è stato capace di mettere in piedi né una reazione, né adeguate contromosse. E infatti dopo circa dieci minuti V. Gallo, con un bel tiro da fuori, ha legittimato la supremazia martiranese portando la partita sullo 0 a 2. Sul finire del tempo però, sull’unica azione degna di nota, i padroni di casa hanno accorciato le distanze con un tiro da posizione difficile che ha indirizzato il pallone tra palo e portiere. Il primo tempo si è concluso dunque sul 1 a 2, quasi un’anticipazione dell’ennesimo colpo di scena del secondo tempo.

La seconda frazione di gara ha visto l’inerzia della partita mutare drasticamente. Solo una squadra sembrava esser tornata in campo, e non era quella di mister Marrelli. Le aquile infatti hanno, come di consueto, perso letteralmente la bussola, e sono subito apparse incapaci di affrontare il resto della gara con la consapevolezza di essere superiori agli avversari, senza la lucidità necessaria per portare a casa un risultato ampiamente già in tasca per quanto visto nel primo tempo, e mettendo in evidenza il solito problema della tenuta nervosa e di un nervosismo crescente che ha portato panchina e alcuni giocatori a dar vita a pessime, inutili e infruttuose discussioni. Tutto questo, unito alle scarse condizioni fisiche di alcuni giocatori, probabilmente a causa della precedente notte brava, ha fatto si che la partita cambiasse radicalmente volto e volgesse a favore dei padroni di casa che, nel secondo tempo, hanno praticamente cinto d’assedio l’area di rigore martiranese. La pressione del Feroleto non ha tardato a dare i suoi frutti e, dopo una decina di minuti dalla ripresa del gioco, i padroni di casa hanno pareggiato con l’attaccante (in posizione sospetta) bravo a battere in diagonale Berardelli. Nelle fasi seguenti della partita solo la combattività della difesa (lasciata forse un po’ troppo spesso sola), qualche miracolo di Berardelli e gli errori di mira di un avversario comunque stanco hanno permesso alle aquile di limitare i danni. A dire il vero nelle ultimissime battute i giallo-neri hanno avuto un paio di occasioni buone ma, ciliegina sulla torta, il solito egoismo dell’attacco ha impedito alle aquile di tornare a casa con il bottino pieno.


5/04/2011


IL FILM DEL CAMPIONATO - DICIASSETTESIMA PUNTATA

MARTIRANO A UN TEMPO DAL COLPACCIO

Dopo un gran primo tempo dominato le aquile cadono rovinosamente


Domenica difficile da digerire per il Martirano che subisce un pesante e, per molti aspetti, difficile da spiegare, 2 a 6 ad opera della Sanpietrese, leader incontrastata del girone. È stata una partita molto strana, condotta per tutto il primo tempo con grande autorità dai padroni di casa, giocata sicuramente alla pari, contro una squadra dotata di molti giocatori modesti ma, tuttavia, arricchita da un paio di individualità di rilievo e da una buona organizzazione di gioco.

I padroni di casa sono stati in grado, nel primo tempo, non solo di mettere alle corde gli avversari, di spezzare il loro gioco marcando stretti i loro punti di riferimento e di condurre le danze con aggressività e grande furore agonistico, ma anche di passare in vantaggio, ed essere poi raggiunti, per ben due volte, prima del crollo inaspettato della ripresa.

Il Martirano dunque è partito molto bene ed è riuscito a occupare benissimo gli spazi grazie alla buona disposizione in campo, con Alb. Stranges a sostegno dell’unica punta L. Gallo e prezioso nella sua azione di disturbo, con la diga di centrocampo costituita da Cerqua e G. Stranges pronta a spezzare e a far ripartire il gioco soprattutto con veloci discese sulle fasce occupate da Vescio e da uno spento V. Gallo.

Dopo una manciata di minuti il positivo inizio delle aquile è stato premiato. Con una azione dirompente, infatti, L. Gallo ha portato in vantaggio i padroni di casa indirizzando sotto la traversa di testa la palla che gli era stata precedentemente respinta dal portiere ospite.

La rete del vantaggio ha messo le ali ai giallo-neri che, sostenuti dal gran tifo della calorosissima e numerosissima tifoseria, hanno letteralmente messo sotto un avversario apparso stordito e incapace di reagire. Ma questo primo vantaggio è durato poco. Dopo qualche minuto un errore di marcatura di una difesa non apparsa nell’occasione impeccabile, ha permesso all’attaccante della Sanpietrese di pareggiare con un colpo di testa sotto misura. Il gol del pareggio ha generato un po’ di confusione nei padroni di casa che hanno impiegato qualche minuto per riorganizzarsi. Nel frattempo gli ospiti hanno cercato di creare qualche pericolo agendo prevalentemente di rimessa.

Ma intorno alla metà della prima frazione, le aquile sono tornate in vantaggio grazie alla caparbietà e al pressing asfissiante di Vescio. L’ala di Conflenti, infatti, con la sua prolungata azione di disturbo, ha indotto il portiere avversario all’errore e abilmente ha rubato la palla e l’ha spedita in rete. Questa nuova ondata di entusiasmo ha portato i ragazzi di Marrelli a sfiorare la terza segnatura. V. Gallo infatti, in una delle poche sue iniziative della giornata, penetrando in area da sinistra ha sfiorato il palo lontano con un bel diagonale. Dal gol del possibile 3 a 1 a quello del 2 a 2 il passo è stato breve. Sul finire del tempo, con modalità quasi identiche a quelle del primo pareggio, la Sanpietrese è andata in gol, questa volta di piede.

Il secondo tempo è cominciato all’insegna di un nervosismo crescente tra le fila dei martiranesi, logica conseguenza dell’andamento di un primo tempo in cui i padroni di casa potevano chiudere e controllare meritatamente la partita. Ma cosi non è stato e per i martiranesi è maturata lentamente una sconfitta a suon di gol. E che gol! La Sanpietrese si è portata in vantaggio con una gran girata, da centro area, di destro, con palla all’incrocio, del numero 9. È stato il gol che ha decretato il lento sgretolarsi delle speranze giallo-nere e il progressivo sfilacciarsi dell’organizzazione in campo, della lucidità e della tenuta nervosa della squadra. Il 4 a 2 è arrivato in seguito a un errore di Vento che, forse tradito dal sole, non ha trattenuto un pallone scagliato da 50 metri senza pretese dal difensore sanpietrese. In queste fasi Vescio ha avuto la palla per accorciare le distanze ma il suo spettacolare colpo di testa è finito sulla traversa.

I gol del 5 a 2 e del 6 a 2 sono stati da cineteca: bolide su calcio piazzato da 30 metri all’incrocio e gran girata a incrociare di sinistro all’incrocio dei pali opposto.

Pagelle

Vento 5: Partita segnata dal grave errore. Per gli altri gol la colpa non è sua.

D. Gallo 6: Torna al suo ruolo per l’assenza di Folino. Mantiene la lucidità fino alla fine. Non appare in una delle sue giornate migliori ma non commette sbavature. Forse c’è più bisogno di lui in marcatura.

G. Gallo 6: Anche se acciaccato offre il suo contributo. La sua presenza si fa sentire sempre ( chiedere alle caviglie degli avversari).

G. Stranges 6: Vale quanto detto per G. Gallo. Tra gli ultimi ad arrendersi.

A. Sposato 6: Buona gara ma forse si perde l’uomo in occasione del primo gol.

V. Gallo 5: Irriconoscobile.

G. Cerqua 6: Forte presenza a centrocampo ma forse si innervosisce troppo facilmente.

G. Stranges 5.5: Forte in fase di interdizione ma il suo disordine tattico crea confusione. Spesso pesta i piedi a Cerqua.

F. Vescio 6.5: Suoi gli spunti pericolosi. Caparbio in occasione del gol e sfortunato in occasione della traversa che avrebbe potuto riaccendere la gara.

Alb. Stranges 6: Prezioso il suo contributo nella parte iniziale della gara. Poi inizia a perdere il controllo e viene sostituito per evitare il peggio.

L. Gallo 6: Finalmente un bel gol da attaccante. Si vede qualche miglioramento ma in generale deve lavorare di più tatticamente per essere il punto di riferimento in attacco.

Roperti 6: Fa il suo senza strafare e senza sbagliare. Jolly prezioso.


30/03/2011

LA ROSA

PORTIERI

BERARDELLI FAUSTO

GRECO SALVATORE

VENTO STEFANO


DIFENSORI

GALLO DANIELE

GALLO GENNARO

FERRIERI FABIO

CERQUA GIOVANNI

GALLO GIANLUCA

PALERMO SANDRO

RUSSO FRANCESCO

CAPUTO GIUSEPPE

LEPORE CARMELO


CENTROCAMPISTI

ORLANDO FABIO

BARTOLOTTA ANTONIO

MARRELLI LUCA

VENTO NICOLA

VESCIO FRANCESCO

MASTROIANNI EDGARDO

BARTOLOTTA PASQUALE

SPOSATO ANTONIO

MENDICINO GENNARINO

ROPERTI ANGELO


ATTACCANTI

TRUNZO STEVEN

COCCIMIGLIO MANUEL

GALLO LUCA

AIELLO PASQUALE




ALTRI TESSERATI:

FOLINO GALLO MICHELE

SENATORE ROSARIO

STRANGES ANTONIO.

CALENDARIO 2011/2012

1^ Giornata Andata

Domenica 30 Ottobre 2011 ore 14:30


Accaria Galli – Feroleto Antico

Excalibur C. Fronti – Gizzeria Calcio

Martirano Lombardo – Cicalese

Oratorio S. Pio – Real Fronti 2011

Real Savutano – Platania

Terina – Due Mari Tiriolo



2^ Giornata Andata

Domenica 06 Novembre 2011 ore 14:30


Cicalese - Accaria Galli

Due Mari Tiriolo - Excalibur C. Fronti

Gizzeria Calcio – Martirano Lombardo

Platania – Oratorio S. Pio

Feroleto Antico - Real Savutano

Real Fronti 2011– Terina



3^ Giornata Andata

Domenica 13 Novembre 2011 ore 14:30


Accaria Galli – Gizzeria Calcio

Oratorio S. Pio – Feroleto Antico

Martirano Lombardo – Excalibur C. Fronti

Real Fronti 2011– Due Mari Tiriolo

Real Savutano – Cicalese

Terina - Platania



4^ Giornata Andata

Domenica 20 Novembre 2011 ore 14:30


Cicalese - Oratorio S. Pio

Due Mari Tiriolo - Martirano Lombardo

Gizzeria Calcio – Real Savutano

Excalibur C. Fronti – Accaria Galli

Feroleto Antico - Terina

Platania – Real Fronti 2011



5^ Giornata Andata

Domenica 27 Novembre 2011 ore 14:30


Accaria Galli – Martirano Lombardo

Oratorio S. Pio – Gizzeria Calcio

Terina - Cicalese

Platania– Due Mari Tiriolo

Real Savutano – Excalibur C. Fronti

Real Fronti 2011 - Feroleto Antico



6^ Giornata Andata

Domenica 04 Dicembre 2011 ore 14:30


Cicalese - Real Fronti 2011

Due Mari Tiriolo - Accaria Galli

Martirano Lombardo – Real Savutano

Excalibur C. Fronti – Oratorio S. Pio

Feroleto Antico - Platania

Gizzeria Calcio – Terina



7^ Giornata Andata

Domenica 11 Dicembre 2011 ore 14:30


Terina– Excalibur C. Fronti

Oratorio S. Pio – Martirano Lombardo

Platania - Cicalese

Feroleto Antico – Due Mari Tiriolo

Real Savutano – Accaria Galli

Real Fronti 2011 - Gizzeria Calcio



8^ Giornata Andata

Domenica 18 Dicembre 2011 ore 14:30


Cicalese - Feroleto Antico

Due Mari Tiriolo - Real Savutano

Martirano Lombardo – Terina

Excalibur C. Fronti - Real Fronti 2011

Accaria Galli – Oratorio S. Pio

Gizzeria Calcio – Platania



9^ Giornata Andata

Domenica 8 gennaio 2012 ore 14:30


Cicalese – Due Mari Tiriolo

Oratorio S. Pio – Real Savutano

Platania - Excalibur C. Fronti

Feroleto Antico – Gizzeria Calcio

Terina – Accaria Galli

Real Fronti 2011 - Martirano Lombardo



10^ Giornata Andata

Domenica 15 gennaio 2012 ore 14:30


Martirano Lombardo - Platania

Real Savutano - Terina

Oratorio S. Pio – Due Mari Tiriolo

Excalibur C. Fronti - Feroleto Antico

Accaria Galli – Real Fronti 2011

Gizzeria Calcio – Cicalese



11^ Giornata Andata

Domenica 22 gennaio 2012 ore 14:30


Cicalese – Excalibur C. Fronti

Platania - Accaria Galli

Feroleto Antico Martirano Lombardo

Due Mari Tiriolo – Gizzeria Calcio

Terina – Oratorio S. Pio

Real Fronti 2011 - Real Savutano

2011/2012 : ECCO IL NOSTRO GIRONE

A.S.D. MARTIRANO LOMBARDO

A.S.C. ACCARIA GALLI

A.S. CICALESE

A.S.D. DUE MARI TIRIOLO

A.S.D. EXCALIBUR COMPR FRONTI

F.C. FEROLETO ANTICO 1978

A.S. GIZZERIA

A.S. ORATORIO SAN PIO

G.S. PLATANIA

A.S.D. REAL FRONTI 2011

A.S.D. REAL SAVUTANO

A.S.D. TERINA

IL FILM DEL CAMPIONATO - Sedicesima Puntata

MARTIRANO, TUTTO IN UNA DOMENICA

Un 3 a 2 sul Conflenti che significa molto

Domenica scaccia-tabù per il Martirano che in un solo colpo ne cancella due. Infatti sul campo del Conflenti non soltanto giunge una vittoria che mancava da tre mesi, ma arriva anche il primo successo esterno stagionale. Come se non bastasse questa vittoria permette alle aquile di centrare nuovamente la vittoria nel derby e di regalare ai suoi tifosi una nuova gioia dopo la vittoria per 2 a 0 dell’andata a Martirano. Questa volta i ragazzi di Marrelli si aggiudicano il confronto per 3 a 2 in rimonta, al termine di una gara in crescendo, molto sentita da entrambe le parti per una rivalità tanto recente quanto accesa. Unica nota negativa è stata lo sfociare delle tensioni sugli spalti in qualche tafferuglio tra tifosi che ha contribuito non poco a far crescere la tensione in campo.

Ed è stata proprio la tensione, soprattutto tra i giocatori conflentesi che giocano per il Martirano, a condizionare la prima parte di gara dei giallo-neri, apparsi troppo contratti e con una manovra che ha faticato molto a decollare, complice anche il campo pesante. Nella prima fase dell’incontro invece il Conflenti ha suscitato una impressione migliore creando qualche spunto pericoloso. Proprio da uno di questi, attorno alla metà del primo tempo, è giunto il gol del vantaggio dei padroni di casa: palla che giunge in area, incertezza di Berardelli che tarda l’uscita e permette all’attaccante conflentese di insaccare. Nell’azione Berardelli si è infortunato ed è stato costretto a uscire. Il gol ha scosso gli ospiti che hanno cominciato a giocare, creando qualche pericolo con L. Gallo e con Sposato che non hanno però avuto molta fortuna. Sul finire del primo tempo, al termine di una azione confusa, l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore agli ospiti sanzionando un tocco di mano. Si è occupato della trasformazione Vescio che, nonostante la pessima esecuzione respinta dal portiere, ha avuto il tempo di ribadire la palla in rete e pareggiare la partita. A questo punto il gol del pareggio ha surriscaldato ulteriormente gli animi sugli spalti al punto da originare una fase molto confusa dell’incontro, sia in campo che fuori, durata per tutto l’intervallo.

Il secondo tempo è ripreso con la situazione tornata sotto controllo. La squadra di casa è apparsa fin da subito in debito di ossigeno e questo ha avvantaggiato molto il Martirano e soprattutto i suoi giocatori più veloci. La migliore condizione fisica ha permesso agli ospiti di controllare il campo producendo però solo sterili iniziative, con i padroni di casa che, da parte loro, si sono limitati a giocare di rimessa. Proprio su una di queste iniziative D. Gallo, tradito da una errata lettura di un rimbalzo, ha causato il calcio di rigore per il Conflenti. L’operato dell’arbitro ha destato non poche perplessità perché il pallone sembrava essere stato controllato dal capitano giallo-nero con la spalla. Il rigore ha permesso al Conflenti di riportarsi in vantaggio dopo dieci minuti del secondo tempo.

A questo punto della gara mister Marrelli ha operato qualche cambio, con G. Stranges spostato a centrocampo, l’ingresso di Aiello in attacco e il conseguente spostamento di V. Gallo sulla fascia, libero di sfrenare la sua velocità. La risistemazione data alla squadra ha impresso una svolta decisiva alla partita, con la manovra che ha tratto subito beneficio dalle sponde di Aiello e dalla velocità sulle fasce di Vescio e V. Gallo. Proprio questi ultimi due sono stati gli artefici del pareggio. Infatti la palla messa in mezzo dall’esterno conflentese è stata depositata in rete di rapina da V. Gallo.

Il gol del pareggio ha dato maggiore convinzione alle aquile che, visto il rosso fisso segnato dalla spia della condizione fisica dei padroni di casa, hanno cominciato a pregustare il sapore della prima vittoria in trasferta. Le speranze dei martiranesi sono diventate realtà grazie ancora una volta a V. Gallo che ha bruciato la statica difesa avversaria e ha battuto il portiere con un bel diagonale che ha toccato il palo prima di finire nel sacco. Ma la partita non è finita qui. Gli ultimi cinque minuti sono stati ricchi di emozioni. Prima V. Gallo ha peccato di egoismo non servendo L. Gallo e spedendo fuori a fil di palo il gol del 4 a 2. Poi Vento, nelle ultimissime battute della gara, ha compiuto un autentico miracolo deviando oltre la traversa il gol che avrebbe potuto vanificare ogni sforzo.


22/03/2011


IL FILM DEL CAMPIONATO - Quindicesima Puntata

ANCORA UN PUNTO NEL FANGO

1 a 1 con il S. Pietro a Maida. Una nuova battaglia ma la vittoria non arriva

Ancora un pareggio per il Martirano. È il terzo consecutivo dopo quelli contro l’Excalibur Fronti in casa e quello esterno di domenica scorsa sul campo del Platania. Nello scontro con il San Pietro a Maida arriva il terzo punto nelle ultime tre gare. Arriva al termine di quella che può essere definita non una partita ma una vera e propria battaglia nel fango a causa delle pessime condizioni del Comunale di Martirano una sfida molto sentita a Martirano per il comportamento scorretto degli ospiti nella gara d’andata. È stato un confronto in cui gli uomini di Marrelli hanno fatto di tutto per tornare alla vittoria contro un avversario modesto che sicuramente ha tratto vantaggio dalle condizioni di un terreno che ha condizionato non poco le aquile nei suoi punti di forza.

L’eccessiva pesantezza del campo infatti ha fortemente limitato l’azione di elementi come Vescio, V. Gallo e Ant. Stranges che fanno della velocità e del dribbling le loro armi migliori (e nei pochi metri di campo decente ne hanno dato dimostrazione…).

E proprio le numerose pozzanghere sono state la causa del gol a freddo subito dai padroni di casa. Dopo pochi minuti un pallone non intercettato dal centrocampo stava per raggiungere senza apparenti pericoli la porta difesa da Berardelli ma l’acqua abbondante al limite dell’area ne ha rallentato beffardamente la corsa servendo su un vassoio d’argento la palla del vantaggio all’attaccante ospite, abile a cogliere il prezioso regalo della sorte. Il gol non ha però tagliato le gambe ai giallo-neri che in questa difficile situazione, in un campo ormai impraticabile, hanno saputo esaltarsi e tirar fuori l’orgoglio e il carattere, ponendo la partita sui binari dell’agonismo, della fisicità e della lotta. Il grande impegno e il sacrificio ha portato al gol del pareggio, dopo una decina di minuti, del solito Folino, autore di un bel colpo di testa. Per quanto riguarda il primo tempo, c’è da segnalare un’ottima parata di Berardelli su un calcio piazzato velenoso e un gran gol (molto probabilmente regolare) annullato a Roperti.

Nel secondo tempo la partita è diventata ancora più tirata e il peggiorare del campo, la stanchezza e l’aumentare del nervosismo hanno contribuito a renderla più spigolosa. È stata una frazione sostanzialmente controllata dai padroni di casa, una frazione in cui le aquile hanno prodotto, per quanto possibile, più degli avversari per cercare la vittoria e sono andati vicini al gol con Vescio (bel diagonale rasoterra smanacciato dal portiere del San Pietro), Alb. Stranges (gran tiro dalla distanza diretto all’incrocio neutralizzato da un miracolo del portiere) e Folino (due colpi di testa a fil di palo). Gli avversari si sono fatti notare, oltre che per il comportamento in più di una circostanza provocatorio e scorretto, per una serie di azioni di rimessa tanto sporadiche quanto casuali che hanno messo i brividi ai padroni di casa e che hanno chiamato Berardelli a due difficili e spettacolari interventi.

Pagelle

BERARDELLI 7.5: Tre grandi interventi da ricordare. Non ha colpe sul gol perché il pallone si ferma nell’acqua. Dà sicurezza al reparto arretrato.

FOLINO 7.5: Ancora un gol per lui. Gioca acciaccato ma la sua buona prestazione non sembra risentirne. Sempre puntuale nelle chiusure. Sfiora altri due gol.

D. GALLO 7.5: In queste condizioni sembra esaltarsi. Un muro. Quando la partita diventa una battaglia non perde mai la testa. Né un duello.

G. CAPUTO 6: Primi dieci minuti in confusione totale, forse sente troppo la pressione per la maglia da titolare in casa. Poi si riprende e risulta spesso efficace anche se non sempre è attentissimo e precisissimo. Ma è in crescita.

G. STRANGES 6.5: L’impegno e la grinta che mette in campo sono incredibili. Non molla mai e non regala un centimetro agli avversari. Pericoloso anche quando si sgancia.

VESCIO 6.5: Questi terreni non sono il massimo per lui. Quando parte in velocità spesso il pallone resta appiccicato al terreno. Ma quando può sfruttare qualche metro di campo asciutto diventa pericoloso. Sfiora il gol con un rasoterra insidioso.

Alb. STRANGES 6: Era difficile fare di più in un campo cosi. In più giocava nella zona più allagata del campo. Nonostante tutto non demerita e sfiora il gol dalla distanza.

G. STRANGES (S. Mazzeo) 6: Atleticamente non si discute, quando c’è da rubar palla nemmeno. Però tiene troppo il pallone e a volte è poco disciplinato tatticamente.

Ant. STANGES 5.5: Non può far molto in questo campo ed esce troppo presto per infortunio.

AIELLO 5.5: Pochi palloni giocabili gli arrivano e combina poco. Cerca di fare il collante ma non gli riesce bene come in altre occasioni. Il campo non aiuta neanche lui.

V. GALLO 6: Condizionato dal campo e servito poco. Non può esprimere il suo gioco ma si impegna molto e si sacrifica.

ROPERTI 6: Sa fare e fa un po’ di tutto: difende, attacca e segna (arbitro permettendo…). Ha corsa, fisico, intelligenza e solo 18 anni: teniamolo d’occhio.

L. GALLO 5.5: In attesa di sbloccarsi. Si vede che ha tanta voglia di fare ma combina poco. Con qualche dribbling in meno, con qualche tiro in più e giocando un po’ più vicino all’area magari…

SENATORE S.V.

ORLANDO S.V.